Risparmiare Energia Elettrica: Calcolo Consumi Energetici Degli Elettrodomestici con questa Semplice Formula


Stimare i consumi elettrici dovuti agli elettrodomestici può esserti utile sia se stai pensando all’acquisto di elettrodomestici a basso consumo energetico, sia per capire quali strategie adottare per diminuire il consumo di elettricità complessivo della tua casa risparmiando energia.

Ecco una semplicissima formula che puoi utilizzare per calcolare il consumo di energia elettrica di un frigorifero, lavatrice, forno, ecc…


Risparmiare Energia Elettrica: Calcolo Consumi Energetici Degli Elettrodomestici con questa Semplice Formula

Photo credit: Polar Bear Planet Enterprises




Formula per la Stima del Consumo di Elettricità

Formula per la Stima del Consumo di Elettricità

Photo credit: spinneyhead



Il consumo energetico di un elettrodomestico può essere stimato con questa semplice formula:

(Potenza in Watt x n° ore di uso giornaliero) / 1000 = Consumo elettrico giornaliero in kWh (kilowattora)

Moltiplicando questo valore per il numero di giorni dell’intero anno nei quali l’ellettrodomestico è in funzione, ottieni il consumo energetico annuale. Puoi quindi calcolare il costo annuale relativo al funzionamento di un elettrodomestico moltiplicando i kWh annuali per il costo di 1 kWh di elettricità consumata. Confronta i costi dell’energia elettrica tra le Offerte LUCE Edisoncasa.


Per stimare il numero di ore in cui un frigorifero funziona al massimo della potenza, ad esempio, dividi per tre il tempo nel quale esso è collegato alla linea elettrica. Questo perchè il frigorifero funziona in modo intermittente, cioè si accende e si spegne quando ha bisogno di ripristinare la temperatura interna prefissata.



Ecco alcuni esempi:

  • Calcolo del consumo annuale di elettricità di una ventola per l’areazione di una finestra.

    Potenza: 180 W

    Funzionamento: 4 ore/giorno

    Periodo: 120 giorni/anno

    Costo elettricità: 0,18 €/kWh

    Costo totale: (180 W x 4 ore/giorno x 120 giorni/anno)/1000 = 86,4 kWh x 0,18 €/kWh = 15,55 €/anno

  • Consumo annuale di energia elettrica relativo ad un computer+monitor:

    Potenza computer: 120 W

    Potenza monitor: 140 W

    Funzionamento: 6 ore/giorno

    Periodo: 365 giorni/anno

    Costo elettricità: 0,18 €/kWh

    Costo totale: ((120+140) x 6 ore/giorno x 365 giorni/anno)/1000 = 569,4 kWh x 0,18 €/kWh = 102,49 €/anno










Come trovare la potenza (Watt) degli elettrodomestici

Come trovare la potenza (Watt) degli elettrodomestici

Photo credit: kaptainkobold



La potenza degli elettrodomestici è stampata di solito su un’etichetta posta sotto o dietro l’apparecchio. Quella che leggi è la potenza massima che può essere assorbita. Dato che un elettrodomestico non viene sempre usato alla massima potenza (vedi il volume di una radio o la velocità di un frullatore), l’assorbimento di potenza massima dipende dal funzionamento dell’apparecchio. Occorre quindi fare una stima del tempo nel quale si utilizza l’elettrodomestico alla massima potenza, come per il frigorifero di cui sopra.

Se non trovi la potenza espressa in Watt, allora puoi stimarla mediante l’assorbimento di corrente (in ampere) dell’apparecchio moltiplicato la tensione utilizzata dal dispositivo (ad esempio, l’alimentatore del mio portatile assorbe una potenza elettrica di 90 W. Infatti lavora ad una tensione di 19,5 V e una corrente di 4,62 A; 19,5 x 4,62 = 90 W).

La corrente assorbita è scritta di solito al posto o vicino alla potenza in Watt; se non la trovi scritta da nessuna parte, puoi misurarla mediante un amperometro.


Quando misuri la corrente di un motore elettrico, nel primo secondo dopo la sua accensione, l’amperometro segnerà un assorbimento di corrente triplo rispetto a quella assorbita durante il normale funzionamento.

Molti dispositivi elettrici, inoltre, continuano ad assorbire energia elettrica anche dopo il loro spegnimento, seppure in piccola quantità. Questi carichi energetici aggiuntivi sono tipici di tutti gli elettrodomestici che funzionano ad energia elettrica (vedi al lucina rossa del televisore, stereo, ma anche videoregistratori, computer, ecc…).

I carichi elettrici aggiuntivi aumentano il consumo energetico del dispositivo e possono essere eliminati o staccando la spina, oppure utilizzando le ciabatte elettriche, che permettono, grazie al pulsante on-off, l’azzeramento dell’assorbimento elettrico dell’apparecchio.



Ecco i consumi elettrici indicativi di alcuni elettrodomestici:











Approfondimenti




LEGGI ANCHE

ARCHIVIO ARTICOLI

Articolo pubblicato il 26 agosto 2010 da Andrea Ursini Casalena / 4 Commenti »
Scarica gratis fogli di calcolo e guide Guida Rapida EnergyPlus e Guida Rapida Designbuilder (Software per la simulazione energetica degli edifici in regime dinamico), Foglio Excel per il Calcolo della Trasmittanza termica periodica e tutte le caratteristiche termiche dei componenti edilizi, Foglio Excel per calcolare gli indici di comfort termico - igrometrico - Calcolo Epi Limite - Calcolo risparmio energetico

Per scaricare gratis questi strumenti, inserisci nome e email qui di lato >>>

Scopri meglio di cosa si tratta!

4 COMMENTI

  1. Andrea Ursini Casalena 

    Un software online per calcolare i consumi energetici degli elettrodomestici.

  2. Nicola 

    Alcuni dati del consumo di elettrodomestici riportati nella tabella hanno una tolleranza di errore troppo elevata. Cotoni bianchi a 90° consuma 2.200W. Tutto questo con lavatrice classe A+
    2.400W per la lavastoviglie sono esagerati, con una lavastoviglie classe A+ non ci si arriva neanche con il programma Super. Il mio tostapane che ha 15 anni consuma 450W.

  3. Andrea Ursini Casalena 

    Ciao.

    Forse hai ragione, ma ricordo che i consumi in tabella sono valori indicativi.

  4. Nicola 

    No problem, grazie. ;)

LASCIA UN COMMENTO


Creative Commons License
Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.
Puoi copiare gli articoli solo in piccola parte (max 160 parole) linkando sempre alla fonte.

AWeber - Email Marketing Made Easy

Web Analytics