<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Umidità Negli Edifici: Come si Muove l&#8217;Umidità Attraverso una Casa</title>
	<atom:link href="http://www.mygreenbuildings.org/2010/01/05/umidita-negli-edifici-come-si-muove-lumidita-attraverso-una-casa.html/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.mygreenbuildings.org/2010/01/05/umidita-negli-edifici-come-si-muove-lumidita-attraverso-una-casa.html</link>
	<description>Risparmio Energetico e Sostenibilità Ambientale negli Edifici</description>
	<lastBuildDate>Tue, 07 Feb 2012 23:23:32 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
	<item>
		<title>Di: Andrea Ursini Casalena</title>
		<link>http://www.mygreenbuildings.org/2010/01/05/umidita-negli-edifici-come-si-muove-lumidita-attraverso-una-casa.html#comment-1522</link>
		<dc:creator>Andrea Ursini Casalena</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Jan 2010 10:27:49 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mygreenbuildings.org/?p=4219#comment-1522</guid>
		<description>Ciao Eduardo, piacere di conoscerti!

Ti ringrazio dei complimenti, sei molto gentile. Sono contentissimo che i fogli di calcolo siano utili a qualcuno. Grazie!

Secondo me l&#039;approccio di cui parli può andare bene. Approssimare i problemi è comunque utile come dice te. Infatti i miei fogli di calcolo tendono a &quot;semplificare la vita&quot; per chi ci deve lavorare. Questo è lo scopo.

Quindi mi trovi d&#039;accordo, per quel che può contare la mia opinione. Ho ancora tanta strada da fare e da imparare :-)

A presto!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Eduardo, piacere di conoscerti!</p>
<p>Ti ringrazio dei complimenti, sei molto gentile. Sono contentissimo che i fogli di calcolo siano utili a qualcuno. Grazie!</p>
<p>Secondo me l&#8217;approccio di cui parli può andare bene. Approssimare i problemi è comunque utile come dice te. Infatti i miei fogli di calcolo tendono a &#8220;semplificare la vita&#8221; per chi ci deve lavorare. Questo è lo scopo.</p>
<p>Quindi mi trovi d&#8217;accordo, per quel che può contare la mia opinione. Ho ancora tanta strada da fare e da imparare <img src='http://www.mygreenbuildings.org/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>A presto!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: eduardo barbera</title>
		<link>http://www.mygreenbuildings.org/2010/01/05/umidita-negli-edifici-come-si-muove-lumidita-attraverso-una-casa.html#comment-1521</link>
		<dc:creator>eduardo barbera</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Jan 2010 15:28:07 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mygreenbuildings.org/?p=4219#comment-1521</guid>
		<description>Caro Andrea, complimenti per il lavoro prezioso che hai intrapreso.
Io insegno (indegnamente) un po&#039; di fisica degli edifici alla facoltà di architettura ad Ascoli. Agli studenti,, pochi in verità, ho mostrato e fatto usare uno dei tuoi fogli di calcolo . Siamo molto contenti e soddisfatti. e speriamo che la diffusione di questi tools si sviluppi sempre di più in futuro.
Attualmente stiamo affrontando la valutazione delle caratteristiche a regime variabile di involucri edilizi basati su pannelli prefabbricati di grande dimensione.
Nel calcolare le caratteristiche  prestazionali a regime stazionario e dinamico,sorge il problema del diverso comportamento relatico alla parte corrente del pannello ed alle nervature di rinforzo(che sono in  cls a tutto spessore). Per ora abbiamo pensato di esegure i sue calcoli per le stratigrafie relative alle due  o più zone e poi fare una media pesata dei valori ottenuri.
Nella facoltà di architettura io penso che lo studio della fisica degli edifici debba puntare al momento della progettazione, consapevole certamente, ma non troppo difficile per chi non ha solidissime basi matematiche e fisiche. Così una procedura magari approssimata, ma semplice è facile da comprendere e da controllare.

Ora ti chiedo se secondo me un approccio del genere possa essere ritenuto sostanzialmente corretto oppure se pensi che bisogna fare riferimento ai calcoli condotti con modellidi simulazione termica utilizzati a livelli di software di calcolo e modellazione termica molto più sofisticati e difficili da apprendere.

Mi interessa molto un tuo parere in merito.

Un caro saluto e complimenti ancora.

Eduardo Barbera
cell. 349 0060757</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Andrea, complimenti per il lavoro prezioso che hai intrapreso.<br />
Io insegno (indegnamente) un po&#8217; di fisica degli edifici alla facoltà di architettura ad Ascoli. Agli studenti,, pochi in verità, ho mostrato e fatto usare uno dei tuoi fogli di calcolo . Siamo molto contenti e soddisfatti. e speriamo che la diffusione di questi tools si sviluppi sempre di più in futuro.<br />
Attualmente stiamo affrontando la valutazione delle caratteristiche a regime variabile di involucri edilizi basati su pannelli prefabbricati di grande dimensione.<br />
Nel calcolare le caratteristiche  prestazionali a regime stazionario e dinamico,sorge il problema del diverso comportamento relatico alla parte corrente del pannello ed alle nervature di rinforzo(che sono in  cls a tutto spessore). Per ora abbiamo pensato di esegure i sue calcoli per le stratigrafie relative alle due  o più zone e poi fare una media pesata dei valori ottenuri.<br />
Nella facoltà di architettura io penso che lo studio della fisica degli edifici debba puntare al momento della progettazione, consapevole certamente, ma non troppo difficile per chi non ha solidissime basi matematiche e fisiche. Così una procedura magari approssimata, ma semplice è facile da comprendere e da controllare.</p>
<p>Ora ti chiedo se secondo me un approccio del genere possa essere ritenuto sostanzialmente corretto oppure se pensi che bisogna fare riferimento ai calcoli condotti con modellidi simulazione termica utilizzati a livelli di software di calcolo e modellazione termica molto più sofisticati e difficili da apprendere.</p>
<p>Mi interessa molto un tuo parere in merito.</p>
<p>Un caro saluto e complimenti ancora.</p>
<p>Eduardo Barbera<br />
cell. 349 0060757</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

