Risparmio Energetico e Sostenibilità Ambientale negli Edifici

Progettare edifici ad energia quasi zero comporta un dibattito sempre più acceso attorno agli standard europei da cui partire, tra cui passivhaus ed edifici a energia zero. Ecco le differenze.

L’utilizzo dei Phase Change Materials in edilizia si sta espandendo, non solo in via sperimentale, ma anche nell’edilizia convenzionale, destinata alla vendita. Difficilmente vengono usati “sciolti”, ma il più delle volte vengono incapsulati in contenitori oppure con tecnologie diverse, a seconda del tipo di utilizzo che i materiali a cambiamento di fase sono destinati ad avere.

I materiali a cambiamento di fase (PCM, Phase Change Materials) sono materiali di origine naturale o artificiale i cui punti di fusione possono essere fissati a temperature vicine a quelle di comfort. Si possono perciò sfruttare come accumulatori di energia durante il loro passaggio di fase a vantaggio dei risparmi energetici sul condizionamento in fase estiva.

I tetti freddi sono utilizzati con successo da diversi anni e in molti paesi del mondo come strategia per risparmiare energia elettrica in casa. Il loro uso è in crescita e per il fatto che vengono installati nei più svariati climi del mondo, ci sono da fare alcune importanti considerazioni circa la loro durata e applicabilità in relazione ai problemi legati all’umidità, all’abbagliamento e agli edifici a consumo energetico zero

La superficie esposta al sole è quella che determina se un tetto è freddo o meno. La finitura superficiale dei tetti freddi dipende dai sistemi di copertura. Scegliendo il giusto rivestimento, è possibile rendere il tuo tetto freddo, sia esso nuovo che esistente. Ecco alcuni dei sistemi costruttivi di tetti più comuni e come possono essere resi freddi mediante l’utilizzo di diversi materiali o trattamenti superficiali riflettenti.

I tetti freddi sono uno dei modi più veloci e a basso costo che puoi utilizzare per ridurre le emissioni di CO2 nell’atmosfera e contribuire al rallentamento del cambiamento climatico. Così ha detto Steven Chu, segretario del Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti, che ha lanciato l’iniziativa “Tetto Freddo”.
I tetti freddi riflettono la luce solare riducendo quindi gli apporti di calore all’interno della casa; ciò riduce il fabbisogno di aria condizionata risparmiando energia e CO2.
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