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	<title>MyGreenBuildings.org &#187; Risparmio Energetico Negli Edifici</title>
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	<description>Risparmio Energetico e Sostenibilità Ambientale negli Edifici</description>
	<lastBuildDate>Wed, 01 Feb 2012 23:21:19 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Certificazione Energetica e Annunci Immobiliari dal 1 gennaio 2012: Tutto Quello che c’è da Sapere</title>
		<link>http://www.mygreenbuildings.org/2011/12/30/certificazione-energetica-annunci-immobiliari-1-gennaio-2012.html</link>
		<comments>http://www.mygreenbuildings.org/2011/12/30/certificazione-energetica-annunci-immobiliari-1-gennaio-2012.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 30 Dec 2011 02:39:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Ursini Casalena</dc:creator>
				<category><![CDATA[Risparmio Energetico Negli Edifici]]></category>
		<category><![CDATA[certificazione energetica]]></category>
		<category><![CDATA[efficienza energetica]]></category>
		<category><![CDATA[riqualificazione energetica]]></category>
		<category><![CDATA[ristrutturazione edilizia]]></category>

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		<description><![CDATA[<a href="http://www.mygreenbuildings.org/2011/12/30/certificazione-energetica-annunci-immobiliari-1-gennaio-2012.html"><img align="right" hspace="5" width="125" height="125" src="http://www.mygreenbuildings.org/wp-content/uploads/2011/12/Certificazione-energetica-annunci-immobiliari-2012-150x150.jpg" class="alignright wp-post-image tfe" alt="Certificazione Energetica e Annunci Immobiliari dal 1 gennaio 2012: Tutto Quello che c’è da Sapere" title="Certificazione Energetica e Annunci Immobiliari dal 1 gennaio 2012: Tutto Quello che c’è da Sapere" /></a><strong>La classe energetica degli edifici va indicata sugli annunci immobiliari</strong> di compravendite e locazioni, a partire dal 1 gennaio 2012, in tutta Italia. La certificazione energetica assume un ruolo molto importante perchè diventa un elemento per determinare il valore degli edifici.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!-- google_ad_section_start --><br />
<strong>La <a href="http://www.mygreenbuildings.org/2010/05/24/certificazione-energetica-edifici-calcolo-epi-limite-foglio-excel-gratuito.html" title="Foglio excel gratis per calcolare la classe energetica degli edifici" target="_blank">classe energetica degli edifici</a> va indicata sugli annunci immobiliari</strong> di compravendite e locazioni, a partire dal 1 gennaio 2012, in tutta Italia. La <strong>certificazione energetica</strong> assume un ruolo molto importante perchè diventa un elemento per determinare il valore degli edifici. </p>
<p>Se in un’annuncio, dal 1 gennaio 2012, non compare l’indicazione della classe di efficienza energetica, il proprietario dell’immobile è passibile del pagamento di una multa: in Lombardia va da 1.000 a 5.000 euro, ma dipende dalle singole regioni.</p>
<p>Questo articolo vuole essere un punto di raccolta delle migliori notizie sulla <em>certificazione energetica</em> obbligatoria dal 2012 e ciò che ne consegue agli <em>annunci immobiliari</em>, ma non solo.<br />
<br/><br />
<img src="http://www.mygreenbuildings.org/wp-content/uploads/2011/12/Certificazione-energetica-annunci-immobiliari-2012.jpg" alt="Certificazione Energetica e Annunci Immobiliari dal 1 gennaio 2012: Tutto Quello che c’è da Sapere" title="Certificazione Energetica e Annunci Immobiliari dal 1 gennaio 2012: Tutto Quello che c’è da Sapere" width="500" height="556" /><br />
<br/><br />
<strong>L’obbligo di indicare la classe energetica dell’edificio</strong> sugli annunci immobiliari è stata introdotta dal <a href="http://www.efficienzaenergetica.enea.it/doc/efficienza-energetica/Dlgs-28-2011-fonti-rinnovabili.pdf" title="Decreto Legislativo 3 marzo 2011 n. 28 - Decreto Rinnovabili" target="_blank">Decreto Legislativo 3 marzo 2011, n. 28</a>, dove nell’articolo 13, comma 1, lettera c, cita testualmente:</p>
<p>“<em>Nel caso di offerta di trasferimento a titolo oneroso di ediﬁci o di singole unità immobiliari, a decorrere dal 1° gennaio 2012 gli annunci commerciali di vendita riportano l’indice di prestazione energetica contenuto nell’attestato di certiﬁcazione energetica</em>”.<br />
<br/><br />
Vediamo i dettagli:<br />
<br/><br />
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</script><br/><br/><br/><br/><br />
<strong>Cosa va indicato sugli annunci immobiliari?</strong></p>
<p>Vanno indicati due parametri:</p>
<ol>
<li><strong>La classe energetica dell&#8217;edificio</strong> (A, B, C, D, E, F, G);</li>
<li><a href="http://www.mygreenbuildings.org/2010/05/24/certificazione-energetica-edifici-calcolo-epi-limite-foglio-excel-gratuito.html" title="Calcolo classe energetica in funzione dell'indice di prestazione energetica" target="_blank"><strong>L&#8217;indice di prestazione energetica</strong></a>, espresso in kWh/mqa (kilowatt ora / metro quadro anno).</li>
</ol>
<p><br/><br />
<strong>La certificazione energetica degli edifici</strong> dipende dalla <a href="http://www.mygreenbuildings.org/2011/05/05/efficienza-energetica-edifici-nuova-direttiva-europea-2010-31-ce-epbd.html" title="Efficienza Energetica degli Edifici nella Nuova Direttiva Europea 2010/31/CE (EPBD)" target="_blank">direttiva europea sull’efficienza energetica degli edifici</a> imposta a tutti gli stati membri. In Italia è in vigore un quadro particolare perchè ogni regione ha legiferato in modo proprio per cui si presenta una situazione a macchia di leopardo. </p>
<p>Qui trovi un documento che spiega in forma tabellare <a href="http://www.governo.it/backoffice/allegati/43816-5382.pdf" title="Come le regioni hanno recepito la direttiva europea sull'efficienza energetica degli edifici" target="_blank">come le regioni hanno recepito la direttiva europea sull’efficienza energetica degli edifici</a>.</p>
<p>Gli <a href="http://www.idealista.it/news/archivio/2011/12/22/038589-certificazione-energetica-cosa-succede-agli-annunci-immobiliari-dal-primo-gennaio-2012" title="La certificazione energetica nelle varie regioni" target="_blank">obblighi sono diversi da regione a regione</a> e anche lo stesso risultato finale varia a seconda della regione in cui ci si trova.<br />
<br/><br />
<a href="http://www.cened.it/ace?pid=54000048" title="Le classi energetiche degli edifici in Lombardia" target="_blank">In Lombardia esistono otto classi energetiche</a> che vanno da A+ alla classe G. Le otto classi energetiche esistono in tutte le regioni, ma il confine tra una classe energetica e l’altra varia da regione a regione.</p>
<p>Ecco quello che c’è da sapere sulla <a href="http://www.classimmobiliaremantova.com/sito/index.php?option=com_content&#038;view=article&#038;id=67:certificazione-energetica-obbligatoria-dal-01012012&#038;catid=1:notizie-immobiliari&#038;Itemid=65" title="Certificazione energetica obbligatoria per gli annunci immobiliari: normativa regione Lombardia" target="_blank">certificazione energetica obbligatoria dal 2012 nella Regione Lombardia</a>.<br />
<br/><br />
<strong>La certificazione energetica degli edifici è un obbligo</strong> di legge per tutti i nuovi edifici, ma anche e soprattutto dal 1 gennaio 2012, ogni qualvolta ci sia una compravendita o locazione e va fatta esclusivamente da tecnici abilitati, non da chiunque.<br />
<br/><br/><br/><br/><br/><br/></p>
<h2>Chi Sono i Soggetti Abilitati a Redigere l’Attestato di Certificazione Energetica?</h2>
<p><strong>La definizione di soggetti abilitati alla certificazione energetica</strong> è scritta nel <a href="http://www.camera.it/parlam/leggi/deleghe/08115dl.htm" title="Soggetti abilitati alla certificazione energetica: Decreto Legislativo 30 marzo n. 115 " target="_blank">Decreto Legislativo 30 marzo 2011, n. 115</a> che cita testualmente:</p>
<p>“<em>Si definisce tecnico abilitato un tecnico operante sia in veste di dipendente di enti ed organismi pubblici o di società di servizi pubbliche o private (comprese le società di ingegneria) che di professionista libero od associato, iscritto ai relativi ordini e collegi professionali, ed abilitato all&#8217;esercizio della professione relativa alla progettazione di edifici ed impianti, asserviti agli edifici stessi, nell&#8217;ambito delle competenze ad esso attribuite dalla legislazione vigente. Il tecnico abilitato opera quindi all&#8217;interno delle proprie competenze. </p>
<p>Ove il tecnico non sia competente nei campi sopra citati (o nel caso che alcuni di essi esulino dal proprio ambito di competenza), egli deve operare in collaborazione con altro tecnico abilitato in modo che il gruppo costituito copra tutti gli ambiti professionali su cui e&#8217; richiesta la competenza. </p>
<p>Ai soli fini della certificazione energetica, sono tecnici abilitati anche i soggetti in possesso di titoli di studio tecnico scientifici, individuati in ambito territoriale da regioni e province autonome, e abilitati dalle predette amministrazioni a seguito di specifici corsi di formazione per la certificazione energetica degli edifici con superamento di esami finale. I predetti corsi ed esami sono svolti direttamente da regioni e province autonome o autorizzati dalle stesse amministrazioni.</em>”<br />
<br/><br />
<strong>Il <a href="http://www.mygreenbuildings.org/2011/11/21/certificazione-energetica-edifici-a-39-euro.html" title="Certificazione Energetica Edifici a 39 Euro: “Mercimonio” del Certificato Energetico" target="_blank">costo della certificazione energetica</a></strong> per un appartemento dovrebbe essere attorno a qualche centinaio di euro. Guarda nella mappa sotto per visionare alcuni tariffari sulla certificazione energetica.<br />
<br/><br />
<strong>Si Può Fare un Rogito Senza la Certificazione Energetica?</strong></p>
<p>In Lombardia non si può fare un rogito senza certificazione energetica, già da qualche anno. In alcune regioni si può ancora fare senza attestato di certificazione energetica.<br />
<br/><br/><br />
<em>Approfondimenti</em></p>
<ul class="approf">
<li><a href="http://www.mindmeister.com/100406780/certificazione-energetica-degli-edifici-tariffe-professionali-software-autocertificazione-e-approfondimenti" title="Una mappa aggiornata per districarsi tra tariffe professionali, autocertificazione classe G, albo certificatori energetici, software gratis certificazione energetica" target="_blank">Una mappa aggiornata per districarsi tra tariffe professionali, autocertificazione classe G, albo certificatori energetici, software gratis certificazione energetica</a></li>
<li><a href="http://www.casa24.ilsole24ore.com/art/condominio/2011-12-28/gennaio-2012-pagella-energetica-201655.php" title="Addio all’autocertificazione in classe G e il rebus delle multe previste dalla legge 10" target="_blank">Addio all’autocertificazione in classe G e il rebus delle multe previste dalla legge 10</a></li>
<li><a href="http://www.rischiocalcolato.it/2011/12/limmobiliare-dal-1-gennaio-2012-certificazione-energetica-a-partire-dagli-annunci.html" title="Cos’è l’attestato di certificazione energetica e come può esserci utile" target="_blank">Cos’è l’attestato di certificazione energetica e come può esserci utile</a></li>
<li><a href="http://www.confabitare.it/component/content/article/11-news-centro-homepage/138-dal-1-gennaio-2012-negli-annunci-immobiliari-dovra-comparire-anche-lindice-di-prestazione-energetica.html" title="Gli immobili situati nelle classi energetiche migliori, A, B e C, rappresentano una percentuale sul totale che oscilla tra il 2 al 5%" target="_blank">Gli immobili situati nelle classi energetiche migliori, A, B e C, rappresentano una percentuale sul totale che oscilla tra il 2 al 5%</a></li>
<li><a href="http://myecomondo.blogspot.com/2012/01/indice-di-prestazione-energetica.html" title="La certificazione energetica sugli annunci immobiliari in Toscana" target="_blank">Annunci immobiliari e certificazione energetica nella Regione Toscana</a></li>
<li>
<a href="http://www.certificazioneenergeticaonline.com/ceocms/La-certificazione-nella-tua-regione/Blog-energetico/entryid/228/Annunci-immobiliari-e-certificazione-energetica-tutte-le-regole.aspx" title="Annunci immobiliari e certificazione energetica: tutte le regole regione per regione" target="_blank">Annunci immobiliari e certificazione energetica: tutte le regole regione per regione</a></p>
<p>La Regione Lombardia, in applicazione alla L.R.24/2006, con delibera DGR n° IX/2555 del 24/11/2011, ha emanato le modalità di dichiarazione delle prestazioni energetiche degli edifici oggetto di annuncio commerciale per vendita o locazione, nonché i criteri di indirizzo per effettuare gli accertamenti in materia di certificazione energetica.</p>
<p>In Emilia Romagna, il B.U.R.E.R. n. 151 del 6.10.2011 D.G.R. n. 1366 del 26.9.2011 introduce alcune modifiche alla normativa regionale sulla Certificazione Energetica.</p>
<p>In Piemonte, Liguria, Lazio, Puglia, Friuli Venezia Giulia, Valle d&#8217;Aosta, Toscana e Sicilia, pur essendo regioni che hanno regolamentato le certificazioni energetiche, non hanno legiferato in merito al tema degli “annunci immobiliari”.
</li>
<li><a href="http://www.architetturaecosostenibile.it/normative/leggi-e-decreti/ipe-indice-prestazione-energetica-compravendita-immobili-475.html" title="Classe e prestazione energetica sugli annunci immobiliari: e per gli immobili senza impianto di riscaldamento?" target="_blank">Classe e prestazione energetica sugli annunci immobiliari: e per gli immobili senza impianto di riscaldamento?</a></li>
<li><a href="http://www.architetturaecosostenibile.it/normative/leggi-e-decreti/autocertificazione-edifici-classe-g-energeticamente-inefficienti-475.html" title="Cosa succede all'autocertificazione in Classe G degli edifici a partire dal 1 gennaio 2012?" target="_blank">Cosa succede all&#8217;autocertificazione in Classe G degli edifici a partire dal 1 gennaio 2012?</a></li>
<li><a href="http://www.casaeclima.com/index.php?option=com_content&#038;view=article&#038;id=10237:immobili-quanto-incide-la-classe-energetica-sui-prezzi&#038;catid=1:latest-news&#038;Itemid=50#" title="Quanto incide la classe energetica sui prezzi degli immobili?" target="_blank">Quanto incide la classe energetica sui prezzi degli immobili?</a></li>
</ul>
<p><br/><br />
<iframe width="570" height="290" src="http://www.youtube.com/embed/fbjPGawdk2E" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><br />
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<br/><br/></p>
<img src="http://www.mygreenbuildings.org/?ak_action=api_record_view&id=9429&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>MyGreenBuildings.org è CO2 Neutral</title>
		<link>http://www.mygreenbuildings.org/2011/11/25/mygreenbuildings-co2-neutral.html</link>
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		<pubDate>Fri, 25 Nov 2011 22:09:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Ursini Casalena</dc:creator>
				<category><![CDATA[Risparmio Energetico Negli Edifici]]></category>
		<category><![CDATA[crisi ambientale]]></category>
		<category><![CDATA[lca]]></category>
		<category><![CDATA[protocollo di kyoto]]></category>
		<category><![CDATA[qualità della vita]]></category>

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		<description><![CDATA[<a href="http://www.mygreenbuildings.org/2011/11/25/mygreenbuildings-co2-neutral.html"><img align="right" hspace="5" width="125" height="125" src="http://www.mygreenbuildings.org/wp-content/uploads/2011/11/MyGreenBuildings-consumo-co2-neutro-150x150.jpg" class="alignright wp-post-image tfe" alt="MyGreenBuildings.org è CO2 Neutral" title="MyGreenBuildings-consumo-co2-neutro" /></a>“<strong>Il mio blog CO2 neutral</strong>” è una iniziativa che si propone di compensare le emissioni di CO2, ovvero di anidride carbonica, prodotte da un blog piantando un albero. Quando un blog aderisce all’iniziativa Doveconviene.it, in collaborazione con iplantatree.org, verrà piantato un albero in una zona interessata da un progetto di riforestazione.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!-- google_ad_section_start --><br />
&#8220;<strong>Il mio blog CO2 neutral</strong>&#8221; è una iniziativa che si propone di compensare le emissioni di CO2, ovvero di anidride carbonica, prodotte da un blog piantando un albero.<br />
<br/><br />
<img src="http://www.mygreenbuildings.org/wp-content/uploads/2011/11/MyGreenBuildings-consumo-co2-neutro.jpg" alt="MyGreenBuildings.org è CO2 Neutral" title="MyGreenBuildings-consumo-co2-neutro" width="512" height="336" /><br />
<br/><br />
<strong>Quando un blog aderisce all&#8217;iniziativa Doveconviene.it</strong>, in collaborazione con <a href="http://www.iplantatree.org" title="Iplantatree" target="_blank">iplantatree.org</a>, verrà piantato un albero in una zona interessata da un progetto di riforestazione.</p>
<p>Partecipare è assolutamente gratuito, ma anche doveroso, infatti pochi sanno che ogni anno un blog o un sito internet producono una media di 3,6 Kg di CO2 e che un albero basterebbe per rendere questo impatto sull&#8217;ambiente assolutamente favorevole: infatti un solo albero può assorbire annualmente tra i 5 e i 10 Kg di anidride carbonica. Basta poco per aderire e per eliminare l&#8217;<a href="http://www.amazon.it/gp/product/8889014830/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&#038;tag=mygre-21&#038;linkCode=as2&#038;camp=3370&#038;creative=24114&#038;creativeASIN=8889014830">impronta ecologica</a><img src="http://www.assoc-amazon.it/e/ir?t=mygre-21&#038;l=as2&#038;o=29&#038;a=8889014830" width="1" height="1" border="0" alt="" style="border:none !important; margin:0px !important;" /> del tuo blog.<br />
<br/><br />
<strong>Doveconviene digitalizza tutti i volantini</strong> delle principali catene commerciali e li pubblica online per evitare lo spreco di carta (Expert, Trony, Unieuro solo per citarne alcune) rendendoli così sempre disponibili, in qualunque luogo.</p>
<p>Se sei curioso di sapere quale supermercato è aperto di domenica oppure se stai per uscire e vuoi sapere se puoi trovare aperto un determinato negozio, basta accedere al sito e fare una veloce ricerca. Inoltre Doveconviene.it ha realizzato un&#8217;applicazione per tablet e smartphone, rendendo accessibili tutte le informazioni utili anche quando non sei a casa, permettendo di sfogliare i volantini con un&#8217;esperienza d&#8217;uso senza precedenti.</p>
<p>Doveconviene.it è amico dell&#8217;ambiente, aiuta a mantenere il pianeta più verde e scoraggia lo spreco di carta per fini pubblicitari.<br />
<br/><br />
Per ulteriori dettagli sull&#8217;iniziativa e sulle zone sotto tutela visita: <a href="http://www.iplantatree.org/project/7" title="Io ho un albero" target="_blank">http://www.iplantatree.org/project/7</a><br />
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<br/><br/></p>
<img src="http://www.mygreenbuildings.org/?ak_action=api_record_view&id=9335&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Certificazione Energetica Edifici a 39 Euro: &#8220;Mercimonio&#8221; del Certificato Energetico</title>
		<link>http://www.mygreenbuildings.org/2011/11/21/certificazione-energetica-edifici-a-39-euro.html</link>
		<comments>http://www.mygreenbuildings.org/2011/11/21/certificazione-energetica-edifici-a-39-euro.html#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 20 Nov 2011 23:50:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Ursini Casalena</dc:creator>
				<category><![CDATA[Risparmio Energetico Negli Edifici]]></category>
		<category><![CDATA[certificazione energetica]]></category>
		<category><![CDATA[diagnosi energetica]]></category>
		<category><![CDATA[protocollo di kyoto]]></category>
		<category><![CDATA[retrofit energetico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mygreenbuildings.org/?p=9271</guid>
		<description><![CDATA[<a href="http://www.mygreenbuildings.org/2011/11/21/certificazione-energetica-edifici-a-39-euro.html"><img align="right" hspace="5" width="125" height="125" src="http://www.mygreenbuildings.org/wp-content/uploads/2011/11/Certificazione-Energetica-39-Euro-Mercimonio-Certificato-Energetico-Edifici-150x150.jpg" class="alignright wp-post-image tfe" alt="Certificazione Energetica Edifici a 39 Euro: Mercimonio del Certificato Energetico" title="Certificazione Energetica Edifici a 39 Euro: Mercimonio del Certificato Energetico" /></a><strong>Certificazione energetica con sopralluogo</strong> a 39 euro a Napoli e Firenze, attestato di certificazione energetica edifici a 69 euro a Milano, 49 euro il costo per certificare un’abitazione a Bologna ma non solo, è compreso anche l’accatastamento presso il catasto regionale.

Per il bene della dignità ed etica professionale, segnala questa indecenza!]]></description>
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<strong>Certificazione energetica con sopralluogo a 39 euro</strong> a Napoli e Firenze, attestato di certificazione energetica edifici a 69 euro a Milano, 49 euro il costo per certificare un&#8217;abitazione a Bologna ma non solo, è compreso anche l&#8217;accatastamento presso il catasto regionale. </p>
<p>Per il bene della dignità ed etica professionale, <strong>segnala questa indecenza</strong> condividendo questo articolo con i tuoi amici!<br />
<br/><br />
<img src="http://www.mygreenbuildings.org/wp-content/uploads/2011/11/Certificazione-Energetica-39-Euro-Mercimonio-Certificato-Energetico-Edifici.jpg" alt="Certificazione Energetica Edifici a 39 Euro: Mercimonio del Certificato Energetico" title="Certificazione Energetica Edifici a 39 Euro: Mercimonio del Certificato Energetico" width="438" height="438" /><br />
<br/><br />
<strong>Nell’era dell’e-commerce si assiste al fenomeno degli &#8220;e-coupon&#8221;</strong> &#8211; che rappresentano la nuova frontiera del risparmio per lo shopping online &#8211; ossia di quei siti web all’interno dei quali si possono trovare offerte a prezzi vantaggiosi di beni e servizi su base locale.</p>
<p>Tra le formule più usate ci sono quella del “<em>All you can eat</em>”, in virtù della quale pagando un prezzo fisso si può pranzare o cenare mangiando senza limite di quantità, oppure di servizi, offerti anche da professionisti anche appartenenti ad ordini professionali, a tariffe standardizzate, molto al di sotto dei “minimi ragionevoli”. </p>
<p>Non entrando nel merito della ristorazione e di altri servizi, vorrei riflettere sul fenomeno riguardante le prestazioni dei professionisti.<br />
<br/><br />
<strong>Passatemi il termine “minimi ragionevoli”</strong> di cui sopra, ma non trovo altro modo per esprimere quel compenso economico, meglio definito come onorario, che pur rimanendo vantaggioso per il committente, possa assicurare un margine di profitto congruo per il professionista, senza ledere la dignità professionale tanto del singolo, quanto dell’intera classe professionale, seppur in <a href="http://www.edilportale.com/news/abolizione_minimi_tariffari" title="Abolizione dei minimi tariffari" target="_blank">regime di liberalizzazione dei minimi tariffari</a>. </p>
<p>Mi riferisco in particolare, per ciò che in questa sede rileva, al settore della <a href="http://www.mygreenbuildings.org/2010/05/24/certificazione-energetica-edifici-calcolo-epi-limite-foglio-excel-gratuito.html" title="Foglio excel per calcolare la classificazione energetica degli edifici" target="_blank">certificazione energetica degli edifici</a>, per il quale è possibile trovare quotidianamente offerte a prezzi inverosimili per il rilascio del relativo attestato.<br />
<br/><br />
Vediamo i dettagli:<br />
<br/><br />
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</script><br/><br/><br/><br/><br/><br/><br/><br/></p>
<h2>A Cosa Serve la Certificazione Energetica degli Edifici</h2>
<p><img src="http://www.mygreenbuildings.org/wp-content/uploads/2011/11/A-cosa-serve-certificazione-energetica.jpg" alt="A Cosa Serve la Certificazione Energetica degli Edifici" title="A-cosa-serve-certificazione-energetica" width="300" height="392" /><br />
<br/><br />
<strong>Si prescinde, in questa sede, dall’entrare nel merito</strong> dell’attendibilità nonchè dell’affidabilità e replicabilità dei risultati ottenuti dalla procedura di calcolo di cui alle offerte in questione.</p>
<p>In relazione a tali problematiche, invero, mi preme semplicemente evidenziare che, affrontando personalmente e quotidianamente il problema soprattutto sotto il profilo accademico e della ricerca scientifica, posso affermare che la precisione non dipende, ormai, dal software impiegato ma dal fattore “antropico”, ossia dalla <a href="http://www.amazon.it/gp/product/883875702X/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&#038;tag=mygre-21&#038;linkCode=as2&#038;camp=3370&#038;creative=24114&#038;creativeASIN=883875702X">qualità dei dati che il tecnico acquisisce mediante sopralluogo</a><img src="http://www.assoc-amazon.it/e/ir?t=mygre-21&#038;l=as2&#038;o=29&#038;a=883875702X" width="1" height="1" border="0" alt="" style="border:none !important; margin:0px !important;" /> (<a href="http://www.amazon.it/gp/product/8838757909/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&#038;tag=mygre-21&#038;linkCode=as2&#038;camp=3370&#038;creative=24114&#038;creativeASIN=8838757909">anche attraverso misurazioni strumentali</a><img src="http://www.assoc-amazon.it/e/ir?t=mygre-21&#038;l=as2&#038;o=29&#038;a=8838757909" width="1" height="1" border="0" alt="" style="border:none !important; margin:0px !important;" />, quali quelle riguardanti <a href="http://www.mygreenbuildings.org/2009/07/27/trasmittanza-termica-periodica-foglio-di-calcolo-excel-per-calcolare-le-proprieta-termiche-dinamiche-di-un-componente-edilizio.html" title="Foglio excel per calcolare la trasmittanza termica" target="_blank">trasmittanze degli elementi opachi di chiusura dell’involucro</a> tramite un costoso strumento chiamato termoflussimetro) ed interpreta sulla base della propria esperienza.<br />
<br/><br />
<strong>Intendo invece soffermarmi sull’aspetto economico</strong> delle predette offerte, formulando alcune  brevi riflessioni.</p>
<p>Al riguardo, trovo mortificante ed indecoroso per la mia Professione assistere ad una sorta di “carosello”  telematico in cui  una prestazione professionale &#8211; nel cui ambito, per quanto mi riguarda, ho investito buona parte della mia attività di ricerca e formazione  &#8211; viene “venduta” a pochi euro (sui quali, si badi  bene, insistono i costi diretti, ma soprattutto indiretti, della Professione) unitamente e nella stessa pagina web ad una luculliana cena a base di cozze, a trattamenti di epilazione con luce pulsata ed a corsi di flamenco e/o tango argentino.</p>
<p>Ciò a maggior ragione se si considera quali erano le reali intenzioni del Legislatore, in merito a tale importante procedura.<br />
<br/><br />
<strong>La certificazione energetica</strong>, indipendentemente dall’uso “amministrativo” che si fa del relativo attestato di certificazione energetica, è finalizzata a fornire &#8211; solo ed esclusivamente attraverso un’<a href="http://www.mygreenbuildings.org/2011/05/10/audit-energetico-sostenibile-edifici-convegno-greenbuilding-2011.html" title="Audit Energetico Sostenibile degli Edifici solo Attraverso Regole ben Precise" target="_blank">indagine ed un’analisi approfondita</a> &#8211; delle precise indicazioni sulle possibilità offerte dalle <a href="http://www.amazon.it/gp/product/8832475901/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&#038;tag=mygre-21&#038;linkCode=as2&#038;camp=3370&#038;creative=24114&#038;creativeASIN=8832475901">tecniche di retrofitting energetico del complesso sistema edificio-impianto</a><img src="http://www.assoc-amazon.it/e/ir?t=mygre-21&#038;l=as2&#038;o=29&#038;a=8832475901" width="1" height="1" border="0" alt="" style="border:none !important; margin:0px !important;" />. </p>
<div style="float: left; width: 420px">
<p><strong>L’obiettivo primario di tale procedura</strong> è quello di mettere la committenza, spesso profana in materia energetica, di fronte alla reale possibilità di intervenire sul proprio edificio, migliorandone il rendimento energetico e contribuendo al raggiungimento degli <a href="http://www.mygreenbuildings.org/2011/08/19/edifici-energia-quasi-zero-piano-di-azione-efficienza-energetica.html" title="Obiettivi della direttiva europea sull'efficienza energetica degli edifici" target="_blank">obiettivi comunitari fissati dalla direttiva madre EPBD</a> (Energy Performance of Buildings Directive), unica ratio, a partire dal Protocollo di Kyoto, di tutte le normative e degli input in materia di contenimento dei consumi energetici nel settore edilizio.</p>
</div>
<div style="float: right; width: 120px; margin-top: 10px">
<iframe src="http://rcm-it.amazon.it/e/cm?lt1=_blank&#038;bc1=FFFFFF&#038;IS2=1&#038;bg1=FFFFFF&#038;fc1=000000&#038;lc1=1B8181&#038;t=mygre-21&#038;o=29&#038;p=8&#038;l=as4&#038;m=amazon&#038;f=ifr&#038;ref=ss_til&#038;asins=8832475901" style="width:120px;height:240px;" scrolling="no" marginwidth="0" marginheight="0" frameborder="0"></iframe>
</div>
<div style="clear: both"></div>
<p>Per l’attendibilità di tali analisi è necessario applicare conoscenze, tecniche, strumenti e dispendio temporale che trovo ancor più difficile possano essere venduti a prezzi così bassi.</p>
<p><br/><br/><br/><br/><br/><br/><br/><br/></p>
<h2>La Certificazione Energetica Non E&#8217; un Bene di Consumo</h2>
<p><img src="http://www.mygreenbuildings.org/wp-content/uploads/2011/11/Certificazione-energetica-no-bene-di-consumo.jpg" alt="La Certificazione Energetica Non E' un Bene di Consumo" title="Certificazione-energetica-no-bene-di-consumo" width="300" height="200" /><br />
<br/><br />
<strong>Tali osservazioni divengono ancor più pregnanti</strong> se si tiene conto del principio della libera concorrenza tra professionisti, principio, questo, che seppur largamente in uso nei tempi odierni, spesso non viene correttamente interpretato.</p>
<p>E infatti, per libera concorrenza tra professionisti (sulla base della natura stessa di <em>locatio operis</em> del lavoro autonomo) non deve intendersi  la libertà assoluta  di commercializzazione a prezzi scontati della prestazione professionale, considerata alla stregua di beni di consumo materiali, bensì l’applicazione da parte del professionista di equi onorari, proporzionati alla prestazione effettivamente resa al cliente, senza la creazione di insidiosi “cartelli” o “lobbies” tra appartenenti al medesimo ordine professionale.  Al riguardo è d’uopo evidenziare, altresì, che il professionista svolge un’attività avente carattere eminentemente intellettuale.<br />
<br/><br />
<strong>Questa caratteristica differenzia l’attività professionale</strong> da quella finalizzata esclusivamente alla commercializzazione di beni di consumo, con la conseguenza che l’onorario del professionista non è assimilabile al <em>pretium rei</em>, ovvero al costo di beni commercializzati, e quindi non può essere (né deve essere) oggetto di “mercanteggio”.</p>
<p>Tale è il valore essenziale della Professione, cui deve inderogabilmente ispirarsi ciascun professionista nell’espletamento del proprio incarico, principio, peraltro, ribadito dal codice deontologico di ciascun ordine professionale.<br />
<br/><br />
<strong>E appunto al fine di garantire e assicurare il rispetto</strong> di tale valore imprescindibile della libera Professione, ritengo che gli ordini professionali debbano ammonire i propri iscritti dal reiterare comportamenti così lesivi per l’intera classe professionale, mettendo in essere una serie di misure, non necessariamente di carattere disciplinare, ma rivolte all’adeguata formazione in tal senso del professionista.</p>
<p><!-- google_ad_section_end --><br />
<br/><br/></p>
<p id="autori">
<em>A cura di:</em><br/><br />
Arch. Ph.d. <a href="http://www.pitruzzella.it/" title="Salvatore Pitruzzella" target="_blank" rel="nofollow">Salvatore Pitruzzella</a><br/><br />
<img src="http://www.mygreenbuildings.org/wp-content/uploads/2011/11/Salvatore-Pitruzzella.jpg" alt="Salvatore Pitruzzella" title="Salvatore Pitruzzella" width="336" height="257" /><br/><br />
Architetto, dottore di ricerca presso la Scuola di dottorato di ricerca in tecnologie avanzate per l’ingegneria dell’informazione, civile e del controllo ambientale &#8211;  progettazione e gestione di sistemi informatizzati per il controllo ambientale &#8211; presso l’Università degli Studi di Messina. Settore scientifico disciplinare ING/IND-11.<br/><br />
Autore di 48 pubblicazioni scientifiche in materie energetica con particolare riferimento alla termofisica ed alla certificazione energetica degli edifici, pubblicate in riviste, atti di congressi nazionali ed internazionali e parti di libri.<br/><br />
Attualmente docente a contratto di Fisica Tecnica Ambientale presso la Facoltà di Architettura dell’Università di Palermo e già docente di ulteriori insegnamenti quali “Gestione delle risorse energetiche del territorio” e “Strumenti e tecniche del controllo ambientale”.
</p>
<p><br/><br/></p>
<p style="font-size: 11px"><em>Photo credit:</em> <br/><br />
A cosa serve la certificazione energetica: <a href="http://www.morguefile.com/archive/display/211990" title="kevinrosseel" rel="nofollow" target="_blank">kevinrosseel</a><br />
La certificazione non è un bene di consumo: <a href="http://www.flickr.com/photos/wwworks/2959833537/" title="woodleywonderworks" rel="nofollow" target="_blank">woodleywonderworks</a>
</p>
<p><br/><br/><br />
<em>Mappa aggiornata sulla certificazione energetica degli edifici</em><br />
<br/><br />
<iframe width="570" height="400" frameborder="0" src="http://www.mindmeister.com/maps/public_map_shell/100406780/certificazione-energetica-degli-edifici-tariffe-professionali-software-autocertificazione-e-approfondimenti?width=570&#038;height=400&#038;z=auto&#038;live_update=1" scrolling="no" style="overflow:hidden"></iframe><br />
<br/><br/><br />
<em>Come utilizzare i gruppi di acquisto in maniera intelligente ed etico!</em><br />
<br/><br />
<iframe width="570" height="416" src="http://www.youtube.com/embed/5EQGTHbo4uE" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><br />
<br/><br/></p>
<img src="http://www.mygreenbuildings.org/?ak_action=api_record_view&id=9271&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mygreenbuildings.org/2011/11/21/certificazione-energetica-edifici-a-39-euro.html/feed</wfw:commentRss>
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		</item>
		<item>
		<title>Edifici a Energia Quasi Zero: Come Realizzarli Combinando Geotermia e Fotovoltaico</title>
		<link>http://www.mygreenbuildings.org/2011/11/10/edifici-a-energia-quasi-zero-geotermia-e-fotovoltaico.html</link>
		<comments>http://www.mygreenbuildings.org/2011/11/10/edifici-a-energia-quasi-zero-geotermia-e-fotovoltaico.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 10 Nov 2011 02:19:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Ursini Casalena</dc:creator>
				<category><![CDATA[Risparmio Energetico Negli Edifici]]></category>
		<category><![CDATA[edifici a energia quasi zero]]></category>
		<category><![CDATA[efficienza energetica]]></category>
		<category><![CDATA[fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[progettazione integrata]]></category>
		<category><![CDATA[sistema edificio impianto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mygreenbuildings.org/?p=9185</guid>
		<description><![CDATA[<a href="http://www.mygreenbuildings.org/2011/11/10/edifici-a-energia-quasi-zero-geotermia-e-fotovoltaico.html"><img align="right" hspace="5" width="125" height="125" src="http://www.mygreenbuildings.org/wp-content/uploads/2011/11/Edifici-a-Energia-Quasi-Zero-e-Gestione-Impianti-150x150.jpg" class="alignright wp-post-image tfe" alt="Edifici a Energia Quasi Zero: Come Realizzarli Attraverso la Gestione del Sistema Impiantistico" title="Edifici-a-Energia-Quasi-Zero-e-Gestione-Impianti" /></a><strong>Presento la sintesi della tesi di laurea</strong> dell’architetto Tiziano Andrea Salamone, relatore Arch. Ph.D. Salvatore Pitruzzella, il cui scopo è stato quello di verificare e dimostrare la reale fattibilità di un “Edificio a energia quasi zero” così come previsto dalla predetta direttiva europea.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!-- google_ad_section_start --><br />
<strong>La recente direttiva 2010/31/UE</strong> sulle prestazioni energetiche nell’edilizia, definisce per la prima volta il concetto di “<a href="http://www.mygreenbuildings.org/2011/08/19/edifici-energia-quasi-zero-piano-di-azione-efficienza-energetica.html" title="Edifici a Energia Quasi Zero: Cosa Sono e Quale Percorso Seguire per Realizzarli attraverso il Piano di Azione per l’Efficienza Energetica" target="_blank">Edifici a energia quasi zero</a>”, ovvero edifici ad altissime prestazioni energetiche, in cui il fabbisogno energetico molto basso o quasi nullo deve essere coperto in misura molto significativa da energia da fonti rinnovabili prodotta in loco o nelle vicinanze.</p>
<p>Presento la sintesi della tesi di laurea dell&#8217;architetto <em>Tiziano Andrea Salamone</em>, relatore Arch. Ph.D. <em>Salvatore Pitruzzella</em>, il cui scopo è stato quello di verificare e dimostrare la reale fattibilità di un &#8220;Edificio a energia quasi zero&#8221; così come previsto dalla predetta direttiva europea, combinando geotermia e fotovoltaico.<br />
<br/><br />
<img src="http://www.mygreenbuildings.org/wp-content/uploads/2011/11/Edifici-a-Energia-Quasi-Zero-e-Gestione-Impianti.jpg" alt="Edifici a Energia Quasi Zero: Come Realizzarli Attraverso la Gestione del Sistema Impiantistico" title="Edifici-a-Energia-Quasi-Zero-e-Gestione-Impianti" width="444" height="500"/><br />
<br/><br />
<strong>E&#8217; stato assunto come base di partenza</strong> per tale verifica il <a href="http://www.she.coop/pesaro_cont.asp" title="Il progetto SHE di Villa Fastiggi – Pesaro, Italia COPES, Consorzio di Cooperative" target="_blank">progetto S.H.E. di Villa Fastiggi (Pesaro)</a> riprogettandone l’aspetto energetico. </p>
<p>S.H.E. è l’acronimo di Sustainable Housing in Europe, un progetto finanziato dalla Commissione Europea nell&#8217;ambito del 5° Programma Quadro di Ricerca e Sviluppo, sottoprogramma &#8220;Energia, Ambiente e Sviluppo Sostenibile&#8221;.<br />
<br/><br />
<strong>Il tema della sostenibilità</strong> applicato al campo dell’architettura rappresenta un’importante strada da seguire per assicurare lo sviluppo nel rispetto di una sostenibilità economica ed ambientale. Ogni serio provvedimento in materia di contenimento dei consumi energetici, non può prescindere dal fatto che l’energia impiegata nel settore residenziale e nel terziario, rappresenta ben oltre il 40% del consumo finale di energia della Comunità Europea. </p>
<p>In Italia questi settori hanno fatto registrare, nell’ultimo anno, una percentuale totale del 48%. </p>
<p><strong>Se si persegue la riduzione dei consumi energetici</strong> dell’edilizia residenziale si concorre, in buona parte, alla diminuzione del fabbisogno energetico globale con il vantaggio di un risparmio economico e la conseguente riduzione di emissioni nocive nell’atmosfera.<br />
<br/><br />
Vediamo di seguito tutti i dettagli:<br />
<br/><br />
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</script><br/><br/><br/><br/><br/><br/><br/><br/></p>
<h2>Analisi del Risparmio Energetico ed Economico Grazie a una Corretta Gestione del Sistema Impiantistico</h2>
<p><img src="http://www.mygreenbuildings.org/wp-content/uploads/2011/11/Impianti-Edificio-a-Energia-Quasi-Zero.jpg" alt="Analisi del Risparmio Energetico ed Economico di una Corretta Gestione del Sistema Impiantistico" title="Impianti-Edificio-a-Energia-Quasi-Zero" width="463" height="403" /><br />
<br/><br />
<strong>Da un’attenta fase di analisi</strong> delle prestazioni energetiche dell’involucro, abbiamo rilevato un EPI di 61,5 kWh/m2 anno, attestandosi così in classe C <a href="http://www.mygreenbuildings.org/2010/05/24/certificazione-energetica-edifici-calcolo-epi-limite-foglio-excel-gratuito.html" title="Foglio excel per calcolare la classe energetica degli edifici" target="_blank">ai fini della certificazione energetica</a>, ed un fabbisogno annuo totale di 88.257 MJ per la stagione di riscaldamento e 60.780 MJ per la stagione di raffrescamento.</p>
<p><strong>Per soddisfare tale fabbisogno abbiamo ipotizzato</strong> una centrale termica che sfruttasse le potenzialità di un <a href="http://www.amazon.it/gp/product/8820345390/ref=as_li_tf_tl?ie=UTF8&#038;tag=mygre-21&#038;linkCode=as2&#038;camp=3370&#038;creative=23322&#038;creativeASIN=8820345390">impianto geotermico a sonde verticali</a><img src="http://www.assoc-amazon.it/e/ir?t=mygre-21&#038;l=as2&#038;o=29&#038;a=8820345390" width="1" height="1" border="0" alt="" style="border:none !important; margin:0px !important;" /> (SGV) con pompa di calore a bassa entalpia e sistema di riscaldamento a pannelli radianti; combinandola poi con un impianto fotovoltaico idoneamente dimensionato al fine di soddisfare il residuo consumo elettrico richiesto dalla <a href="http://www.mygreenbuildings.org/2010/07/12/pompa-di-calore-risparmio-energetico-condizionatori-climatizzazione-estiva.html" title="La Pompa di Calore: Risparmio Energetico sui Condizionatori per la Climatizzazione Estiva" target="_blank">pompa di calore</a>.</p>
<div style="float: left; width: 420px">
<p>Sotto i nostri piedi abbiamo quindi una quantità di energia inesauribile, gratuita, rinnovabile, ecocompatibile e a disposizione 365 giorni l’anno. La geotermia a bassa entalpia sfrutta il calore presente nel sottosuolo per la climatizzazione degli edifici estraendolo tramite una sonda e cedendolo successivamente a una pompa di calore che, con un limitato consumo energetico (circa il 25% dell’energia totale prodotta), lo incrementa ulteriormente (sfruttando il principio di compressione ed evaporazione di un fluido per trasferire calore da un corpo freddo ad uno caldo).</p>
</div>
<div style="float: right; width: 120px; margin-top: 10px">
<iframe src="http://rcm-it.amazon.it/e/cm?t=mygre-21&#038;o=29&#038;p=8&#038;l=as1&#038;asins=8820345390&#038;ref=tf_til&#038;fc1=000000&#038;IS2=1&#038;lt1=_blank&#038;m=amazon&#038;lc1=1B8181&#038;bc1=FFFFFF&#038;bg1=FFFFFF&#038;f=ifr" style="width:120px;height:240px;" scrolling="no" marginwidth="0" marginheight="0" frameborder="0"></iframe>
</div>
<div style="clear: both"></div>
<p>Una volta raggiunta così la temperatura necessaria, viene distribuita all’edificio da riscaldare attraverso impianti a bassa temperatura (pannelli radianti a pavimento). Lo stesso processo, ma inverso, avviene durante il periodo estivo per raffrescare i locali.<br />
<br/><br />
<strong>L&#8217;evoluzione tecnologica degli ultimi anni</strong> ha <a href="http://www.amazon.it/gp/product/8848122760/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&#038;tag=mygre-21&#038;linkCode=as2&#038;camp=3370&#038;creative=24114&#038;creativeASIN=8848122760">reso disponibili sistemi impiantistici</a><img src="http://www.assoc-amazon.it/e/ir?t=mygre-21&#038;l=as2&#038;o=29&#038;a=8848122760" width="1" height="1" border="0" alt="" style="border:none !important; margin:0px !important;" /> che da un lato migliorano sensibilmente il <a href="http://www.mygreenbuildings.org/2009/12/29/indici-di-comfort-termico-fanger-pmv-modello-adattivo-e-diagramma-bioclimatico-di-givoni.html" title="Indici di Comfort Termico: Fanger PMV, Modello Adattivo e Diagramma Bioclimatico di Givoni" target="_blank">livello di comfort negli ambienti</a> e dall&#8217;altro riducono i consumi energetici in maniera significativa. </p>
<p>La realizzazione di un impianto geotermico completo (riscaldamento + raffrescamento) è senz’altro la soluzione più conveniente, in quanto comporta un minor tempo di ammortamento del costo dell’impianto.<br />
<br/><br/><br/><br/><br/><br/><br/><br/></p>
<h2>Comparazione dei Costi e dei Consumi Energetici</h2>
<p><strong>L’analisi costi comparata</strong> che abbiamo elaborato mostra chiaramente un costo specifico medio per unità di calore prodotto pari a 1/3 di quello di un impianto tradizionale con caldaia a gasolio e 1/2 di quello di un impianto tradizionale con caldaia a metano.<br />
<br/><br />
<img src="http://www.mygreenbuildings.org/wp-content/uploads/2011/11/Analisi-costi-impianto-geotermico-caldaia-metano-e-gpl.jpg" alt="Analisi-costi-impianto-geotermico-caldaia-metano-e-gpl" title="Analisi-costi-impianto-geotermico-caldaia-metano-e-gpl" width="500" height="463" /><br />
<br/><br />
<strong>Dalla valutazione economica si evidenzia</strong> inoltre un risparmio annuo con la geotermia del 68% rispetto al metano e del 80% rispetto al gpl. </p>
<p>Mentre dall’analisi pluriennale dei flussi di cassa si evince infine come il maggiore investimento iniziale da sostenere per un impianto geotermico così come ipotizzato è facilmente ammortizzabile in circa 13 anni rispetto al metano ed in circa 7 anni rispetto al gpl.<br />
<br/><br />
<img src="http://www.mygreenbuildings.org/wp-content/uploads/2011/11/Flussi-di-cassa-geotermico-metano.jpg" alt="Confronto flussi di cassa geotermico e metano" title="Confronto flussi di cassa geotermico e metano" width="500" height="487" /><br />
<br/><br />
<img src="http://www.mygreenbuildings.org/wp-content/uploads/2011/11/Flussi-di-cassa-geotermico-gpl.jpg" alt="Confronto flussi di cassa geotermico e gpl" title="Confronto flussi di cassa geotermico e gpl" width="500" height="479" /><br />
<br/><br />
<strong>Integrando tale impianto con il fotovoltaico</strong> si elimina totalmente il consumo elettrico e con l’<a href="http://www.gse.it/attivita/ContoEnergiaF/servizi/QuartoContoEnergia/Pagine/default.aspx" title="Quarto conto energia fotovoltaico" target="_blank">incentivo statale previsto dall’ultimo conto energia</a> si riducono ulteriormente i costi. Per l’impianto combinato otteniamo così un curva dei flussi di cassa discendente, i quali potrebbero trasformare l’impianto persino  in una fonte di guadagno nel caso in cui si effettua un’analisi superiore a vent’anni.<br />
<br/><br />
<img src="http://www.mygreenbuildings.org/wp-content/uploads/2011/11/Analisi-pluriennale-fotovoltaico-1.jpg" alt="Analisi pluriennale fotovoltaico - grafico" title="Analisi pluriennale fotovoltaico - grafico" width="500" height="360" /><br />
<br/><br />
<img src="http://www.mygreenbuildings.org/wp-content/uploads/2011/11/Analisi-pluriennale-fotovoltaico-2.jpg" alt="Analisi pluriennale fotovoltaico - tabella" title="Analisi pluriennale fotovoltaico - tabella" width="500" height="610" /><br />
<br/><br />
<img src="http://www.mygreenbuildings.org/wp-content/uploads/2011/11/Confronto-flussi-di-cassa-impianto-combinato.jpg" alt="Confronto flussi di cassa impianto combinato" title="Confronto flussi di cassa impianto combinato" width="500" height="478" /></p>
<p><br/><br/><br/><br/><br/><br/><br/><br/></p>
<h2>Come e Quando è Possibile Realizzare un Edificio a Energia Quasi Zero</h2>
<div style="float: left; width: 420px">
<p><strong>Tuttavia, nonostante i vantaggi sin qui mostrati</strong>, abbiamo rilevato che è impossibile ottenere i risultati richiesti dalla direttiva in quanto il profilo della produzione energetica dell’impianto ipotizzato coincide con il fabbisogno energetico dell’involucro solo nel caso di un bilancio totale sull&#8217;intero anno, ma non nei singoli mesi.</p>
<p>Il fabbisogno totale per la stagione di riscaldamento risulta essere inversamente proporzionale alla produzione energetica nello stesso periodo e viceversa avviene nella stagione di raffrescamento.</p>
</div>
<div style="float: right; width: 120px; margin-top: 10px">
<iframe src="http://rcm-it.amazon.it/e/cm?lt1=_blank&#038;bc1=FFFFFF&#038;IS2=1&#038;bg1=FFFFFF&#038;fc1=000000&#038;lc1=1B8181&#038;t=mygre-21&#038;o=29&#038;p=8&#038;l=as4&#038;m=amazon&#038;f=ifr&#038;ref=ss_til&#038;asins=8838766894" style="width:120px;height:240px;" scrolling="no" marginwidth="0" marginheight="0" frameborder="0"></iframe>
</div>
<div style="clear: both"></div>
<p><br/><br />
<a href="http://www.mygreenbuildings.org/wp-content/uploads/2011/11/Confronto-fabbisogno-e-produzione-energia.jpg" title="Confronto del fabbisogno energetico annuo con la produzione energetica annua" target="_blank"><img src="http://www.mygreenbuildings.org/wp-content/uploads/2011/11/Confronto-fabbisogno-e-produzione-energia-small.jpg" alt="Confronto-fabbisogno-e-produzione-energia-small" title="Confronto-fabbisogno-e-produzione-energia-small" width="500" height="223" /></a><br />
<br/><br />
<img src="http://www.mygreenbuildings.org/wp-content/uploads/2011/11/Fabbisogno-e-produzione-energetica-annua.jpg" alt="Edificio a energia quasi zero - Fabbisogno e produzione energetica annua" title="Edificio a energia quasi zero - Fabbisogno e produzione energetica annua" width="500" height="256" /><br />
<br/><br />
<strong>Considerati tre mesi tipo</strong>: Gennaio, Maggio e Luglio è evidente come:</p>
<ol>
<li><strong>nel primo caso</strong> la produzione sia inferiore al fabbisogno e dunque sia necessario prelevare energia dalla rete;</li>
<li><strong>nel secondo caso</strong> la produzione sia superiore al fabbisogno e dunque sia possibile cedere energia alla rete;</li>
<li><strong>nell’ultimo caso</strong> la produzione coincida con il fabbisogno e dunque entrate ed uscite si equivalgono.</li>
</ol>
<p><img src="http://www.mygreenbuildings.org/wp-content/uploads/2011/11/Sfasamento-temporale-fabbisogno-e-produzione-energia.jpg" alt="Edifici a energia quasi zero - Sfasamento temporale fabbisogno e produzione energia" title="Edifici a energia quasi zero - Sfasamento temporale fabbisogno e produzione energia" width="500" height="532" /><br />
<br/><br />
<strong>Si palesa un ulteriore problema</strong> dovuto allo sfasamento orario tra produzione e fabbisogno: se infatti nella stagione di raffrescamento si produrrà e consumerà energia nelle stesse fasce orarie, prevalentemente durante il giorno, nella stagione di riscaldamento invece si produrrà energia durante il giorno mentre verrà consumata prevalentemente la sera.<br />
<br/><br />
<strong>L’insieme dei risultati ottenuti ci ha portati</strong> ad affermare che un edificio “Zero energy” è fattibile e realizzabile &#8211; non solo sperimentalmente ma anche nella prassi comune &#8211; con costi di investimento relativamente bassi, in relazione ai benefici economici, ambientali e sociali, ma solo tramite un <strong>continuo backup con la rete</strong>.<br />
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<br/><br/></p>
<p id="autori">
<em>Tesi di Laurea a cura di:</em><br/><br />
Laureando: Arch. <a href="https://www.facebook.com/StudioA3" title="Tiziano Pablo Andrea Salamone" target="_blank" rel="nofollow">Tiziano Pablo Andrea Salamone</a><br />
Relatore: Arch. Ph.d. <a href="http://www.pitruzzella.it/" title="Salvatore Pitruzzella" target="_blank" rel="nofollow">Salvatore Pitruzzella</a></p>
<p><br/><br/></p>
<img src="http://www.mygreenbuildings.org/?ak_action=api_record_view&id=9185&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mygreenbuildings.org/2011/11/10/edifici-a-energia-quasi-zero-geotermia-e-fotovoltaico.html/feed</wfw:commentRss>
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		</item>
		<item>
		<title>Finestre e Porte: Cresce la Domanda Mondiale fino al 2015</title>
		<link>http://www.mygreenbuildings.org/2011/10/17/finestre-e-porte-cresce-domanda-mondiale-2015.html</link>
		<comments>http://www.mygreenbuildings.org/2011/10/17/finestre-e-porte-cresce-domanda-mondiale-2015.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 17 Oct 2011 21:13:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Ursini Casalena</dc:creator>
				<category><![CDATA[Risparmio Energetico Negli Edifici]]></category>
		<category><![CDATA[efficienza energetica]]></category>
		<category><![CDATA[infissi e serramenti]]></category>
		<category><![CDATA[retrofit energetico]]></category>
		<category><![CDATA[ristrutturazione edilizia]]></category>
		<category><![CDATA[trasmittanza termica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mygreenbuildings.org/?p=9104</guid>
		<description><![CDATA[<a href="http://www.mygreenbuildings.org/2011/10/17/finestre-e-porte-cresce-domanda-mondiale-2015.html"><img align="right" hspace="5" width="125" height="125" src="http://www.mygreenbuildings.org/wp-content/uploads/2011/10/Finestre-e-porte-cresce-domanda-mondiale-150x150.jpg" class="alignright wp-post-image tfe" alt="Finestre e Porte: Cresce la Domanda Mondiale fino al 2015" title="Finestre-e-porte-cresce-domanda-mondiale" /></a><strong>La richiesta di infissi legno alluminio e pvc</strong>, porte in legno o acciaio crescerà in maniera significativa rispetto al quinquennio 2005-2010 soprattutto nel settore dell’edilizia residenziale, che nei paesi sviluppati è stato influenzato negativamente dalla recessione nel 2009 e 2010 e che ora è pronto alla ripresa.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!-- google_ad_section_start --><br />
<strong>Crisi globale? Il mercato di finestre e porte</strong> sembra non risentirne. E’ quanto emerge dallo studio World Windows &#038; Doors pubblicato da The Freedonia Group, secondo il quale sino al 2015 la domanda mondiale crescerà del 6,8%, raggiungendo un valore di circa 140 miliardi di euro.<br />
<br/><br />
<img src="http://www.mygreenbuildings.org/wp-content/uploads/2011/10/Finestre-e-porte-cresce-domanda-mondiale.jpg" alt="Finestre e Porte: Cresce la Domanda Mondiale fino al 2015" title="Finestre-e-porte-cresce-domanda-mondiale" width="500" height="500"/><br />
<br/><br />
<strong>La richiesta di</strong> <a href="http://www.pavanelloserramenti.it/html/infissi-legno-alluminio.html" title="Infissi in legno e alluminio" target="_blank">infissi legno alluminio</a> e pvc, porte in legno o acciaio crescerà in maniera significativa rispetto al quinquennio 2005-2010 soprattutto nel settore dell’edilizia residenziale, che nei paesi sviluppati è stato influenzato negativamente dalla recessione nel 2009 e 2010 e che ora è pronto alla ripresa.</p>
<p>Queste previsioni si rivelano determinanti soprattutto per i mercati di nord America, Europa e Giappone. Gli Stati uniti prevedono infatti una crescita del 7,7% sino al 2015, a compensare la perdita di quasi il 25% nel periodo che va dal 2008 al 2010. Mentre la Cina, che attualmente rappresenta il più grande mercato nazionale al mondo, incrementerà la sua quota di mercato dal 27% del 2010 al 30% del 2015. Il rapido sviluppo economico del Dragone, accompagnato dal conseguente incremento delle superfici delle abitazioni stimolerà una domanda che sarà comunque in flessione rispetto al decennio passato .<br />
<br/><br />
<strong>Ma quali sono i motivi di questa ripresa?</strong> </p>
<ul>
<li><strong>Innanzitutto una consapevolezza</strong> diffusa dell’utilizzo di <a href="http://www.mygreenbuildings.org/2010/04/07/efficienza-energetica-infissi-serramenti-5-proprieta-per-valutarla.html" title="Efficienza Energetica Infissi e Serramenti: 5 Proprietà per Valutarla" target="_blank">porte e finestre ad elevata efficienza energetica</a>, sostenuta da adeguate politiche di detrazioni fiscali da parte dei singoli governi.</li>
<li><strong>E poi i problemi legati alla sicurezza</strong>, che daranno luogo ad un incremento delle vendite di serramenti resistenti a furti ed esplosioni, soprattutto nel mercato non residenziale dei paesi sviluppati.</li>
</ul>
<p><br/><br />
<strong>E i materiali?</strong> Saranno soprattutto gli infissi in PVC a segnare una crescita imponente. Bassi costi, efficienza energetica elevata e durata costante nel tempo senza eccessi di manutenzione, li porteranno a coprire il 37% della domanda globale nel 2015. La resina e la fibra di vetro faranno invece da padrone nel settore delle porte, surclassando il numero di richieste di quelle costruite con i tradizionali legno o acciaio.<br />
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<br/></p>
<p style="font-size: 11px"><em>Photo credit:</em> <a href="http://www.flickr.com/photos/followtheseinstructions/5425782265/" title="followtheseinstructions" rel="nofollow" target="_blank">followtheseinstructions</a></p>
<p><br/><br/></p>
<img src="http://www.mygreenbuildings.org/?ak_action=api_record_view&id=9104&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mygreenbuildings.org/2011/10/17/finestre-e-porte-cresce-domanda-mondiale-2015.html/feed</wfw:commentRss>
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		</item>
		<item>
		<title>Edifici a Energia Quasi Zero: Cosa Sono e Quale Percorso Seguire per Realizzarli attraverso il Piano di Azione per l&#8217;Efficienza Energetica</title>
		<link>http://www.mygreenbuildings.org/2011/08/19/edifici-energia-quasi-zero-piano-di-azione-efficienza-energetica.html</link>
		<comments>http://www.mygreenbuildings.org/2011/08/19/edifici-energia-quasi-zero-piano-di-azione-efficienza-energetica.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 19 Aug 2011 01:52:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Ursini Casalena</dc:creator>
				<category><![CDATA[Risparmio Energetico Negli Edifici]]></category>
		<category><![CDATA[certificazione energetica]]></category>
		<category><![CDATA[edifici a energia quasi zero]]></category>
		<category><![CDATA[efficienza energetica]]></category>
		<category><![CDATA[energie rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[progettazione sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[retrofit energetico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mygreenbuildings.org/?p=8935</guid>
		<description><![CDATA[<a href="http://www.mygreenbuildings.org/2011/08/19/edifici-energia-quasi-zero-piano-di-azione-efficienza-energetica.html"><img align="right" hspace="5" width="125" height="125" src="http://www.mygreenbuildings.org/wp-content/uploads/2011/08/Edifici-Energia-Quasi-Zero-e-Strategia-150x150.jpg" class="alignright wp-post-image tfe" alt="Edifici a Energia Quasi Zero e Piano di Azione per l" title="Edifici a Energia Quasi Zero e Piano di Azione per l" /></a><strong>Cosa sono gli edifici a energia quasi zero?</strong> Si sente ormai parlare spesso di questi edifici e di quali devono essere le loro caratteristiche. L’evento di Edilportale  è riuscito sicuramente a sensibilizzare la gran parte dei tecnici addetti ai lavori sulla nuova Direttiva Europea per l’Efficienza Energetica degli Edifici che introduce la necessità di trasformare i nostri edifici ad energia quasi zero, da qui al 2020.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!-- google_ad_section_start --><br />
<strong>Cosa sono gli edifici a energia quasi zero?</strong> E’ da qualche anno che si sente parlare di questi edifici e della loro possibile natura. L’<a href="http://www.edilportale.com/csmartnews/eeqz_modulo.asp" title="Tour Edifici a Energia Quasi Zero di Edilportale.com" target="_blank">evento nazionale di Edilportale.com sugli edifici a energia quasi zero</a> è riuscito sicuramente a sensibilizzare la gran parte degli addetti ai lavori sulla nuova Direttiva Europea per l’Efficienza Energetica degli Edifici che introduce la necessità di trasformare i nostri <a href="http://www.mygreenbuildings.org/2010/01/11/risparmio-energetico-casa-progettare-casa-consumo-energetico-zero.html" title="Risparmio Energetico in Casa: Approccio Globale per la Casa a Consumo Energetico Zero" target="_blank">edifici ad energia quasi zero</a>, da qui al 2020.<br />
<br/><br />
<img src="http://www.mygreenbuildings.org/wp-content/uploads/2011/08/Edifici-Energia-Quasi-Zero-e-Strategia.jpg" alt="Edifici a Energia Quasi Zero e Piano di Azione per l'Efficienza Energetica" title="Edifici a Energia Quasi Zero e Piano di Azione per l'Efficienza Energetica" width="500" height="450" /></p>
<p style="font-size: 11px"><em>Photo credit:</em> <a href="http://www.flickr.com/photos/kjell/6494347/" title="kjell" rel="nofollow" target="_blank">kjell</a></p>
<p><br/><br />
<strong>La <a href="http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:L:2010:153:0001:0012:IT:PDF" title="Direttiva sul Rendimento Energetico nell'Edilizia (Direttiva 2010/31/EU) - PDF" target="_blank">Direttiva 2010/31/EU</a> identifica l’edificio a energia quasi zero</strong> come un edificio energeticamente efficiente che soddisfa il suo piccolo fabbisogno energetico mediante l’uso di fonti rinnovabili.</p>
<p>L’Unione Europea ha stabilito che per realizzare questo obiettivo è necessario che ogni paese membro si doti di un piano di azione nazionale per l’efficienza energetica. </p>
<p>Questo per individuare, passo dopo passo, da qui al 2020, una buona strategia per: </p>
<ul>
<li><strong>formare e qualificare professionisti</strong> e tutti gli addetti ai lavori,</li>
<li><strong><a href="http://www.mygreenbuildings.org/2009/11/25/certificazione-qualita-ambientale-edifici-criteri-ecolabel-europeo-prodotto-edificio.html" title="Certificazione Qualità Ambientale degli Edifici: Criteri Ecolabel Europeo per il Prodotto Edificio" target="_blank">certificare prodotti e metodi costruttivi</a></strong>,</li>
<li><strong>stanziare incentivi fiscali</strong> per ristrutturazioni e realizzazione di edifici pilota,</li>
<li><strong><a href="http://www.mygreenbuildings.org/2010/10/30/edifici-ecosostenibili-costruire-case-emissioni-zero.html" title="Edifici Ecosostenibili: Costruire Case ad Emissioni Zero" target="_blank">costruire gli edifici a energia quasi zero</a></strong>.</li>
</ul>
<p><br/><br/><br />
Ecco i dettagli:<br />
<br/><br />
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</script><br />
<br/><br/><br/><br/><br/><br/><br/><br/></p>
<h2>La Prossima Generazione di Edifici</h2>
<p><img src="http://www.mygreenbuildings.org/wp-content/uploads/2011/08/Prossima-generazione-edifici.jpg" alt="Prossima generazione: edifici a energia quasi zero" title="Prossima generazione: edifici a energia quasi zero" width="300" height="396" /></p>
<p style="font-size: 11px"><em>Photo credit:</em> <a href="http://www.flickr.com/photos/philliecasablanca/3127547332/" title="philliecasablanca" rel="nofollow" target="_blank">philliecasablanca</a></p>
<p><br/><br />
<strong>Gli edifici in cui viviamo</strong> dovrebbero essere sicuri, sani, funzionali e <a href="http://www.mygreenbuildings.org/2009/12/30/valutare-benessere-abitativo-comfort-ambientale-foglio-calcolo-excel-gratis-indici-comfort-termico.html" title="Foglio excel gratis per calcolare il comfort negli edifici" target="_blank">confortevoli</a>, come anche integrati esteticamente nel nostro tessuto urbano. Allo stesso tempo, è necessario che siano sempre più efficienti energeticamente e rispettosi dell&#8217;ambiente. </p>
<p>Affrontare l’insieme di queste esigenze significa trovarsi faccia a faccia con il settore edilizio così com&#8217;è oggi: altamente diversificato, molto frammentato e con poca volontà al cambiamento.</p>
<p>Con queste sfide in mente, l&#8217;Unione Europea ha sempre sostenuto la ricerca e lo sviluppo dell’edilizia a basso consumo energetico, adottando la legislazione necessaria per guidare il cambiamento. Ma rimane ancora un’ampia serie di barriere non tecnologiche da superare.<br />
<br/><br />
<strong><a href="http://ec.europa.eu/energy/intelligent/index_en.html" title="Intelligent Energy - Europe Programme" target="_blank">Intelligent Energy &#8211; Europe Programme</a></strong>, che offre borse di studio e servizi per la diffusione delle energie da fonti rinnovabili e l&#8217;efficienza energetica, è lo strumento di sostegno dell&#8217;Unione europea per affrontare e superare tali ostacoli.<br />
<br/><br />
<strong>Nei primi mesi del 2010</strong>, alla luce dei futuri miglioramenti alla legislazione di base in Europa sul rendimento energetico degli edifici, i tempi erano maturi per sensibilizzare i gruppi partecipanti al progetto Energia Intelligente per l&#8217;Europa verso gli Edifici a Energia Quasi Zero. </p>
<p>Il 2 febbraio 2010, i partecipanti si sono riuniti per cercare nuove idee, aprire gli occhi verso altro e stabilire il proprio posto nel gettare le fondamenta degli edifici di domani e contribuire alla ondata di cambiamento.<br />
<br/><br />
Si è discusso intorno a questi argomenti:</p>
<ol>
<li><strong>Direttiva sul rendimento energetico in edilizia 2010/31/EU</strong>,</li>
<li><strong>Direttiva sulla promozione dell’energia da fonti rinnovabili 2009/28/CE</strong>,</li>
<li><strong>Piano di azione per l’efficienza energetica</strong>.</li>
</ol>
<p><br/><br/><br/><br/><br/><br/><br/><br/></p>
<h2>La Direttiva sul Rendimento Energetico nell&#8217;Edilizia (Direttiva 2010/31/EU)</h2>
<p><img src="http://www.mygreenbuildings.org/wp-content/uploads/2011/08/Direttiva-2010-31-EU-efficienza-energetica-edifici.jpg" alt="Direttiva 2010-31-EU efficienza energetica edifici" title="Direttiva 2010-31-EU efficienza energetica edifici" width="300" height="200"/></p>
<p style="font-size: 11px"><em>Photo credit:</em> <a href="http://www.flickr.com/photos/48159379@N07/4570027428/" title="Mark Florence" rel="nofollow" target="_blank">Mark Florence</a></p>
<p><br/><br />
<a href="http://www.mygreenbuildings.org/2011/05/05/efficienza-energetica-edifici-nuova-direttiva-europea-2010-31-ce-epbd.html" title="Efficienza Energetica degli Edifici nella Nuova Direttiva Europea 2010/31/CE (EPBD)" target="_blank">Secondo la Direttiva 2010/31/EU, tutti i nuovi edifici dovranno essere a energia quasi zero</a> entro il 2020 e gli Stati membri dovranno fissare obiettivi intermedi per il 2015. </p>
<p>Un edificio ad energia quasi zero è un edificio che ha un rendimento energetico molto elevato. La quantità di energia richiesta, quasi pari a zero o molto bassa, dovrebbe essere coperta in misura molto significativa da energia alternativa.<br />
<br/><br />
<strong>Gli stati membri dovranno predisporre piani d&#8217;azione nazionali</strong> per l&#8217;aumento del numero di edifici a energia quasi zero. Questi piani d&#8217;azione nazionali dovranno includere anche le politiche e le misure per stimolare la <a href="http://www.mygreenbuildings.org/2010/04/13/ristrutturazione-casa-energia-zero-retrofit-energetico-di-case-esistenti.html" title="Ristrutturazione Casa Energia Zero: Retrofit Energetico di Case Esistenti" target="_blank">trasformazione degli edifici ristrutturati in edifici a energia quasi zero</a>.</p>
<p>Il ruolo guida del settore pubblico verrà rinforzato. Entro il 2018, tutti i nuovi edifici pubblici dovranno essere ad energia quasi zero. I Certificati della prestazione energetica di tali edifici saranno esposti esternamente nella maggior parte di essi. In questo modo le autorità pubbliche saranno incoraggiate ad attuare le raccomandazioni contenute nel certificato.</p>
<p><br/><br/><br/><br/><br/><br/><br/><br/></p>
<h2>La Direttiva sulla Promozione dell&#8217;Uso dell&#8217;Energia da Fonti Rinnovabili (Direttiva 2009/28/CE)</h2>
<p><img src="http://www.mygreenbuildings.org/wp-content/uploads/2011/08/Direttiva-2009-28-CE-Fonti-rinnovabili.jpg" alt="Direttiva 2009-28-CE Fonti rinnovabili" title="Direttiva 2009-28-CE Fonti rinnovabili" width="300" height="200" /></p>
<p style="font-size: 11px"><em>Photo credit:</em> <a href="http://www.flickr.com/photos/48159379@N07/4570027428/" title="Mark Florence" rel="nofollow" target="_blank">Mark Florence</a></p>
<p><br/><br />
<strong>Gli Stati membri, entro il 2015</strong> ed ove opportuno, dovranno adottare livelli minimi di <a href="http://www.mygreenbuildings.org/2009/10/22/energie-rinnovabili-presente-e-futuro-nello-sviluppo-sostenibile.html" title="Energie Rinnovabili: Presente e Futuro nello Sviluppo Sostenibile" target="_blank">energia da fonti rinnovabili</a> nelle nuove costruzioni e in edifici esistenti che sono oggetto di importanti ristrutturazioni.</p>
<p><a href="http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:L:2009:140:0016:01:IT:HTML" title="La Direttiva sulla Promozione dell'Uso dell'Energia da Fonti Rinnovabili (Direttiva 2009/28/CE)" target="_blank">Secondo la Direttiva 2009/28/CE</a>, i nuovi edifici pubblici e quelli esistenti che saranno soggetti a ristrutturazioni consistenti, a livello nazionale, regionale e locale, dovranno svolgere un ruolo esemplare a partire dal 2012.</p>
<p><br/><br/><br/><br/><br/><br/><br/><br/></p>
<h2>Il Piano d’Azione per gli Edifici ad Energia Quasi Zero: Un Gioco di Ruolo</h2>
<p><img src="http://www.mygreenbuildings.org/wp-content/uploads/2011/08/Piano-Azione-Efficienza-Energetica-PAEE-2011.jpg" alt="Piano Azione Efficienza Energetica PAEE 2011" title="Piano Azione Efficienza Energetica PAEE 2011" width="300" height="221" /><br />
<br/><br />
<strong>I partecipanti al progetto IEE</strong> si sono riuniti a Bruxelles per scambiarsi opinioni sulla concreta timeline delle azioni da intraprendere per spianare la strada verso l’obiettivo al 2020 sugli Edifici ad Energia Quasi Zero.</p>
<p>A tal fine, i partecipanti sono stati divisi in due gruppi e ciascuno di loro rappresentavano un governo di un paese europeo immaginario. Hanno immediatamente accettato la sfida di preparare e annunciare pubblicamente i loro piani d&#8217;azione nazionali per gli edifici a energia quasi zero.<br />
<br/><br />
<strong>Entrambi i piani d&#8217;azione richiedevano</strong> azioni immediate già dal 2010, iniziando con la creazione di: </p>
<ul>
<li><strong>percorsi formativi qualificati per i professionisti</strong>,</li>
<li><strong>finanziamento di progetti pilota/dimostrativi</strong> in tutto il paese,</li>
<li><strong>stanziamento di incentivi finanziari</strong> per stimolare la domanda del mercato.</li>
</ul>
<p><br/><br />
Ecco le due versioni del Piano d&#8217;Azione per l&#8217;Efficienza Energetica:<br />
<br/><br/><br />
<a href="http://www.mygreenbuildings.org/wp-content/uploads/2011/08/Piano-Azione-Efficienza-Energetica-PAEE-2011-Visione-1.jpg" title="Piano Azione Efficienza Energetica PAEE 2011 Visione 1" target="_blank"><img src="http://www.mygreenbuildings.org/wp-content/uploads/2011/08/Piano-Azione-Efficienza-Energetica-PAEE-2011-Visione-1-small.jpg" alt="Piano Azione Efficienza Energetica PAEE 2011 Visione 1" width="500" height="313" /></a><br />
<br/><br/><br />
<a href="http://www.mygreenbuildings.org/wp-content/uploads/2011/08/Piano-Azione-Efficienza-Energetica-PAEE-2011-Visione-2.jpg" title="Piano Azione Efficienza Energetica PAEE 2011 Visione 2" target="_blank"><img src="http://www.mygreenbuildings.org/wp-content/uploads/2011/08/Piano-Azione-Efficienza-Energetica-PAEE-2011-Visione-2-small.jpg" alt="Piano Azione Efficienza Energetica PAEE 2011 Visione 2" width="500" height="352" /></a><br />
<br/><br />
Anche se i due governi immaginari che erano seduti nella stessa stanza avrebbero potuto beneficiare delle reciproche esperienze, questo non è accaduto.<br />
<br/><br />
<strong>In realtà, avendo un periodo di tempo breve</strong>, lo scambio del know how potrebbe essere cruciale per accelerare la diffusione di soluzioni già collaudate in tutta l&#8217;UE. Di conseguenza, prodotti e tecnologie innovativi beneficerebbero di un maggiore mercato di scala.<br />
<br/><br />
<strong>In Italia, il Piano di Azione per l’Efficienza Energetica</strong> è stato approvato il 27 luglio 2011 in Conferenza Stato Regioni.</p>
<p><br/><br/><br />
Ulteriori approfondimenti qui di seguito:<br />
<br/><br />
<a href="http://www.minambiente.it/export/sites/default/archivio/allegati/Sintesi_PAEE_01_luglio_2011.pdf" title="Il piano di Azione Italiano per l’Efficienza Energetica - Sintesi PAEE 01 Luglio 2011" target="_blank">Scarica il piano di Azione Italiano per l’Efficienza Energetica &#8211; Sintesi PAEE 01 Luglio 2011</a></p>
<p><a href="http://www.minambiente.it/export/sites/default/archivio/allegati/MASTER_PAEE_01_luglio_2011.pdf" title="Il piano di Azione Italiano per l’Efficienza Energetica - Completo PAEE 01 Luglio 2011" target="_blank">Scarica il piano di Azione Italiano per l’Efficienza Energetica &#8211; Completo PAEE 01 Luglio 2011</a></p>
<p><a href="http://www.sviluppoeconomico.gov.it/index.php?option=com_content&#038;view=article&#038;viewType=1&#038;idarea1=593&#038;idarea2=0&#038;idarea3=0&#038;idarea4=0&#038;andor=AND%C2%A7ionid=0&#038;andorcat=AND&#038;partebassaType=0&#038;idareaCalendario1=0&#038;MvediT=1&#038;showMenu=1&#038;showCat=1&#038;showArchiveNewsBotton=0&#038;idmenu=2263&#038;id=2020137" title="Approvato il Piano di Azione in Conferenza Stato/Regioni" target="_blank">Approvato il Piano di Azione in Conferenza Stato/Regioni</a></p>
<p><a href="http://europa.eu/legislation_summaries/energy/energy_efficiency/l27064_it.htm" title="Piano di azione per l'efficienza energetica (2007-2012)" target="_blank">Piano di azione per l&#8217;efficienza energetica (2007-2012)</a></p>
<p><a href="https://www.facebook.com/pages/Edifici-a-Energia-Quasi-Zero/129980017079575" title="Aggiornamenti periodici sugli edifici a energia quasi zero - Facebook Fan Page" target="_blank">Aggiornamenti periodici sugli edifici a energia quasi zero</a></p>
<p><br/><br/><br />
<em>Fonte:</em> Buildup.eu</p>
<p><!-- google_ad_section_end --><br />
<br/><br/></p>
<img src="http://www.mygreenbuildings.org/?ak_action=api_record_view&id=8935&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mygreenbuildings.org/2011/08/19/edifici-energia-quasi-zero-piano-di-azione-efficienza-energetica.html/feed</wfw:commentRss>
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		</item>
		<item>
		<title>Certificazione Energetica degli Edifici nella Regione Sicilia alla Luce del Decreto Regionale 3 Marzo 2011</title>
		<link>http://www.mygreenbuildings.org/2011/05/18/certificazione-energetica-edifici-regione-sicilia-decreto-regionale-3-marzo-2011.html</link>
		<comments>http://www.mygreenbuildings.org/2011/05/18/certificazione-energetica-edifici-regione-sicilia-decreto-regionale-3-marzo-2011.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 17 May 2011 22:10:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Ursini Casalena</dc:creator>
				<category><![CDATA[Risparmio Energetico Negli Edifici]]></category>
		<category><![CDATA[certificazione ambientale]]></category>
		<category><![CDATA[certificazione energetica]]></category>
		<category><![CDATA[efficienza energetica]]></category>
		<category><![CDATA[sistema edificio impianto]]></category>

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		<description><![CDATA[<a href="http://www.mygreenbuildings.org/2011/05/18/certificazione-energetica-edifici-regione-sicilia-decreto-regionale-3-marzo-2011.html"><img align="right" hspace="5" width="125" height="125" src="http://www.mygreenbuildings.org/wp-content/uploads/2011/05/Certificazione-energetica-nella-Regione-Sicilia-Decreto-Regionale-del-3-Marzo-2011-150x150.jpg" class="alignright wp-post-image tfe" alt="Certificazione Energetica degli Edifici nella Regione Sicilia alla Luce del Decreto Regionale 3 Marzo 2011" title="Certificazione Energetica degli Edifici nella Regione Sicilia alla Luce del Decreto Regionale 3 Marzo 2011" /></a><strong>La Sicilia è in attesa di una legge Regionale sulla Certificazione energetica degli edifici</strong>. Il Dirigente Generale del Dipartimento Regionale dell’Energia ha ritenuto necessario, nell’ambito delle proprie attribuzioni e in applicazione del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192 e successive modifiche ed integrazioni, di fornire disposizioni di attuazione in materia di certificazione energetica degli edifici nel territorio siciliano, con il decreto 3 marzo 2011.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!-- google_ad_section_start --><br />
<strong>La Sicilia è in attesa</strong> di una legge Regionale sulla <a href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__manuale_della_certificazione_energetica_degli_edifici.php?pn=968" title="Manuale della Certificazione energetica degli Edifici - Norme, procedure e strategie d'intervento" target="_blank" rel="nofollow">Certificazione energetica degli edifici</a>. Il Dirigente Generale del Dipartimento Regionale dell’Energia ha ritenuto necessario, nell’ambito delle proprie attribuzioni e in applicazione del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192 e successive modifiche ed integrazioni, di fornire disposizioni di attuazione in materia di certificazione energetica degli edifici nel territorio siciliano, con il decreto 3 marzo 2011. </p>
<p>Tale decreto delibera che fino all’emanazione di una specifica normativa in materia, nel territorio della Regione siciliana si applicano le disposizioni del suddetto decreto legislativo 192/05.<br />
<br/><br />
<img src="http://www.mygreenbuildings.org/wp-content/uploads/2011/05/Certificazione-energetica-nella-Regione-Sicilia-Decreto-Regionale-del-3-Marzo-2011.jpg" alt="Certificazione Energetica degli Edifici nella Regione Sicilia alla Luce del Decreto Regionale 3 Marzo 2011" title="Certificazione Energetica degli Edifici nella Regione Sicilia alla Luce del Decreto Regionale 3 Marzo 2011" width="500" height="380" /></p>
<div style="float: left; width: 450px">
<p><strong>L’attestato di certificazione energetica</strong> dovrà essere redatto secondo le disposizioni stabilite dal decreto legislativo n. 192/05 e successive modifiche ed integrazioni, nonché in conformità alle disposizioni contenute nelle “<a href="http://www.mygreenbuildings.org/linee-guida-nazionali-sulla-certificazione-energetica" title="Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici - PDF" target="_blank">Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici</a>.”</p>
<p><strong>Per i requisiti professionali</strong> e i criteri di accreditamento dei certificatori energetici, previsti all’articolo 4 del Dlgs 192/2005 e della legge 311/2006, la Regione Sicilia, in attesa dell’emanazione di un proprio decreto rimanda all’allegato 3 del <a href="http://www.camera.it/parlam/leggi/deleghe/08115dl.htm" title="Dlgs 115/2008: attuazione della direttiva 2006/32/CE relativa all'efficienza degli usi finali dell'energia e i servizi energetici e abrogazione della direttiva 93/76/CEE" target="_blank">Dlgs 115/2008</a>, cioè alla direttiva vigente a livello nazionale.
</div>
<div style="float: right; width: 120px; margin-top: 10px">
<iframe src="http://rcm-it.amazon.it/e/cm?t=mygre-21&#038;o=29&#038;p=8&#038;l=as1&#038;asins=883875702X&#038;ref=tf_til&#038;fc1=000000&#038;IS2=1&#038;lt1=_blank&#038;m=amazon&#038;lc1=1B8181&#038;bc1=FFFFFF&#038;bg1=FFFFFF&#038;f=ifr" style="width:120px;height:240px;" scrolling="no" marginwidth="0" marginheight="0" frameborder="0"></iframe>
</div>
<div style="clear: both"></div>
<p>La legislazione nazionale demanda alle Regioni il compito di istituire l’albo/elenco dei soggetti certificatori. Attualmente tali albi sono attivi nelle seguenti Regioni: Emilia-Romagna, Liguria, Lombardia, Piemonte, Puglia, Toscana, Trentino-Alto Adige, in Sicilia è in fase di formazione. Presso la Regione Sicilia sarà istituito un elenco dei soggetti abilitati  al rilascio dell’attestato di certificazione.</p>
<p>In alcune Regioni, come ad esempio l’Emilia-Romagna, l’abilitazione dei tecnici al rilascio dell’attestato di certificazione energetica degli edifici è subordinata alla frequenza, con esito positivo, dell’esame finale di uno dei corsi di formazione professionale organizzati dai soggetti accreditati dalla Regione.<br />
<br/><br />
Ecco tutti i dettagli:<br/><br />
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</script><br/><br/><br/><br/><br/><br/><br/><br/></p>
<h2>I Requisiti Professionali dei Soggetti Abilitati alla Certificazione Energetica degli Edifici</h2>
<p><img src="http://www.mygreenbuildings.org/wp-content/uploads/2011/05/Requisi-professionati-soggetti-abilitati-alla-certificazione-energetica.jpg" alt="I Requisiti Professionali dei Soggetti Abilitati alla Certificazione Energetica degli Edifici" title="Requisi-professionati-soggetti-abilitati-alla-certificazione-energetica" width="300" height="224" /></p>
<p style="font-size: 11px"><em>Photo credit:</em> <a href="http://www.flickr.com/photos/lachlanhardy/125051224/" title="lachlanhardy" rel="nofollow" target="_blank">lachlanhardy</a></p>
<p><br/><br />
<strong>In Puglia il T.A.R.</strong>, con <a href="http://www.giustizia-amministrativa.it/DocumentiGA/Bari/Sezione%202/2010/201000277/Provvedimenti/201002426_20.XML" title="Tar Puglia sentenza n. 2426 dell’11 giugno 2010 sui requisiti professionali per la certificazione energetica e ambientale degli edifici" target="_blank">sentenza n. 2426 dell’11 giugno 2010</a>, ha accolto il ricorso presentato dagli Ordini degli ingegneri delle province di Bari, Foggia, Taranto e Lecce contro la Delibera n. 2272 del 24 novembre 2009 di approvazione del “<em>Regolamento per la certificazione energetica e ambientale degli edifici</em>”.</p>
<p>In particolare, gli Ordini ricorrenti hanno contestato la parte della delibera in cui si prevede: </p>
<p>“<em>che l’abilitazione dei tecnici al rilascio del certificato di sostenibilità ambientale e dell’attestato di certificazione energetica degli edifici è subordinata alla frequenza di uno specifico corso di formazione professionale riconosciuto dalla Regione Puglia</em>.”<br />
<br/><br />
<strong>Sulla base di tale sentenza</strong>, appare naturale pensare che  per svolgere l’attività di certificazione energetica in Regione Sicilia non occorrerà obbligatoriamente frequentare uno specifico corso né sostenere un esame. </p>
<p>Così come fissato in via transitoria dall’<a href="http://www.camera.it/parlam/leggi/deleghe/08115dl.htm" title="Allegato III  del d.lgs 115/2008, guarda in fondo" target="_blank" rel="nofollow">allegato III  del d.lgs 115/2008</a>, &#8220;<em>Requisiti professionali e i criteri di accreditamento per assicurare la qualificazione e l&#8217;indipendenza degli esperti o degli organismi a cui affidare la certificazione energetica degli edifici e l&#8217;ispezione degli impianti di climatizzazione</em>&#8221; potranno svolgere attività di certificazione energetica i soggetti in possesso:</p>
<ul>
<li><strong>di uno specifico titolo di studio</strong><br />
 (laurea o laurea specialistica in Ingegneria o Architettura, laurea specialistica in Scienze Ambientali o Chimica o Scienze e Tecnologie Agrarie e Scienze e Tecnologie Forestali e Ambientali, diploma di geometra, perito industriale o agrario),</li>
<li><strong>abilitazione all’esercizio della professione</strong>.</li>
</ul>
<div style="float: left; width: 430px">
<p><strong>L’elenco regionale dei soggetti abilitati alla certificazione</strong> costituisce una procedura di pre-accreditamento dei soggetti certificatori. Tale atto è prodromo alla formazione dell’albo o elenco regionale di soggetti abilitati al rilascio dell’attestato. Essi, così come dal superiore D.L.gs dovranno essere indipendenti rispetto alla realizzazione dell’edificio e dei suoi componenti e agli interessi del richiedente.</p>
<p>In particolare, il Decreto 3 marzo 2011 dell’Assessorato dell’energia e dei Servizi di Pubblica Utilità della Regione Sicilia stabilisce che la richiesta di iscrizione da parte dei soggetti interessati al rilascio dell’attestato di certificazione energetica in ambito regionale deve essere formulata al dipartimento regionale dell’energia, che curerà la tenuta e l’aggiornamento dello stesso. Alla richiesta seguirà l’assegnazione di un numero identificativo personale attestante l’iscrizione nell’elenco regionale dei soggetti certificatori che dovrà essere riportato negli attestati di certificazione energetica da inviare all’amministrazione regionale.</p>
<p>Dal 21 settembre 2011 (180mo giorno successivo alla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale Regionale), gli attestati di certificazione energetica privi del numero identificativo regionale non saranno ritenuti validi.
</p></div>
<div style="float: right; width: 120px; margin-top: 10px">
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<div style="float: right; width: 120px; margin-top: 10px">
<iframe src="http://rcm-it.amazon.it/e/cm?lt1=_blank&#038;bc1=FFFFFF&#038;IS2=1&#038;bg1=FFFFFF&#038;fc1=000000&#038;lc1=1B8181&#038;t=mygre-21&#038;o=29&#038;p=8&#038;l=as1&#038;m=amazon&#038;f=ifr&#038;ref=tf_til&#038;asins=8838757909" style="width:120px;height:240px;" scrolling="no" marginwidth="0" marginheight="0" frameborder="0"></iframe>
</div>
<div style="clear: both"></div>
<p><br/><br/><br/><br/><br/><br/><br/><br/></p>
<h2>L&#8217;Attestato di Certificazione Energetica degli Edifici: ACE</h2>
<p><img src="http://www.mygreenbuildings.org/wp-content/uploads/2011/05/Attestato-di-certificazione-energetica-ACE.jpg" alt="L'Attestato di Certificazione Energetica degli Edifici: ACE" title="Attestato-di-certificazione-energetica-ACE" width="300" height="350" /><br />
<br/><br />
<strong>La redazione dell’attestato di certificazione energetica</strong>, le <a href="http://www.mygreenbuildings.org/2009/10/11/metodologie-di-calcolo-del-fabbisogno-di-energia-annuale-per-la-climatizzazione-risultati-a-confronto-uniamo-le-energie-e-bioedilizia-italia.html" title="Metodologie di Calcolo del Fabbisogno di Energia Annuale per la Climatizzazione: Risultati a Confronto" target="_blank">metodologie di calcolo delle prestazioni energetiche</a> e gli elementi essenziali del sistema di certificazione energetica degli edifici seguono la disciplina del D.Lgs. n.192/2005 e successive modifiche e integrazioni, nonché le disposizioni contenute nel l D.M. 26 giugno 2009 “<em>Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici</em>”.</p>
<p>L’attestato di certificazione energetica deve riguardare la singola unità immobiliare. In caso di compravendita o di locazione di un intero edificio, l’attestato deve essere disponibile al momento della stipula dell’atto di compravendita o del contratto di locazione.</p>
<p><strong>In presenza di <a href="http://www.slideshare.net/mygreenbuilding/riscaldamento-domestico-centralizzato-e-autonomo-2710662" title="Riscaldamento Domestico Centralizzato E Autonomo" target="_blank">impianti centralizzati</a></strong> privi di <a href="http://www.mygreenbuildings.org/2010/07/21/impianti-di-riscaldamento-regolazione-manutenzione-impianti-termici.html" title="Impianti di Riscaldamento: Regolazione e Manutenzione degli Impianti Termici Autonomi per Risparmiare Energia" target="_blank">sistemi di regolazione e contabilizzazione del calore</a>, l’indice di prestazione energetica ai fini della certificazione dei singoli alloggi è ricavabile ripartendo il fabbisogno stagionale di energia primaria dell’edificio nella sua interezza, sulla base delle tabelle millesimali relative al servizio di riscaldamento e/o produzione di acqua calda sanitaria.  </p>
<p>Gli attestati devono essere redatti dai soggetti certificatori in conformità agli allegati 6 e 7 delle Linee guida nazionali, previsti rispettivamente, per edifici residenziali e non residenziali. </p>
<p>Le condizioni e le modalità relative alla valutazione della prestazione energetica di un edificio o di una unità immobiliare, così come previsto dalle Linee guida, devono essere esplicitamente indicate nei relativi attestati, anche ai fini della determinazione delle conseguenti responsabilità professionali.<br />
<br/><br />
<strong>Il certificatore dovrà trasmettere copia dell’attestato</strong> di certificazione energetica al <a href="http://pti.regione.sicilia.it/portal/page/portal/PIR_PORTALE/PIR_LaNuovaStrutturaRegionale/PIR_AssEnergia/PIR_DipEnergia/PIR_2754499.1088975756/PIR_EfficienzaEnergeticanellEdilizia/PIR_EfficienzaEnergeticanellEdilizia" title="Dipartimento regionale dell’energia Regione Sicilia" target="_blank">dipartimento regionale dell’energia</a>, entro quindici giorni successivi alla consegna al richiedente. A ciascun attestato sarà attribuito un codice regionale identificativo univoco, che servirà ad identificare l’immobile nel catasto energetico degli edifici anche per tutte le eventuali successive modifiche o variazioni dello stesso certificato. </p>
<p>Il codice identificativo dell’immobile certificato sarà costituito da sedici caratteri numerici che dovrà successivamente essere riportato nei modelli ACE di cui agli allegati 6 e 7 delle Linee guida e nelle eventuali targhe di efficienza energetica affisse nell’immobile a cura dei soggetti aventi titolo: certificatori e proprietari degli immobili. Ai soggetti certificatori che ne faranno richiesta sarà comunicato il codice identificativo univoco assegnato dall’amministrazione regionale all’attestato di certificazione energetica.<br />
<br/><br />
<strong>Il soggetto certificatore ha l’obbligo di conservare per cinque anni</strong> la documentazione relativa alle analisi energetiche e la documentazione tecnica relativa all’edificio certificato.</p>
<p>Il Dipartimento Regionale dell’energia potrà disporre verifiche e controlli, anche a campione, sulla regolarità degli attestati redatti dai certificatori ed inviati all’amministrazione regionale e sulla adeguatezza dei requisiti dichiarati. A tale scopo potranno essere richiesti ai soggetti certificatori e ai proprietari degli immobili i documenti tecnici ed amministrativi ritenuti necessari.</p>
<div style="float: left; width: 430px">
<p><strong>L’attestato di certificazione sarà valido dieci anni</strong> dalla data di rilascio e dovrà essere aggiornato in caso di interventi che comportino modifiche alle prestazioni energetiche dell’edificio.</p>
<p>Tra le novità introdotte troviamo l’istituzione del sistema informativo per la certificazione energetica e catasto energetico degli edifici condiviso e georeferenziato che sarà oggetto di successiva regolamentazione. I dati inviati dai soggetti interessati potranno essere trattati per finalità di monitoraggio e controllo dell’efficienza energetica.</p></div>
<div style="float: right; width: 120px; margin-top: 10px">
<iframe src="http://rcm-it.amazon.it/e/cm?lt1=_blank&#038;bc1=FFFFFF&#038;IS2=1&#038;bg1=FFFFFF&#038;fc1=000000&#038;lc1=1B8181&#038;t=mygre-21&#038;o=29&#038;p=8&#038;l=as1&#038;m=amazon&#038;f=ifr&#038;ref=tf_til&#038;asins=8890373601" style="width:120px;height:240px;" scrolling="no" marginwidth="0" marginheight="0" frameborder="0"></iframe>
</div>
<div style="clear: both"></div>
<p><br/><br/><!-- google_ad_section_end --><br />
<em>A cura di:</em></p>
<p id="autori">Arch. <a href="http://www.pitruzzella.it/" title="Salvatore Pitruzzella" target="_blank">Salvatore Pitruzzella</a> Ph.d.<br />
Docente a contratto presso la Facoltà di Architettura dell’Università di Palermo.<br />
e-mail: s.pitruzzella@unipa.it</p>
<p><br/><br/></p>
<img src="http://www.mygreenbuildings.org/?ak_action=api_record_view&id=8722&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Efficienza Energetica degli Edifici nella Nuova Direttiva Europea 2010/31/CE (EPBD)</title>
		<link>http://www.mygreenbuildings.org/2011/05/05/efficienza-energetica-edifici-nuova-direttiva-europea-2010-31-ce-epbd.html</link>
		<comments>http://www.mygreenbuildings.org/2011/05/05/efficienza-energetica-edifici-nuova-direttiva-europea-2010-31-ce-epbd.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 05 May 2011 16:18:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Ursini Casalena</dc:creator>
				<category><![CDATA[Risparmio Energetico Negli Edifici]]></category>
		<category><![CDATA[certificazione energetica]]></category>
		<category><![CDATA[edifici a energia quasi zero]]></category>
		<category><![CDATA[edilizia sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[efficienza energetica]]></category>
		<category><![CDATA[energie rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[protocollo di kyoto]]></category>
		<category><![CDATA[Risparmio Energetico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mygreenbuildings.org/?p=8638</guid>
		<description><![CDATA[<a href="http://www.mygreenbuildings.org/2011/05/05/efficienza-energetica-edifici-nuova-direttiva-europea-2010-31-ce-epbd.html"><img align="right" hspace="5" width="125" height="125" src="http://www.mygreenbuildings.org/wp-content/uploads/2011/05/Efficienza-energetica-edifici-nuova-direttica-europea-2010-31-CE-150x150.jpg" class="alignright wp-post-image tfe" alt="Efficienza-energetica-edifici-nuova-direttica-europea-2010-31-CE" title="Efficienza-energetica-edifici-nuova-direttica-europea-2010-31-CE" /></a><strong>Considerando il fatto che il 40% dei consumi di energia</strong> dell’Unione Europea è riconducibile alle abitazioni, la gestione del risparmio energetico domestico diventa uno strumento di fondamentale importanza per l’approvvigionamento di energia nel medio ma soprattutto nel lungo periodo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!-- google_ad_section_start --><br />
<strong>Considerando il fatto che il 40% dei consumi di energia</strong> dell’Unione Europea è riconducibile alle abitazioni, la gestione del <a href="http://www.il-risparmio-energetico.com" title="Il risparmio energetico" target="_blank">risparmio energetico</a> domestico diventa uno strumento di fondamentale importanza per l&#8217;approvvigionamento di energia nel medio ma soprattutto nel lungo periodo. </p>
<p><strong>Nella nuova direttiva “Energy performance building directive</strong>” che è entrata in vigore il 9 luglio 2010 e che sostituirà la precedente Direttiva (abrogata dal 1 febbraio 2012) viene sottolineata la necessità di <a href="http://www.mygreenbuildings.org/2010/01/11/risparmio-energetico-casa-progettare-casa-consumo-energetico-zero.html" title="Risparmio Energetico in Casa: Approccio Globale per la Casa a Consumo Energetico Zero" target="_blank">ridurre fortemente i consumi di energia nelle abitazioni</a>.<br />
<br/><br />
<img src="http://www.mygreenbuildings.org/wp-content/uploads/2011/05/Efficienza-energetica-edifici-nuova-direttica-europea-2010-31-CE.jpg" alt="Efficienza-energetica-edifici-nuova-direttica-europea-2010-31-CE" title="Efficienza-energetica-edifici-nuova-direttica-europea-2010-31-CE" width="500" height="541" /></p>
<p style="font-size: 11px"><em>Photo credit:</em> <a href="http://www.flickr.com/photos/drzimage/5584883263/" title="drz image" target="_blank" rel="nofollow">drz image</a></p>
<p><br/><br />
<strong><a href="http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:L:2010:153:0013:0035:IT:PDF" title="Nuova Direttiva Europea 2010/31/CE (EPBD)" target="_blank">La nuova direttiva</a></strong> pone dei limiti ulteriori rispetto a quanto era stato previsto prima dal <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Protocollo_di_Ky%C5%8Dto" title="Protocollo di Kyoto" target="_blank">Protocollo di Kyoto</a>  e in un secondo momento dal pacchetto Clima Energia del 2008 che, con il cosiddetto “20-20-20”, prevedeva la riduzione del 20% delle emissioni di gas, l’aumento del 20% del risparmio energetico e il raggiungimento del 20% di consumi da fonti rinnovabili, tutto ciò entro il 2020.  </p>
<p><strong>Tra le novità più importanti della nuova direttiva</strong> emerge l’indicazione, per gli edifici realizzati dopo il 2020 e per gli edifici pubblici edificati dopo il 2018, di un consumo di energia prossimo allo zero: per la prima volta si sente parlare quindi di “<em><a href="http://www.edilportale.com/eventi/2011/centro-direzionale-regione-campania-auditorium-torre-c3-napoli/edifici-a-energia-quasi-zero_8237.html" title="Edifici ad energia quasi zero" target="_blank">case a energia quasi zero</a></em>”. In particolare, con l’espressione “<strong><a href="http://www.mygreenbuildings.org/2011/08/19/edifici-energia-quasi-zero-piano-di-azione-efficienza-energetica.html" title="Edifici a Energia Quasi Zero: Cosa Sono e Quale Percorso Seguire per Realizzarli attraverso il Piano di Azione per l’Efficienza Energetica" target="_blank">casa a energia quasi zero</a></strong>”, ci si riferisce ad una struttura ad elevata prestazione energetica e con un altissimo grado di sostenibilità, il cui fabbisogno energetico dovrebbe essere coperto perlopiù da energia generata da fonti rinnovabili (quali ad esempio il fotovoltaico) e possibilmente prodotta nelle vicinanze.<br />
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<strong>Per quanto riguarda l’efficienza energetica degli edifici</strong>, secondo quanto stabilito dalla direttiva, sarà compito degli Stati membri definirne i requisiti minimi, in funzione delle condizioni climatiche locali ma anche, e questa è una importante novità, tenendo conto dell&#8217;<strong>efficacia dal punto di vista dei costi</strong>. Il nuovo approccio orientato ai costi mostra quindi una diversa visione del problema che non tiene conto esclusivamente dell&#8217;aspetto ambientale ed ecologico dell’efficienza energetica ma anche economico. Da questo approccio emerge però una forte criticità: il fatto che gli Stati membri non debbano fissare requisiti minimi di prestazione energetica che non siano efficaci dal punto di vista dei costi potrebbe compromettere l’attenzione verso gli aspetti puramente ambientali.<br />
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La <a href="http://www.il-risparmio-energetico.com/certificazione-energetica.html" title="Certificazione energetica" target="_blank">certificazione energetica</a> assumerà sempre più importanza e diventerà un punto fermo della legislazione comunitaria: viene infatti riconfermato il ruolo guida degli enti pubblici nonché l’obbligo, in caso di locazione, vendita o costruzione di mostrare e consegnare l&#8217;attestato di certificazione al potenziale acquirente o nuovo locatario. </p>
<p>La vera novità in merito alla certificazione energetica riguarda però gli aspetti commerciali: in caso di vendita o locazione l&#8217;indicatore di prestazione energetica dell&#8217;edificio o dell&#8217;unità immobiliare dovrà comparire in tutti gli annunci dei mezzi di comunicazione commerciali.<br />
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