Certificazione Energetica e Annunci Immobiliari dal 1 gennaio 2012: Tutto Quello che c’è da Sapere



La classe energetica degli edifici, ma soprattutto l’indice di prestazione energetica, vanno indicati sugli annunci immobiliari di compravendite (e locazioni solo in Lombardia), a partire dal 1 gennaio 2012. La certificazione energetica assume un ruolo molto importante perchè diventa un elemento per determinare il valore degli edifici.

Se in un’annuncio, dal 1 gennaio 2012, non compare l’indicazione della classe di efficienza energetica, il proprietario dell’immobile può essere passibile del pagamento di una multa: in Lombardia va da 1.000 a 5.000 euro, ma dipende dalle singole regioni.

Questo articolo vuole essere un punto di raccolta delle migliori notizie sulla certificazione energetica obbligatoria dal 2012 e ciò che ne consegue agli annunci immobiliari, ma non solo.

Leggi gli ultimi aggiornamenti apportati dal Decreto Legge 63-2013 e convertito dalla Legge 90-2013.

Certificazione Energetica e Annunci Immobiliari dal 1 gennaio 2012: Tutto Quello che c’è da Sapere

L’obbligo di indicare l’indice di prestazione energetica globale (EPg) dell’edificio, ovvero l’indice di prestazione energetica per il riscaldamento invernale EPi sommato al fabbisogno energetico per l’acqua calda sanitaria EPacs (e anche la classe energetica in Emilia Romagna e in Lombardia) sugli annunci immobiliari è stata introdotta dal Decreto Legislativo 3 marzo 2011, n. 28, dove nell’articolo 13, comma 1, lettera c, cita testualmente:

Nel caso di offerta di trasferimento a titolo oneroso di edifici o di singole unità immobiliari, a decorrere dal 1° gennaio 2012 gli annunci commerciali di vendita riportano l’indice di prestazione energetica contenuto nell’attestato di certificazione energetica”.

Vediamo i dettagli:




Cosa va indicato sugli annunci immobiliari?

Vanno indicati due parametri:

  1. La classe energetica dell’edificio (A, B, C, D, E, F, G) – è obbligatorio solo in Emilia Romagna e in Lombardia;
  2. L’indice di prestazione energetica globale EPgl, espresso in kWh/mqa (kilowatt ora / metro quadro anno).

La certificazione energetica degli edifici dipende dalla direttiva europea sull’efficienza energetica degli edifici imposta a tutti gli stati membri. In Italia è in vigore un quadro particolare perchè ogni regione ha legiferato in modo proprio per cui si presenta una situazione a macchia di leopardo.

Qui trovi un documento che spiega in forma tabellare come le regioni hanno recepito la direttiva europea sull’efficienza energetica degli edifici.

Gli obblighi sono diversi da regione a regione e anche lo stesso risultato finale varia a seconda della regione in cui ci si trova.

In Lombardia esistono otto classi energetiche che vanno da A+ alla classe G. Le otto classi energetiche esistono in tutte le regioni, ma il confine tra una classe energetica e l’altra varia da regione a regione.

Ecco quello che c’è da sapere sulla certificazione energetica obbligatoria dal 2012 nella Regione Lombardia.

La certificazione energetica degli edifici è un obbligo di legge per tutti i nuovi edifici, ma anche e soprattutto dal 1 gennaio 2012, ogni qualvolta ci sia una compravendita e va fatta esclusivamente da tecnici abilitati, non da chiunque.

In caso di locazioni, il decreto legislativo n.28 non impone l’obbligo di indicare l’indice di prestazione energetica. E’ invece obbligatorio solo in regione Lombardia.

Chi Sono i Soggetti Abilitati a Redigere l’Attestato di Certificazione Energetica?

– Aggiornamento 13 febbraio 2013

Ecco la bozza del decreto che fissa titoli e criteri per l’accreditamento dei tecnici abilitati alla certificazione energetica degli edifici, secondo l’art. 4, comma 1, lettera c) del DLgs. 192/05 e successive modificazioni.

Scarica la bozza decreto requisiti certificatori energetici

– Aggiornamento 04 settembre 2013

Ecco il DPR 16 aprile 2013 n. 75 con i requisiti ufficiali per diventare certificatore energetico degli edifici.

– Aggiornamento 28 febbraio 2014

Qui puoi scaricare una scheda con l’elenco dei requisiti del certificatore energetico indicati nel DPR 75/2013 aggiornato dal DL Destinazione Italia.

La definizione di soggetti abilitati alla certificazione energetica, fino al DPR 75 del 2013, è stata scritta nel Decreto Legislativo 30 maggio 2008, n. 115 che cita testualmente:

Si definisce tecnico abilitato un tecnico operante sia in veste di dipendente di enti ed organismi pubblici o di società di servizi pubbliche o private (comprese le società di ingegneria) che di professionista libero od associato, iscritto ai relativi ordini e collegi professionali, ed abilitato all’esercizio della professione relativa alla progettazione di edifici ed impianti, asserviti agli edifici stessi, nell’ambito delle competenze ad esso attribuite dalla legislazione vigente. Il tecnico abilitato opera quindi all’interno delle proprie competenze.

Ove il tecnico non sia competente nei campi sopra citati (o nel caso che alcuni di essi esulino dal proprio ambito di competenza), egli deve operare in collaborazione con altro tecnico abilitato in modo che il gruppo costituito copra tutti gli ambiti professionali su cui e’ richiesta la competenza.

Ai soli fini della certificazione energetica, sono tecnici abilitati anche i soggetti in possesso di titoli di studio tecnico scientifici, individuati in ambito territoriale da regioni e province autonome, e abilitati dalle predette amministrazioni a seguito di specifici corsi di formazione per la certificazione energetica degli edifici con superamento di esami finale. I predetti corsi ed esami sono svolti direttamente da regioni e province autonome o autorizzati dalle stesse amministrazioni.”

Si sente spesso dire che gli architetti non possano redigere attestati di certificazione energetica in quanto non sono abilitati alla progettazione di impianti asserviti agli edifici. Il Consiglio di Stato precisa invece che è valida la norma di cui all’articolo 52 del Regio Decreto 22 ottobre 1925, n. 2537, secondo cui la parte tecnica (tra cui gli impianti asserviti) delle opere di edilizia civile può essere espletata tanto dall’architetto quanto dall’ingegnere.

Per cui l’architetto come l’ingegnere, nelle regioni che non hanno ancora legiferato in materia di certificazione energetica (in tutte le altre regioni esistono dei corsi propedeuci per tutti i tecnici), possiede i requisiti di cui al D.Lgs. 115/2008 e per tanto può redigere l’attestato di certificazione energetica.

Il costo della certificazione energetica per un appartemento dovrebbe essere attorno a qualche centinaio di euro. Guarda nella mappa sotto per visionare alcuni tariffari sulla certificazione energetica.

Si Può Fare un Rogito Senza la Certificazione Energetica?

In Lombardia non si può fare un rogito senza certificazione energetica, già da qualche anno. In alcune regioni si può ancora fare senza attestato di certificazione energetica.

Approfondimenti


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  2. Mauro Mele

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