Protocollo Itaca Regione Marche: Il Processo di Certificazione Energetica e Ambientale – Parte 2/3



Il Protocollo Itaca Marche è un protocollo che certifica la sostenibilità ambientale degli edifici attraverso una serie di valutazioni multicriterio. Abbiamo già introdotto il Protocollo Itaca Marche la scorsa volta, parlando del suo sviluppo in Italia, delle leggi regionali che lo regolamentano, chi e come viene gestito nonchè del processo di qualifica dei soggetti certificatori.

Protocollo Itaca Regione Marche: Il Processo di Certificazione Energetica e Ambientale

In questa seconda parte affrontiamo la questione del processo di certificazione energetica ambientale dell’edificio, composta da due macrofasi. Nella prima fase si certifica la conformità del progetto, nella seconda fase, di costruzione, si emette il certificato di sostenibilità energetico-ambientale dell’edificio (riferimento D.R. 1689 del 2011).

Processo di Certificazione Protocollo Itaca Marche in Fase di Progetto

Le principali fasi del processo di certificazione ambientale Itaca sono: autovalutazione, validazione di fase 1, validazione di fase 2 ed in fine, emissione dell’attestato di conformità del progetto.

Fase di Autovalutazione

Il responsabile di progetto deve:

  • scaricare lo strumento informatico Itaca
  • inserire dati di progetto esecutivo e le informazioni richieste
  • emettere i documenti come, schede di verifica, relazione tecnica e documentazione di accompagnamento, file degli strumenti di calcolo, disegni e dati di progetto
  • caricare sul sito e inviare al certificatore tutti i documenti prodotti.




Validazione di Fase 1

Il certificatore deve:

  • prendere in carico la documentazione
  • verificare e validare, tramite lo stesso strumento informatico, la documentazione fornita dal progettista
  • emette come risultato della verifica il rapporto fase 1.

Esiti possibili:

  • criterio approvato ed emissione dell’attestato di conformità al progetto
  • criterio rinviato per modifica e passaggio alla Validazione di fase 2.

Validazione di Fase 2

Il certificatore deve:

  • revisionare la documentazione di variante
  • emettere l’attestato di conformità del progetto se l’esito del rapporto fase 2 risulta conforme
  • inviare il rapporto al progettista che può iniziare una nuova autovalutazione tenendo conto del rapporto del certificatore.

Emissione dell’Attestato di Conformità del Progetto

Il certificatore deve:

  • emettere l’attestato utilizzando lo strumento informatico Itaca
  • inviare la copia dell’attestato al committente, al Comune in caso di richiesta di titolo abitativo e alla Regione Marche.

Processo di Certificazione Protocollo Itaca in Fase di Costruzione

Le principali fasi del processo di certificazione Itaca in fase di costruzione sono: raccolta della documentazione, verifica di fase 3, verifica di fase 4, emissione del certificato di sostenibilità energetico – ambientale dell’edificio.

Raccolta della Documentazione

Il direttore dei lavori deve:

  • raccogliere e conservare tutti i documenti relativi alle caratteristiche tecniche dei materiali e tutti i documenti inerenti alla costruzione
  • presentare i documenti delle varianti in corso d’opera per i criteri interessati da varianti
  • aggiornare il progetto e produrre documenti “as built” se diverso dal progettista
  • aggiornare la valutazione delle parti variate.

Verifica di Fase 3

Il certificatore deve:

  • effettuare un’analisi documentale
  • verificare il tutto con il software Itaca
  • modificare i valori della valutazione se differenti
  • effettuare una verifica in cantiere nelle fasi significative della costruzione
  • emettere il rapporto di verifica in corso d’opera.

Esiti possibili:

  • esito positivo con la possibilità di avanzare alla Verifica di fase 4
  • presenza di rilievi con revisioni e azioni di ripristino con Verifica nella fase 4.

Verifica di Fase 4

Il certificatore deve:

  • effettuare nuovamente la valutazione
  • effettuare un’analisi documentale
  • effettuare una verifica in cantiere
  • emettere il rapporto finale con eventuale rilascio del certificato di costruzione.

Emissione del Certificato di Sostenibilità Energetico – Ambientale Itaca Marche

Il certificatore deve:

  • emettere, a fronte delle evidenze riscontrate, il certificato energetico – ambientale Itaca-Marche
  • inviare copia del certificato al committente e una al Comune, contestualmente con la richiesta del certificato di agibilità.

Il certificatore Itaca dovrà dichiarare di essere estraneo alla progettazione, alla direzione lavori, al collaudo e alla proprietà dell’immobile sottoscrivendo la Dichiarazione di indipendenza ed imparzialità di giudizio dei Soggetti certificatori all’atto di asseverazione del Certificato di Sostenibilità ambientale.

Al termine di questo iter la Regione Marche effettua un controllo di supervisione dopodiché il certificato verrà inserito nel Registro Regionale con conseguente pubblicazione sul portale web dei dati relativi al certificato emesso con inserimento di tutti i documenti descrittivi nel DataBase del catasto degli edifici certificati.

Il certificato ha validità 10 anni e può essere rinnovato, dovrà esser affisso nell’edificio in un luogo facilmente visibile.

Al completamento della procedura la Regione rilascerà una targa a certificare il punteggio globale conseguito, da esporre anch’essa sull’edificio in modo ben visibile. Certificato e Targa dovranno essere aggiornate ad ogni intervento di ristrutturazione edilizio e impiantistico.

A cura di Arch. Matteo Piccioni

Mi aiuti a diffondere l'articolo? Condividilo se ti è piaciuto, grazie!

Hai già scaricato questi fogli di calcolo gratuiti?

Fogli excel per calcoli termici edifici: epi limite, risparmio energetico, indici di comfort, trasmittanza, prestazione energetica, raccolta dati apeNon perderti queste guide e fogli excel gratuiti per lavorare agevolmente nel risparmio energetico e sostenibilità ambientale degli edifici
Privacy
COMMENTI FACEBOOK

Lascia un tuo commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.