Recupero Energetico Edifici Esistenti: Come Valutare l’Isolamento Termico Esistente


Puoi ottenere un cospicuo recupero energetico mediante l’aggiunta di isolamento termico alla tua casa se non è stata costruita in maniera energeticamente efficiente. Molti edifici esistenti hanno poco isolamento, a volte non presente e l’aggiunta di isolamento può essere ripagato in pochi anni.


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Photo credit: waynenf



Per capire se dovresti aggiungere l’isolamento termico alla tua casa, è necessario capire quanto ne è già installato e in quali posizioni.

Attraverso un audit energetico professionale potresti avere tranquillamente queste informazioni, ma ti aiuterebbe anche a identificare le aree della casa che hanno bisogno di una riqualificazione in termini di tenuta all’aria.

Prima di isolare la casa, è necessario assicurarsi che abbia una buona tenuta all’aria.



Se non hai la possibilità di eseguire un audit energetico professionale (sicuramente dettagliato e in grado di ottimizzare al meglio gli interventi di retrofit energetico, anche in termini economici), è necessario quanto meno indagare su questi tre aspetti:

  • dove la tua casa è o meno isolata
  • quale tipo di isolamento c’è
  • il valore della resistenza termica e lo spessore dell’isolante



Vediamo i dettagli:










Ispezione e Valutazione dell’Isolamento Termico Esistente

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Photo credit: trancemist


  1. Verifica in soffitta, pareti e solai adiacenti a zone non riscaldate, come il garage o la cantina. In queste zone gli elementi strutturali potrebbero essere esposti, il chè potrebbe facilitarti la valutazione del tipo di isolamento che è installato e il suo spessore.
  2. Ispeziona le pareti esterne attraverso una presa elettrica:
    • spegni l’alimentazione alla presa
    • rimuovi il coperchio della presa e accendi una torcia vicino alle fessure di uscita dei cavi. Dovresti essere in grado di vedere se vi è isolamento termico nel muro e, eventualmente, capirne lo spessore
    • estrai un pezzettino di isolamento, se necessario, per capire meglio di che materiale è fatto
    • controlla anche in eventuali bocchette o buchi sui solai, ma anche in più parti della casa. Non è detto che l’isolamento termico sia presente ovunque
  3. Controlla anche in cantina o garage. Se la casa è abbastanza vecchia, l’isolamento termico, se presente, potrebbe essere posizionato a vista, internamente, magari dietro all’intonaco. Se invece la casa non è molto vecchia, è possibile che l’isolamento termico sia stato installato all’esterno delle pareti interrate. In questo caso, ovviamente, l’isolante non è visibile.
  4. Quando hai capito il tipo di isolamento che hai e con quali spessori, puoi calcolarne la resistenza termica per capire quanto isolante aggiungere e in quali posti.

    Inoltre puoi fare una scelta iniziale per il nuovo isolamento in funzione del tipo di componente edilizio da isolare, mediante il software gratuito ISOLA-Online.



In un prossimo articolo ti farò vedere come calcolare, approssimativamente, la quantità di isolante termico aggiuntivo per rientrare nei limiti di legge, o quanto meno per avere un recupero energetico sufficiente.

Vedremo anche un esempio per calcolare il tempo di ritorno di un investimento sull’isolamento termico, ovvero il tempo necessario per maturare sufficiente risparmio economico da ripagare la riqualificazione energetica.


Tu come faresti per valutare il tipo di isolante?







Approfondimenti






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14 gennaio 2010 \ Andrea Ursini Casalena

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