Risparmio Energetico e Comfort Ambientale negli Edifici

Certificazione energetica, fotovoltaico, risparmio energetico in ufficio e vivere sostenibile gli argomenti del decimo appuntamento con “The Best News of Green Week”, una rubrica settimanale con le migliori notizie selezionate a mano sul green building nonchè risparmio energetico, comfort e sostenibilità ambientale degli edifici.

Quando progetti un edificio a basso consumo energetico e con buona tenuta all’aria, è molto importante prendere in considerazione la ventilazione per far fronte all’inquinamento dell’aria e dell’ambiente. Una casa quasi ermetica, se non adeguamente ventilata, è in grado di trattenere gli inquinanti dell’aria interna.

Una selezione dei migliori articoli sul risparmio energetico e sostenibilità ambientale degli edifici, argomenti trattati nel 2009 su myGreenBuildings.org.
Spero che il lavoro svolto, anche se ho iniziato a dedicarci il tempo dovuto solo da settembre, sia piaciuto e soprattutto sia stato di aiuto agli operatori del settore, ingegneri, architetti, geometri, aziende, ecc., ma anche agli appassionati che comunque vogliono perseguire idee sostenibili.

Chiarita l’importanza di valutare il benessere abitativo, e quindi il benessere fisico e mentale che l’uomo prova in un certo ambiente, possiamo quantificare il comfort ambientale mediante il calcolo degli indici di comfort termico.
Ecco un foglio di calcolo excel gratis per valutare il comfort termico all’interno degli edifici, sia in fase estiva che invernale, in presenza o meno della climatizzazione.

Gli indici di comfort termico e i metodi per calcolarli sono stati recentemente raggruppati in una nuova norma tecnica: EN 15251:2007 (Indoor environmental input parameters for design and assessment of energy performance of buildings addressing indoor air quality, thermal environment, lighting and acoustics). Secondo la norma tecnica EN 15251:2007, le temperature di comfort accettabili dipendono dal tipo di sistema usato per fornire il comfort termico.

Il livello di qualità della vita si sta avviando verso standard sempre più elevati e pertanto richiede la definizione estremamente puntuale dei requisiti microclimatici atti a garantire, negli spazi in cui l’uomo vive e lavora, condizioni di comfort termico-igrometrico sia globale che locale, che si relazionano necessariamente con il risparmio energetico e la sostenibilità ambientale.
