Risparmiare Energia Elettrica: Controllo degli Impianti di Illuminazione



Saprai sicuramente che è possibile risparmiare energia elettrica spegnendo le luci quando non sono necessarie, ma a volte si dimentica o non si accorge di aver lasciato le luci accese. Il controllo dell’impianto di illuminazione può essere utilizzato per attivare o disattivare le luci quando è necessario, evitando sprechi di energia domestica.

Risparmiare-energia-elettrica-controllando-illuminazione

Photo credit: Naddsy

I controlli dell’impianto di illuminazione più comuni sono i seguenti:

  • Dimmer
  • Sensori di movimento
  • Sensori di occupazione interna
  • Fotosensori
  • Timer

Prima si approfondire l’argomento sui controlli degli impianti per l’illuminazione, dai uno sguardo ai principi e proprietà generali dell’illuminazione nonchè alle considerazioni sulla luce naturale e artificiale.

Vediamo i dettagli sui controlli dell’illuminazione artificiale:




Controllo dell’Illuminazione Tramite Dimmer

Dimmer

Photo credit: the-majestic-fool

I controlli dimmer forniscono un’illuminazione interna variabile, sia per lampade ad incandescenza che lampade a fluorescenza. Il dimmer applica una riduzione di potenza delle lampade e permettono di risparmiare energia elettrica.

I dimmer per lampade ad incandescenza sono poco costosi e forniscono un buon risparmio energetico quando le lampade sono utilizzate su livelli ridotti. Tuttavia i dimmer per lampade ad incandescenza riducono il loro flusso luminoso in misura maggiore della loro potenza. Pertanto, in tale situazione, le lampade ad incandescenza diventano meno efficaci.

I dimmer per le lampade fluorescenti richiedono particoli alimentatori e portalampade, ma non riducono la loro efficienza. Questi dimmer sono dispositivi e lampade dedicate che forniscono un maggiore risparmio energetico rispetto alle normali lampade fluorescenti.

Sensori di Movimento

Sensori-movimento

Photo credit: brandbild

I sensori di movimento accendono automaticamente le luci esterne quando sono necessarie, ovvero quando viene rilevato un movimento e le disattivano dopo un pò di tempo. Essi sono molto utili per la sicurezza esterna e per l’illuminazione ambientale dei percorsi esterni.

Poichè l’illuminazione di sicurezza e dei percorsi è necessaria solo di notte, un ottima soluzione di controllo consiste nell’abbinamento dei sensori di movimento con i fotosensori (rilevano l’illuminazione naturale).

Anche se le lampade a scarica sono più efficienti di quelle ad incandescenza, necessitano di diversi minuti prima di produrre luce, pertanto non funzionano con i sensori di movimento.

Sensori di Occupazione per l’Illuminazione Interna

Sensore-occupazione

Photo credit: afsart

I sensori di occupazione rilevano l’attività in una determinata zona della casa. Essi forniscono risparmio energetico accendendo automaticamente le luci quando qualcuno entra in una stanza e spegnendole subito dopo che l’ultimo occupante lascia la zona.

Esistono due tipi di sensori di occupazione:

  • sensori ad ultrasuoni: rilevano il suono
  • sensori ad infrarossi: rilevano il calore e il movimento

Oltre a controllare l’illuminazione ambientale in una stanza, questi sensori sono utili per l’illuminazione puntuale, ad esempio quella per il piano di lavoro in cucina o che si attiva quando una persona si mette a lavare i piatti.

Controllo della Luce con i Fotosensori

fotosensori

Photo credit: draconianrain

I fotosensori sono molto utili per evitare automaticamente che le luci esterne funzionino durante le ore diurne. Ciò permette di non ricordarsi ogni volta di spegnere queste luci e di rispamiare energia di conseguenza.

I fotosensori sono utili per tutti i tipi di illuminazione esterna. Ovviamente offrono una scarsa utilità nel controllare le luci interne ad una casa perchè le esigenze di illuminazione sono legate per lo più con le attività svolte piuttosto che ai livelli di illuminazione naturale.

Il Timer per l’Illuminazione

Timer-illuminazione

Photo credit: hckyso

I timer possono essere utilizzati per accendere o spegnere le luci esterne ed interne in momenti specifici.

I timer semplici non sono molto utilizzati per l’illuminazione esterna in quanto necessitano di una continua reimpostazione in funzione delle variazioni stagionali dell’illuminazione diurna.

Tuttavia possono essere utilizzati efficacemente in combinazione con altri controlli. Ad esempio, una buona combinazione è quella con i fotosensori, per l’illuminazione decorativa. I fotosensori accendono le luci appena fa buio e il timer le spegne verso una certa ora della notte (ad esempio le 24:00), per risparmiare energia.

I timer non sono molto utili in casa, in quanto non rispondo alle attività svolte come possono fare i sensori di occupazione. Possono comunque essere utilizzati per simulare l’occupazione quando si è fuori casa.


 
 
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