Passiamo la maggior parte del nostro tempo in ambienti chiusi, e per i bambini e gli adolescenti questo significa trascorrere una parte significativa della loro giornata all’interno delle scuole.
Ma quanto è salubre l’aria che respirano tra i banchi di scuola?
La Qualità dell’Aria Indoor (IAQ) nelle scuole è un tema di importanza cruciale, poiché gli occupanti di questi ambienti sono particolarmente vulnerabili e l’esposizione prolungata a inquinanti può avere impatti a lungo termine sulla loro salute e sulle loro capacità di apprendimento.

I Bambini: Occupanti Vulnerabili per Natura
Gli ambienti scolastici sono frequentati da un elevato numero di soggetti potenzialmente fragili – bambini e adolescenti – per periodi prolungati, circa 1000 ore all’anno per un alunno di scuola secondaria di primo grado. Questa lunga esposizione rende la loro vulnerabilità all’inquinamento indoor particolarmente acuta.
Quali sono le principali vulnerabilità?
- Salute Respiratoria Compromessa: Il 30% degli asmatici italiani ha meno di 14 anni. Questo dato sottolinea la suscettibilità dei più giovani a infiammazioni dell’apparato respiratorio causate dall’inquinamento atmosferico, inclusi i pollini. L’esposizione a bioaerosol, funghi e batteri allergenici può avere effetti significativi, specialmente nei bambini.
- Rischio di Contagio Elevato: La vicinanza di numerosi individui in ambienti chiusi facilita la diffusione di agenti patogeni per via aerosol, come il virus influenzale. Studi hanno dimostrato che un adeguato ricambio d’aria tramite Ventilazione Meccanica Controllata (VMC) può ridurre il rischio di contagio tra il 40% e l’82%.
- Impatto sulle Capacità Cognitive: Livelli elevati di anidride carbonica (CO2) nelle aule scolastiche sono un problema diffuso. In alcune scuole italiane senza ventilazione, la CO2 può superare i 3500 PPM. Valori superiori ai 1500 PPM possono causare stanchezza e sonnolenza, mentre oltre i 2000-2500 PPM si avvertono mal di testa e nausea. Per una buona IAQ, il limite di 1000 ppm non dovrebbe essere superato. Un ambiente ben ossigenato, al contrario, può raddoppiare il numero di risposte corrette nei test cognitivi, migliorando significativamente le prestazioni e riducendo l’assenteismo.
- Discomfort Termoigrometrico e Muffe: L’elevata presenza di persone nelle aule aumenta la produzione di vapore acqueo, innalzando l’umidità relativa. Se l’umidità supera il 60-70%, si creano condizioni favorevoli alla proliferazione di batteri e muffe, peggiorando il comfort e causando condensa. La presenza di muffe è un chiaro segnale di problemi nella qualità dell’aria.
Le Diverse Sorgenti di Inquinanti Indoor nelle Scuole

Gli inquinanti nelle scuole provengono da molteplici fonti:
- Bioeffluenti Umani: La respirazione e le attività delle persone generano CO2, vapore acqueo e altri composti organici.
- Materiali da Costruzione e Arredi: Pitture, vernici, pavimentazioni, adesivi, pannelli in legno e mobili possono rilasciare Composti Organici Volatili (VOCs), tra cui la pericolosa Formaldeide, le cui emissioni possono durare anni. Il Radon, un gas radioattivo, può provenire da alcune rocce e materiali edili come il tufo.
- Prodotti Chimici: Detergenti, profumatori d’ambiente, insetticidi e persino materiali didattici o di cancelleria contengono sostanze chimiche tossiche che possono essere assorbite tramite pelle e polmoni.
- Attrezzature: Stampanti, plotter e fotocopiatrici rilasciano VOCs, ozono e polveri. Alcuni sistemi di trattamento aria, come gli umidificatori o le torri evaporative, possono favorire la proliferazione di agenti patogeni come la Legionella Pneumophila.
- Aria Esterna Inquinata: L’apertura delle finestre, se l’aria esterna è inquinata (es. da traffico veicolare, riscaldamento, industria), può introdurre inquinanti come particolato (PM10, PM2.5), biossido di azoto (NO2), monossido di carbonio (CO), ozono (O3), benzene e pollini, peggiorando la IAQ interna invece di migliorarla.
La Soluzione: Ventilazione Meccanica Controllata (VMC)

Per affrontare queste sfide, la Ventilazione Meccanica Controllata (VMC) si impone come la soluzione più efficace.
- Ricambio d’Aria Continuo e Controllato: La VMC garantisce un flusso costante di aria pulita negli ambienti, a differenza dell’apertura delle finestre, che è un metodo non controllabile e dipendente dalle condizioni esterne.
- Filtrazione Efficace: I sistemi VMC sono dotati di filtri che intercettano gli inquinanti esterni, inclusi particolato e pollini, garantendo che l’aria immessa sia pulita. Le nuove normative sui filtri (es. ISO 16890) permettono una scelta più consapevole.
- Recupero di Calore per l’Efficienza Energetica: Un aspetto fondamentale è il recuperatore di calore, che trasferisce l’energia termica dall’aria estratta all’aria pulita in ingresso, riducendo drasticamente le dispersioni energetiche e il fabbisogno di riscaldamento/raffrescamento fino al 90%. Questo rende la ventilazione un intervento sostenibile anche dal punto di vista dei costi.
- Sistemi “Smart” e Flessibilità: La VMC può essere integrata con sistemi di Demand Controlled Ventilation (DCV), che utilizzano sensori di CO2 e affollamento per modulare la portata d’aria in base alle reali necessità, evitando sprechi energetici dovuti al sovradimensionamento e garantendo una IAQ ottimale. Questo approccio prestazionale è preferibile ai metodi prescrittivi rigidi.
- Riferimento Normativo: Il Decreto CAM (DM 23 giugno 2022) ha reso la ventilazione meccanica obbligatoria negli interventi pubblici, richiamando esplicitamente la norma UNI 16798 parte 1. Questa norma definisce quattro livelli di qualità ambientale (IEQ) e riconosce la necessità di categorie elevate (Categoria 1) per occupanti sensibili come i bambini, spingendo verso soluzioni progettuali che pongano la qualità dell’aria al centro.
Investire nella IAQ nelle scuole non è solo una questione di comfort, ma un vero e proprio investimento nella salute, nel benessere e nelle capacità di apprendimento delle future generazioni. L’adozione di sistemi di Ventilazione Meccanica Controllata intelligenti e performanti è essenziale per creare ambienti scolastici salubri, sostenibili ed energeticamente efficienti, in linea con le sfide e gli obiettivi del nostro tempo.
Fonte: Greentech.clust








