Risparmio Energetico e Sostenibilità Ambientale negli Edifici

I tetti freddi sono utilizzati con successo da diversi anni e in molti paesi del mondo come strategia per risparmiare energia elettrica in casa. Il loro uso è in crescita e per il fatto che vengono installati nei più svariati climi del mondo, ci sono da fare alcune importanti considerazioni circa la loro durata e applicabilità in relazione ai problemi legati all’umidità, all’abbagliamento e agli edifici a consumo energetico zero

La pompa di calore è un apparecchio in grado di trasferire calore da un ambiente a temperatura più bassa ad un altro a temperatura più alta. Il vantaggio nell’uso della pompa di calore deriva dalla sua capacità di fornire più energia (calore) di quella impiegata per il suo funzionamento, in quanto estrae calore dall’aria o dall’acqua esterne.

La certificazione energetica di un edifcio prevede il calcolo del fabbisogno energetico per il riscaldamento invernale, cioè l’energia totale rischiesta per mantenere la temperatura ambiente a 20 °C per l’intero periodo di riscaldamento. Ecco un software gratuito online per calcolarlo in modo semplificato.

Infissi e serramenti sono un elemento fondamentale nella progettazione solare passiva delle case. Le finestre sono in grado di ridurre il fabbisogno per il riscaldamento e raffrescamento nonchè di regolare le esigenze di illuminazione di una casa.

Dopo un’importante ristrutturazione durata due anni, una casa ad energia zero di Los Angeles fungerà come esempio e vetrina per costruttori, progettisti e proprietari che vorranno saperne di più sui principi alla base delle case ad elevate prestazioni energetiche.

Il riciclaggio dei rifiuti edili quali il cemento armato o calcestruzzo è in grado di ridurre lo sfruttamento delle risorse naturali e la messa a discarica dei rifiuti stessi. Lo sostiene una relazione del CSI, Cement Sustainability Initiative. La relazione sensibilizza ad un obiettivo di “discarica zero” per il cemento.

Nella riqualificazione energetica degli edifici esistenti una delle prime cosa da fare, oltre a valutare quanto intervenire sull’isolamento termico per rientrare nei limiti di legge, è quella di capire entro quanto tempo l’intervento di riqualificazione energetica verrà ripagato. Attraverso un calcolo semplificato, puoi calcolare ad esempio il tempo di ritorno dell’installazione di un cappotto termico esterno.

Puoi ottenere un cospicuo recupero energetico mediante l’aggiunta di isolamento termico alla tua casa se non è stata costruita in maniera energeticamente efficiente. Molti edifici esistenti hanno poco isolamento, a volte non presente e l’aggiunta di isolamento può essere ripagato in pochi anni.
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