Sistemi Solari Passivi: Come Ottimizzare la Serra Solare


Per ottimizzare il potenziale di riscaldamento di una serra solare occorre considerare due aspetti importanti: l’orientamento della serra e l’inclinazione dei vetri, entrambi elementi in grado di massimizzare il guadagno termico della serra solare.


Ottimizzare-serra-solare

Photo credit: veisto







Orientamento della Serra Solare

Orientamento-serra-solare

Photo credit: lostbob



Generalmente, un orientamento a sud o comunque compreso entro 30° est-ovest verso sud, permette una captazione di circa il 90% dell’energia solare massima potenziale.

L’orientamento ottimale dipenderà:

  • dai fattori specifici del sito, che possono determinare dove sarà posizionata una serra solare
  • dalle caratteristiche del paesaggio locale, quali alberi, colline o altri edifici che possono ombreggiare la serra solare durante alcune ore del giorno.









Inclinazione dei Vetri

Inclinazione-dei-vetri-serra-solare

Photo credit: livenature



L’inclinazione dei vetri della serra solare è l’elemento più importante che influenza l’apporto del calore solare e quindi le prestazioni del sistema solare passivo.

La condizione ottimale si ha quando le vetrate sono perpendicolari ai raggi solari. Ovviamente non è possibile, o quantomeno non economicamente accettabile, variare l’inclinazione del vetro in funzione della posizione del sole durante il giorno e le stagioni.

L’angolo ottimale per la captazione della luce solare nel periodo invernale dipenderà dal clima, dalla latitudine e dalla quantità di guadagno solare desiderato. L’angolo massimo per il riscaldamento invernale è di circa 10°-15° superiore alla latitudine del sito. Ad esempio, la pendenza dei vetri di una serra solare in Ancona, a 43° di latitudine Nord, sarebbe compreso tra 53° e 58° dalla linea dell’orizzonte.



Tuttavia, ottimizzare l’angolo delle vetrate per massimizzare il guadagno solare, non è il miglior modo di progettare una serra solare. Quando si utilizza l’angolo ottimale, ci sono una serie di problemi che si dovrebbero prendere in considerazione:

  • In primo luogo, vetro e plastica hanno poca resistenza strutturale. Quando viene installato verticalmente, il vetro (o la plastica) porta tranquillamente il suo peso, perchè è una piccola area ad essere soggetta alla forza di gravità. Appena il vetro viene inclinato, ci sarà una superfcie più grande che dovrà sopportare tutto il peso.

    Il vetro è fragile, non si flette prima di rompersi. Per contrastare questo fenomeno, di solito occore aumentare lo spessore del vetro o il numero dei supporti strutturali. Entrambi aumentano il costo complessivo e l’aumento della superficie strutturale diminuisce il guadagno solare della serra.

  • Un altro problema comune del vetro inclinato è la sua maggiore esposizione alle intemperie. Grandine, neve e vento potrebbero causare un deterioramento del materiale. Per la sicurezza degli occupanti, sarebbe quindi opportuno utilizzare un vetro di sicurezza stratificato.
  • Infine rimane difficile il controllo del guadagno solare durante l’estate e nelle mezze stagioni.

Pertanto, l’opzione migliore per una serra solare è il vetro verticale, per la maggiorparte del territorio italiano. Le vetrature verticali captano quasi tutto il calore che potrebbe captare un vetro inclinato, senza particolari svantaggi. Una parete verticale può sopportare una superficie maggiore di vetro in rapporto alla parte necessaria per la struttura.

Il vetro verticale è più facile da installare ed è meno sensibile alla dispersione di calore, rispetto ad uno inclinato. Inoltre è anche più facile metterlo in ombra durante la fase estiva. Una sporgenza del tetto ben progettata porta l’ombra sulla parete sud della serra solare durante l’estate, mentre d’inverno consente il passaggio dei raggi solari e l’accumulo termico.



I lati della serra solare, quelli esposti ad est ed ovest, dovrebbero essere realizzati con una muratura ad alta inerzia, specialmente quella ad ovest, per proteggersi d’estate e limitare le dispersioni termiche notturne. La luce del sole entra da ovest nelle ore pomeridiane, e avere delle vetrate ad ovest potrebbe comportare una guadagno solare indesiderato nella fase estiva.

Se è necessario utilizzare delle vetrare sui lati della serra solare, è preferibile posizionarle ad est, dove la luce solare entra nelle prime ore della giornata ed è meno probabile che si verifichino apporti solari non voluti d’estate.



La serra solare
Claudio Zappone
La serra solare + CD
Fogli di calcolo per la valutazione dei guadagni solari di una serra addossata
Sistemi Editoriali
Prezzo € 25,00

Edifici Passivi
Giacomo Colombo, Fabio Colombo
Edifici Passivi
Lo stato dell'arte nella progettazione degli edifici passivi
Alinea Editrice
Prezzo € 25,00



Non perderti i nuovi articoli! Iscriviti alla Newsletter Guida Rapida EnergyPlus e Guida Rapida Designbuilder (Software per la simulazione energetica degli edifici in regime dinamico), Foglio Excel per il Calcolo della Trasmittanza termica periodica e tutte le caratteristiche termiche dei componenti edilizi, Foglio Excel per calcolare gli indici di comfort termico - igrometrico

Iscriviti gratuitamente alla newsletter di mygreenbuildings.org

Riceverai gratis questo materiale, gli aggiornamenti ai nuovi articoli e contenuti extra.

Nome:
Email:

Articoli correlati

Sezioni correlate




Tu cosa ne pensi? Lascia un Commento

Se non vuoi ogni volta inserire i tuoi dati, registrati gratuitamente oppure loggati.

Creative Commons License Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.
Puoi copiare gli articoli solo in piccola parte linkando sempre alla fonte.
22 dicembre 2009 \ Andrea Ursini Casalena
Libri sulla Bioedilizia, Bioarchitettura, Green Building, Sostenibilità