Certificazione Energetica Edifici a 39 Euro: “Mercimonio” del Certificato Energetico


Certificazione energetica con sopralluogo a 39 euro a Napoli e Firenze, attestato di certificazione energetica edifici a 69 euro a Milano, 49 euro il costo per certificare un’abitazione a Bologna ma non solo, è compreso anche l’accatastamento presso il catasto regionale.

Per il bene della dignità ed etica professionale, segnala questa indecenza condividendo questo articolo con i tuoi amici!

Certificazione Energetica Edifici a 39 Euro: Mercimonio del Certificato Energetico

Nell’era dell’e-commerce si assiste al fenomeno degli “e-coupon” – che rappresentano la nuova frontiera del risparmio per lo shopping online – ossia di quei siti web all’interno dei quali si possono trovare offerte a prezzi vantaggiosi di beni e servizi su base locale.

Tra le formule più usate ci sono quella del “All you can eat”, in virtù della quale pagando un prezzo fisso si può pranzare o cenare mangiando senza limite di quantità, oppure di servizi, offerti anche da professionisti anche appartenenti ad ordini professionali, a tariffe standardizzate, molto al di sotto dei “minimi ragionevoli”.

Non entrando nel merito della ristorazione e di altri servizi, vorrei riflettere sul fenomeno riguardante le prestazioni dei professionisti.

Passatemi il termine “minimi ragionevoli” di cui sopra, ma non trovo altro modo per esprimere quel compenso economico, meglio definito come onorario, che pur rimanendo vantaggioso per il committente, possa assicurare un margine di profitto congruo per il professionista, senza ledere la dignità professionale tanto del singolo, quanto dell’intera classe professionale, seppur in regime di liberalizzazione dei minimi tariffari.

Mi riferisco in particolare, per ciò che in questa sede rileva, al settore della certificazione energetica degli edifici, per il quale è possibile trovare quotidianamente offerte a prezzi inverosimili per il rilascio del relativo attestato.

Vediamo i dettagli:

 

A Cosa Serve la Certificazione Energetica degli Edifici

A Cosa Serve la Certificazione Energetica degli Edifici

Si prescinde, in questa sede, dall’entrare nel merito dell’attendibilità nonchè dell’affidabilità e replicabilità dei risultati ottenuti dalla procedura di calcolo di cui alle offerte in questione.

In relazione a tali problematiche, invero, mi preme semplicemente evidenziare che, affrontando personalmente e quotidianamente il problema soprattutto sotto il profilo accademico e della ricerca scientifica, posso affermare che la precisione non dipende, ormai, dal software impiegato ma dal fattore “antropico”, ossia dalla qualità dei dati che il tecnico acquisisce mediante sopralluogo (anche attraverso misurazioni strumentali, quali quelle riguardanti trasmittanze degli elementi opachi di chiusura dell’involucro tramite un costoso strumento chiamato termoflussimetro) ed interpreta sulla base della propria esperienza.

Intendo invece soffermarmi sull’aspetto economico delle predette offerte, formulando alcune brevi riflessioni.

Al riguardo, trovo mortificante ed indecoroso per la mia Professione assistere ad una sorta di “carosello” telematico in cui una prestazione professionale – nel cui ambito, per quanto mi riguarda, ho investito buona parte della mia attività di ricerca e formazione – viene “venduta” a pochi euro (sui quali, si badi bene, insistono i costi diretti, ma soprattutto indiretti, della Professione) unitamente e nella stessa pagina web ad una luculliana cena a base di cozze, a trattamenti di epilazione con luce pulsata ed a corsi di flamenco e/o tango argentino.

Ciò a maggior ragione se si considera quali erano le reali intenzioni del Legislatore, in merito a tale importante procedura.

La certificazione energetica, indipendentemente dall’uso “amministrativo” che si fa del relativo attestato di certificazione energetica, è finalizzata a fornire – solo ed esclusivamente attraverso un’indagine ed un’analisi approfondita – delle precise indicazioni sulle possibilità offerte dalle tecniche di retrofitting energetico del complesso sistema edificio-impiantoir?t=mygre 21&l=as2&o=29&a=8832475901.

L’obiettivo primario di tale procedura è quello di mettere la committenza, spesso profana in materia energetica, di fronte alla reale possibilità di intervenire sul proprio edificio, migliorandone il rendimento energetico e contribuendo al raggiungimento degli obiettivi comunitari fissati dalla direttiva madre EPBD (Energy Performance of Buildings Directive), unica ratio, a partire dal Protocollo di Kyoto, di tutte le normative e degli input in materia di contenimento dei consumi energetici nel settore edilizio.

Per l’attendibilità di tali analisi è necessario applicare conoscenze, tecniche, strumenti e dispendio temporale che trovo ancor più difficile possano essere venduti a prezzi così bassi.

 

La Certificazione Energetica Non E’ un Bene di Consumo

La Certificazione Energetica Non E' un Bene di Consumo

Tali osservazioni divengono ancor più pregnanti se si tiene conto del principio della libera concorrenza tra professionisti, principio, questo, che seppur largamente in uso nei tempi odierni, spesso non viene correttamente interpretato.

E infatti, per libera concorrenza tra professionisti (sulla base della natura stessa di locatio operis del lavoro autonomo) non deve intendersi la libertà assoluta di commercializzazione a prezzi scontati della prestazione professionale, considerata alla stregua di beni di consumo materiali, bensì l’applicazione da parte del professionista di equi onorari, proporzionati alla prestazione effettivamente resa al cliente, senza la creazione di insidiosi “cartelli” o “lobbies” tra appartenenti al medesimo ordine professionale. Al riguardo è d’uopo evidenziare, altresì, che il professionista svolge un’attività avente carattere eminentemente intellettuale.

Questa caratteristica differenzia l’attività professionale da quella finalizzata esclusivamente alla commercializzazione di beni di consumo, con la conseguenza che l’onorario del professionista non è assimilabile al pretium rei, ovvero al costo di beni commercializzati, e quindi non può essere (né deve essere) oggetto di “mercanteggio”.

Tale è il valore essenziale della Professione, cui deve inderogabilmente ispirarsi ciascun professionista nell’espletamento del proprio incarico, principio, peraltro, ribadito dal codice deontologico di ciascun ordine professionale.

E appunto al fine di garantire e assicurare il rispetto di tale valore imprescindibile della libera Professione, ritengo che gli ordini professionali debbano ammonire i propri iscritti dal reiterare comportamenti così lesivi per l’intera classe professionale, mettendo in essere una serie di misure, non necessariamente di carattere disciplinare, ma rivolte all’adeguata formazione in tal senso del professionista.

A cura di:
Arch. Ph.d. Salvatore Pitruzzella
Salvatore Pitruzzella
Architetto, dottore di ricerca presso la Scuola di dottorato di ricerca in tecnologie avanzate per l’ingegneria dell’informazione, civile e del controllo ambientale – progettazione e gestione di sistemi informatizzati per il controllo ambientale – presso l’Università degli Studi di Messina. Settore scientifico disciplinare ING/IND-11.
Autore di 48 pubblicazioni scientifiche in materie energetica con particolare riferimento alla termofisica ed alla certificazione energetica degli edifici, pubblicate in riviste, atti di congressi nazionali ed internazionali e parti di libri.
Attualmente docente a contratto di Fisica Tecnica Ambientale presso la Facoltà di Architettura dell’Università di Palermo e già docente di ulteriori insegnamenti quali “Gestione delle risorse energetiche del territorio” e “Strumenti e tecniche del controllo ambientale”.

Photo credit:
A cosa serve la certificazione energetica: kevinrosseel
La certificazione non è un bene di consumo: woodleywonderworks

Mappa online certificazione energetica edifici

Come utilizzare i gruppi di acquisto in maniera intelligente ed etico!

Mi aiuti a diffondere l'articolo? Condividilo se ti è piaciuto, grazie!

Hai già scaricato questi fogli di calcolo gratuiti?

Fogli excel per calcoli termici edifici: epi limite, risparmio energetico, indici di comfort, trasmittanza, prestazione energetica, raccolta dati ape Non perderti queste guide e fogli excel gratuiti per lavorare agevolmente nel risparmio energetico e sostenibilità ambientale degli edifici
Privacy

145 Commenti

  1. Amalia R.
  2. dario 57
  3. alessandro
  4. Ivo Scaglia
  5. Lorenzo
  6. Gallo Francesco
  7. Luca Ossola Architetto
  8. Tasso Massimo
  9. Ing. Pierfrancesco Messineo
  10. Gabriele
  11. Fabrizio
  12. Stefano Tommasini
  13. Valter
  14. Massimo Baraldi
  15. Alfonso Mancini
  16. sandro bizzarri
  17. Michael Brunetti
  18. Paolo Antonello
  19. Giovanna Prandina
  20. Cordera Giacomo Flavio
  21. Michele Di Gaetano
  22. Tiziano
  23. chiara
  24. Daniele
  25. massimo1
  26. Giampaolo
  27. Luigi
  28. Mauro PIVETTA
  29. Riccardo
  30. Marco
  31. Marco Cardamone
  32. Sara
  33. Rosario G. Mastrobattista
  34. Antonello,ing
  35. Cristian
  36. Stefania
  37. Bettella Dario
  38. Marco Quaresima
  39. ponze
  40. Dott. Ing. Antonio
  41. Stefano
  42. Valeriano Claudio ravajoli
  43. Angelo Bruno Rizzato
  44. STUDIO TERMOTECNICO COLLATI
  45. ANTONIO
  46. federico
  47. Vincenzo
  48. Francesco
  49. Arch. DE LUCA
  50. Francesco
  51. Arch. Laura
  52. Prof. F. Rossi.
  53. lina
  54. Giuseppe Liberti
  55. caterina randazzo
  56. marco berdini
  57. Alessandro
  58. Mmaurizio Bandiziol
  59. Feletti Massimo
  60. Luca Perticarà
  61. monica
  62. Paolo Ferioli
  63. Giovanni
  64. Andrea
  65. LUDOVICO DI MARCANTONIO
  66. Arch. Antonio Ricci
  67. Francesco
  68. Roberto
  69. Andrea
  70. Arch. Mariastefania Bianco
  71. per. ind. Maurizio Bandiziol
  72. Enrico
  73. Pietro
  74. ing. Massimo Bonci
  75. Gioacchino Minafra
  76. Antonio
  77. Mirka ingegnere
  78. Eduardo Barbera
  79. Daniele
  80. Massimo Silvestri
  81. Eduardo Barbera
  82. cfstudio
  83. Mirka ingegnere
  84. Savino
  85. Alessandra Paola Garetti
  86. Enzo
  87. CLAUDIA
  88. Rinaldo
  89. Mario Anderson
  90. francesco meidl ingegnere
  91. flavio
  92. Molinari geom. Davide
  93. Andrea Funari
  94. Andrea Funari
  95. davide geom. molinari
  96. Enzo
  97. Fabrizio
  98. A
  99. Paolo Marcolini
  100. Ing. Gennaro Vietri
  101. Giovanni
  102. Indignato
  103. Pietro Gullotta
  104. Maurizio
  105. Giovanni
  106. Acolamo
  107. Vincenzo
  108. Vincenzo
  109. Vincenzo
  110. Vincenzo
  111. Giuseppe
  112. Antonio
  113. Nicola
  114. Giovanni
  115. Daniela
  116. Giulio Marescalchi
  117. markus1964
  118. Paolo Macario
  119. Giovanni Indelicato
  120. Markus1964

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.