Termografia e Termocamere a Infrarossi in Edilizia: Ispezioni Non Invasive per l’Audit Energetico


La termografia misura la temperatura superficiale di un componente edilizio, in funzione dell’emissività del materiale, utilizzando una video-fotocamera a raggi infrarossi. Le termocamere vedono la luce dello spettro elettromagnetico che viene percepito come calore, l’infrarosso.

Le immagini o i video della termocamera registrano le variazioni di temperatura dell’involucro edilizio, che va dal bianco per le regioni calde al nero per le zone più fresche.


Termografia-Termocamere-in-Edilizia

Photo credit: sugeo


Le immagini risultanti aiutano a determinare, ad esempio, se è necessario l’isolamento termico di un edificio. Esse servono anche come strumento di controllo della qualità, al fine di garantire che l’isolamento sia stato installato correttamente.

In funzione delle condizioni climatiche-atmosferiche puoi decidere di utilizzare diversi metodi. L’ispezione termografica è un’indagine interna e/o esterna. Le ispezioni interne sono più comuni, perché il calore in fuga da un edificio non sempre attraversa le pareti in linea retta. La perdita di calore rilevata in una zona della parete esterna potrebbe provenire dalla parte interna del muro di un’altra stanza.



Inoltre, è più difficile rilevare le differenze di temperatura sulla superficie esterna dell’edificio durante un tempo ventoso o con l’irraggiamento solare. A causa di questa difficoltà, le indagini interne sono generalmente più accurate, perché beneficiano di circolazione atmosferica ridotta.

Le scansioni termografiche sono comunemente utilizzate insieme ad un test blower door in esecuzione. Il blower door aumenta il flusso d’aria che attraversa l’involucro edilizio dell’edificio. Tali perdite d’aria appaiono come striature nere nel mirino della telecamera a infrarossi.


Vediamo i dettagli:










Utilizzo della Termografia

Utilizzo-Termografia

Photo credit: jc5083



La termografia utilizza delle videocamere o fotocamere a infrarossi appositamente progettate per rendere immagini (chiamate termogrammi) che mostrano le variazioni di calore di una superficie in funzione anche dell’emissività del materiale; hanno un certo numero di applicazioni:

  • Termogrammi di impianti elettrici in grado di rilevare connessioni elettriche o componenti sovrariscaldati.
  • Termogrammi dei sistemi meccanici in grado di rilevare il calore generato per eccessivo attrito.
  • Si può usare la termografia come strumento per rilevare le perdite di calore e le perdite di aria attraverso l’involucro edilizio.
  • La scansione a raggi infrarossi permette di verificare l’efficacia di isolamento termico nella costruzione di un edificio o se è mancanta in alcuni punti, magari per ottemperanze delle ditte di costruzione.
  • Le scansioni termografiche sono utili anche per capire se l’isolante termico ha perso la sua efficacia in presenza di umidità, rispetto all’isolamento a secco, soprattutto nei tetti.

Oltre ad utilizzare la termografia nel corso di un audit energetico, si dovrebbe effettuare una scansione anche prima di acquistare una casa; anche le nuove case possono avere difetti nell’involucro edilizio. Si potrebbe pensare di includere una clausola nel contratto che richieda una ispezione termografica della casa. La scansione termografica effettuata da un tecnico certificato è di solito abbastanza precisa da utilizzare come documentazione nei procedimenti giudiziari.







Le Termocamere

Termocamere

Photo credit: mightyohm



Puoi utilizzare diversi tipi di termocamere:

  • Radiometro spot (chiamato anche radiometro puntuale) è quello più semplice. Esso misura le radiazioni emesse da un punto, misurandone la temperatura.
  • Scanner termico di linea, mostra la temperatura radiante lungo una linea. Il termogramma risultante mostra la linea di scansione sovrapposta ad una foto della zona di panning.
  • Termocamera ad immagini bidimensionali. Il dispositivo più accurato per l’ispezione termografica è una videocamera ad infrarossi che produce una immagine termica bidimensionale.

I radiometri Spot e gli scanner termici di linea non forniscono i dettagli necessari per un controllo energetico completo di una casa.

La pellicola all’infrarosso utilizzata in una fotocamera reflex convenzionale non è abbastanza sensibile per rilevare le perdite di calore.







Preparazione per una Ispezione Termografica

Termografia-Difetti-Isolamento-Termico


Per garantire un’ispezione termografica interna accurata devresti prendere alcuni provvedimenti. Questi possono includere lo spostare i mobili dalle pareti esterne e rimuovere le tende.

Le immagini termografiche più accurate si verificano di solito quando c’è una grande differenza di temperatura (almeno 13-15 °C) tra la temperatura dell’aria interna e quella esterna. L’inverno è la stagione ottimale per effettuare diagnosi termografiche. Nelle stagioni calde sarebbe opportuno fare scansioni termografiche con il condizionatore accesso (laddove presente) oppure nelle prime ore notturne, quando il sole scompare e il flusso termico tende ad uscire verso l’esterno.





Approfondimenti Utili

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4 Commenti

  1. marco boscolo ha detto alle 07:41 del 4 dicembre 2009:

    Salve Andrea, sto cercando di trasferire queste competenze anche agli Studenti del Corso di Cesena dove insegno. Possiamo pensare a un lavoro tra le nostre Facoltà?
    Nella libera professione già impiego abitualmente questi strumenti oltre al videoendoscopio.
    Buona Giornata

  2. Andrea Ursini Casalena ha detto alle 11:43 del 4 dicembre 2009:

    Salve Marco.

    Grazie del commento. Cosa proponi? Eventualmente posso sentire se interesserebbe!

    A presto!

  3. marco boscolo ha detto alle 08:47 del 7 dicembre 2009:

    La cosa più semplice è fare una campagna blower e termografia su edifici di differenti periodi costruttivi e differenti tecnologie (si può focalizzare tra il 1960 e il 2000) sia in regime invernale che estivo. Se la replichiamo tra le nostre Facoltà possiamo confrontare ad esempio l’edilizia residenziale pubblica piuttosto che “case popolari”
    1) sistemi costruttivi zona Cesena
    2) sistemi costruttivi Marche
    3) sistemi costruttivi zona Veneto (ho contatti con Ater e ANCE)
    4) sistemi costruttivi zona Bologna (proff Antonini e Boeri di Unibo e rivista Ottagono)

    Valutazioni di interventi di riqualificazione Statico strutturale ed energetica e valutazione economica tipo http://peppecarpentieri.wordpress.com/2009/11/12/obbiettivo-2018-risanare-le-preesistenze-a-costo-zero/

    Avrei anche il laboratorio dove provare (in scala 1:1) le soluzioni progettate

    Ciao
    Marco

  4. Andrea Ursini Casalena ha detto alle 18:51 del 12 dicembre 2009:

    Ciao Marco, grazie dell’intervento!

    Ne parlerò all’università per capirne se c’è interesse generale.

    A me interessa :D

    A presto!

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3 dicembre 2009 \ Andrea Ursini Casalena

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