Risparmio Energetico e Sostenibilità Ambientale negli Edifici

E’ possibile oggi realizzare edifici in grado di provvedere da soli al proprio fabbisogno energetico e di azzerarne le emissioni di CO2? Ed è possibile farlo senza necessariamente dare vita ad edifici fantascientifici dalle forme stravaganti e dai costi stellari appannaggio di archistar o divi del cinema con il pallino per l’ambiente?

Il nuovo conto energia 2011-2013, che entrerà in vigore a partire dal 1 Gennaio 2011, è pronto. Sono state delineate le categorie e le tariffe incentivanti per tutti i tipi di impianti fotovoltaici, ma di fatto, i dettagli devono ancora essere emessi dall’Autorità competente. A dispetto del “vecchio”conto energia, le differenze sono sostanziali.

Stimare i consumi elettrici dovuti agli elettrodomestici può esserti utile sia se stai pensando all’acquisto di elettrodomestici a basso consumo energetico, sia per capire quali strategie adottare per diminuire il consumo di elettricità complessivo della tua casa risparmiando energia.
Ecco una semplicissima formula che puoi utilizzare per calcolare il consumo di energia elettrica di un frigorifero, lavatrice, forno, ecc…

L’acquisto di un elettrodomestico è spesso una scelta importante per la famiglia. Al di là delle preferenze estetiche di ciascuno, è bene accertarsi che il modello prescelto abbia impressi i marchi che ne garantiscono la sicurezza, la qualità e il risparmio energetico. Ecco una lista di consigli da tenere sempre a mente per diminuire il contributo degli elettrodomestici sul consumo energetico totale di un edificio.

Gli impianti di riscaldamento autonomo sono particolarmente adatti per le villette unifamiliari. Quando gli edifici hanno più di 3-4 appartamenti è più conveniente l’impianto di riscaldamento centralizzato, affiancato da un sistema di contabilizzazione individuale del calore, in quanto, a parità di calore, una caldaia centralizzata ha un rendimento maggiore dell’insieme degli impianti individuali.

Il principio di funzionamento dell’accumulo termico è estremamente semplice: accumulare in grossi thermos di metallo l’energia termica (acqua calda) per utilizzarla quando serve nella quantità occorrente. L’acqua calda stoccata nell’accumulatore termico, può essere prodotta sia da fonti energetiche convenzionali, sia da energie rinnovabili.

La pompa di calore è un apparecchio in grado di trasferire calore da un ambiente a temperatura più bassa ad un altro a temperatura più alta. Il vantaggio nell’uso della pompa di calore deriva dalla sua capacità di fornire più energia (calore) di quella impiegata per il suo funzionamento, in quanto estrae calore dall’aria o dall’acqua esterne.

Il riscaldamento a pavimento è un impianto di riscaldamento a bassa temperatura che consente un considerevole risparmio energetico e genera un elevato comfort termico.
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