Come Risparmiare Energia sul Riscaldamento Domestico: Guida alla Sostituzione e Manutenzione della Caldaia


Il costo del riscaldamento domestico è la spesa energetica più elevata per la maggiorparte delle abitazioni, pari al 35-50% della bolletta energetica annuale. Ridurre il consumo di energia per il riscaldamento è il modo più efficace per risparmiare denaro e ridurre il contributo della tua casa ai problemi ambientali globali.


Risparmiare-Riscaldamento-Domestico

Photo credit: b-tal



Segui la guida attraverso queste 5 fasi:

  1. Quando sostituire il sistema di riscaldamento
  2. Trova un Buon Rivenditore di Sistemi per il Riscaldamento Domestico
  3. Calcola il Ritorno sull’Investimento del Nuovo Sistema per il Riscaldamento Domestico
  4. Installa un Nuovo Sistema per il Riscaldamento Domestico
  5. Migliora le Prestazioni del Sistema per il Riscaldamento Domestico Esistente



Ecco tutti i dettagli:









Quando Sostituire il Sistema di Riscaldamento

Sostituire-Sistema-Riscaldamento-Domestico

Photo credit: kevineddy



Se la tua caldaia ha più di 15-20 anni, è probabile che sia un buon investimento sostituirla con un modello ad alta efficienza. Puoi rivolgerti ad un tecnico competente per analizzare il sistema di riscaldamento attuale in rapporto all’involucro edilizio, così da farsi consigliare bene.

Considera inoltre la sostituzione immediata se il tuo sistema di riscaldamento è uno dei seguenti:

  • vecchio bruciatore a carbone, ad olio o gas
  • vecchia caldaia a gas, senza accensione elettronica. Probabilmente è stata installata prima del 1992 ed ha un’efficienza di circa il 65% (meno efficiente dei sistemi attuali: circa 85%-90%)
  • caldaia a gas obsoleta, sensa sistemi che limitano il flusso di aria calda verso il camino quando il sistema di riscaldamento è spento.







Trova un Buon Rivenditore di Sistemi per il Riscaldamento Domestico

Buon Rivenditore di Caldaie

Photo credit: enriqueburgosgarcia



Poichè non esistono due case uguali, è molto difficile consigliare che tipo di sistema per il riscaldamento sarà il più adeguato, efficiente e conveniente per la tua casa senza di fatto fare un audit energetico dell’edificio.

È per questo che il primo passo per sostituire il tuo sistema è trovare un rivenditore competente che abbia esperienza nei sistemi di riscaldamento ad alta efficienza.


Ecco alcuni consigli nella scelta dell’azienda:

  • diffida dalle soscietà che ti offrono preventivi per telefono senza mai guardare il lavoro da fare a casa tua
  • prima di dare qualsiasi raccomandazione, i tecnici qualificati dell’azienda devono sempre eseguire una diagnosi energetica della casa
  • il tecnico competente dell’azienda farà un audit energetico della tua casa e baserà la sua proposta su un calcolo del carico termico (o carico di raffreddamento per l’aria condizionata)
  • sulla base dei calcoli termici, il tecnico dovrebbe essere in grado di stimare i costi annuali di esercizio (bollette energetiche) delle soluzioni che propone per la tua casa
  • valuta diversi rivenditori prima di arrivare alla soluzione definitiva e cerca di non buttarti sul prezzo più basso. Prezzi troppo bassi possono significare mancanza di alcuni servizi o manutenzioni abituali oppure ti stanno rifilando apparecchiature obsolete e inaffidabili.







Calcola il Ritorno sull’Investimento del Nuovo Sistema per il Riscaldamento Domestico

ROI-Return-on-Investment

Photo credit: cambodia4kidsorg



Se hai un’idea di quanto può costarti l’installazione un nuovo sistema per il riscaldamento, utilizza le tabelle qui sotto per calcolare, approssimativamente, quanti soldi potresti risparmiare ogni anno con un sistema più efficiente e quale potrebbe essere il ritorno sull’investimento.

Ricorda che quando il prezzo del combustibile sale, i risparmi aumentano.






Calcola il Risparmio per 100 euro di Costo Annuale per il Combustibile

Per determinare il risparmio economico dalla tabella 1, trova la riga orizzontale corrispondente al rendimento termico del vecchio sistema di riscaldamento, quindi incrocia la riga con la colonna relativa al rendimento del nuovo sistema. Questo numero è il risparmio potenziale approssimativo in euro ogni 100 euro di spesa annuale per il combustibile.

Ad esempio, se il rendimento della caldaia attuale è del 65% e prevedi di installare un sistema ad alta efficienza a gas metano con rendimento del 90%, il risparmio economico previsto è 18 euro per 100 euro di spesa annuale.

Se, per esempio, il costo annuale del metano è di € 1300, allora il risparmio totale annuo dovrebbe essere di circa € 18 x 13 = € 234.


Tabella 1 – Risparmio economico ogni € 100 di spesa annuale per riscaldamento




In alternativa puoi usare la tabella 2 per avere un’idea del risparmio percentuale con diversi sistemi per il riscaldamento domestico.


Tabella 2 – Risparmio economico percentuale








Calcola il Ritorno sull’Investimento

Il ROI, Return on Investment o ritorno sull’investimento si calcola nel seguente modo:

ROI = risparmio primo anno ÷ costi di installazione

In base all’esempio precedente, vediamo qual’è il ROI a seguito dell’installazione di una nuova caldaia a gas con rendimento pari al 90%:

ROI = € 234 ÷ € 1700 = 0.14 = 14%



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Approfondimenti







Installa un Nuovo Sistema per il Riscaldamento Domestico

Caldaia-Biomassa

Photo credit: chilwell



Esistono numerosi tipi di sistemi per il riscaldamento e raffrescamento. Attraverso i links che seguono puoi farti un’idea su quello che è lo stato dell’arte di caldaie standard e a condensazione, pompe di calore ad aria e geotermiche, ecc.

Prima di continuare, ecco alcuni consigli su cosa verificare nell’acquisto della caldaia:

  • che l’efficienza termica della caldaia sia superiore all’85%
  • che siano presenti i controlli per la diminuzione delle dispersioni termiche attraverso le tubazioni nei periodi caldi. Ci sono molte tecnologie disponibili, controlli che modulano la temperatura dell’acqua e che funzionano meglio con le caldaie a condensazione
  • basso utilizzo di energia elettrica









Migliora le Prestazioni del Sistema per il Riscaldamento Domestico Esistente

Manutenzione-Caldaia

Photo credit: lancecheungmedia



Una corretta manutenzione dell’impianto di riscaldamento può avere un grande effetto sul costo del combustibile e dovrebbe essere effettuata periodicamente:

  • pulisci o sostituisci regolarmente i filtri dell’aria dei fan coil
  • mantieni puliti i radiatori a battiscopa, evitando, quando possibile, restrizioni con mobili, tappeti e tendaggi
  • segui la manutenzione dei radiatori, eliminando sedimenti e polveri, controllando che tutto funzioni a dovere
  • mantieni in efficienza il sistema. I sistemi ad olio combustibile dovrebbero essere puliti ogni anno, i sistemi a gas ogni due anni, le pompe di calore ogni due o tre anni.

    La regolare manutenzione, non solo riduce i costi di riscaldamento, ma aumenta anche la durata del sistema, riduce i guasti e i costi di riparazione, diminuisce la quantità di monossido di carbonio, fumo e di altri inquinanti immessi nell’atmosfera

  • ispeziona i condotti di ventilazione. Se hai il riscaldamento ad aria, ispeziona i condotti al fine di verificarne la corretta sigillatura e pulizia. Questo consente un adeguato flusso d’aria nonchè elimina le perdite di aria calda. Non è raro una perdita di calore attraverso le condotte d’aria pari a circa il 15-20%. Tubazioni che perdono aria possono portare polveri e umidità negli spazi abitativi.




Per avere la massima efficienza del sistema di riscaldamento, considera anche i seguenti suggerimenti:

  • Abbassa il termostato di notte e quando sei lontano da casa. Nella maggior parte delle case, è possibile risparmiare circa il 3% sulla bolletta del riscaldamento per ogni grado in meno per almeno 8 ore al giorno. L’energia per riportare la temperatura a quella standard, quando torni a casa, sarà sicuramente più bassa di quella spesa nel caso lasciassi il termostato sempre alla stessa temperatura.

    Abbassare il termostato da 21 ° C a 18 ° C, per esempio, consente di risparmiare circa il 9% (€ 90 risparmiati per € 1000 di costi per il riscaldamento).

    Naturalmente, per automatizzare il processo, è possibile utilizzare un buon termostato programmabile. Se è programmato correttamente ci si può aspettare di recuperare il costo del termostato nel primo anno o giù di lì.

  • Abbassa la temperatura dell’acqua calda. Il termostato che regola la temperatura dell’acqua calda della caldaia è chiamato aquastat. Normalmente, l’aquastat mantiene l’acqua nella caldaia a circa 70-80 °C.

    Nelle mezze stagioni, tuttavia, non è necessario mantenere la temperatura dell’acqua a quei valori. L’aquastat può essere impostato manualmente a 60 °C (50 °C con caldaie a condensazione), riducendo il consumo di gas del 5-10%.





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2 Commenti

  1. manuela ha detto alle 09:05 del 14 dicembre 2009:

    Grazie per il materiale che ci stai mettendo a disposizione !

  2. Andrea Ursini Casalena ha detto alle 23:05 del 16 dicembre 2009:

    Grazie a te Manuela per l’interesse!

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14 dicembre 2009 \ Andrea Ursini Casalena
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