Materiali e Prodotti Ecocompatibili: Certificazione e Analisi della Qualità Ambientale dei Materiali da Costruzione



E’ fondamentale analizzare la eco-compatibilità dei materiali e delle tecnologie utilizzate nel progetto riferendole all’intero ciclo di vita, in modo da procedere con un uso razionale dei materiali e delle tecnologie ed evitare la progressiva perdita delle risorse, mantenendo l’obiettivo di conseguire il benessere e la salute degli utenti compatibilmente con gli standard economici raggiungibili.

Materia-Prodotti-Ecocompatibili

Photo credit: SOCIALisBETTER

La conoscenza della salubrità dei materiali da costruzione e della qualità della risposta prestazionale dei componenti edilizi è un aspetto su cui non si indaga mai a sufficienza. Ogni individuo trascorre molto tempo in ambienti chiusi (abitazioni, uffici, locali pubblici) ed ogni fattore inquinante all’interno di ogni edificio si somma a quelli presenti nell’atmosfera e tende ad assumere concentrazioni eccessive e a far insorgere patologie.

La diffusione sul mercato di materiali sintetici di cui non vengono studiate o non vengono diffuse le caratteristiche, oppure l’uso di materiali naturali ad alto rischio (si pensi all’amianto), oppure ancora l’impiego di materiali naturali trasformati con un grande dispendio di energie, hanno aumentato:

  • i rischi per la salute
  • i danni economici indotti dall’inquinamento degli edifici
  • i consumi energetici.

Un gruppo di normative ti fornisce un contributo di chiarezza nella definizione delle variabili da analizzare nella fase di progettazione di un organismo edilizio o meglio di edifici ecocompatibili.

Questi corpus normativo-procedurali possono essere visti come strumenti per incentivare:

  • la ricerca sia di grandezze fisiche e chimiche adeguate all’integrazione dei parametri multidisciplinari in gioco, sia di metodi sperimentali di misura dei valori limite (direttiva prodotti costruzione 89/106/CEE per il requisito “igiene, salute, ambiente”)
  • la ricerca di ecocompatibilità di un prodotto nel suo ciclo di vita (il sistema Ecolabel 880/92/CEE)
  • la ricerca di incentivi economici per nuove costruzioni che soddisfano requisiti volontari che attenuino i maggiori costi (normative locali che introduco requisiti volontari eco-compatibili nella progettazione e nella realizzazione di edifici).

Ecco tutti i dettagli:




Il Requisito Igiene-Salute-Ambiente

Igiene-Salute-Ambiente

Photo credit: semarr

Il 21 dicembre 1988 viene emessa la Direttiva per i prodotti da costruzione” (89/106/CEE) che introduce sei parametri di valutazione della qualità dei prodotti ed al terzo posto (dopo la sicurezza statica e all’incendio) inserisce un requisito nuovo che era stato sempre considerato in modo parziale a seconda delle discipline di riferimento:

il requisito “igiene, salute, ambiente”, infatti, coniuga indissolubilmente aspetti relativi alle discipline mediche, biologiche, chimiche, fisiche, tecnologico-costruttive.

La norma specifica che i materiali da costruzione non devono provocare, nè in opera, nè durante la vita di servizio, nè nello smaltimento, sviluppo di gas tossici o rilascio di particelle dannose, emissione di radiazioni pericolose, inquinamento dell’acqua o del suolo e formazione di umidità.

La norma invita il mondo delle costruzioni e con esso il mondo scientifico, a mettere in atto ricerche che consentano di definire sia le grandezze fisico-chimiche da prendere in considerazione per valutare il soddisfacimento di tali requisiti, sia i metodi sperimentali per la misura di tali grandezze, sia i valori limite per tali grandezze.

Il Sistema Ecolabel e il Marchio di Qualità

Ecolabel-Marchio-Qualita

Photo credit: pbarnhart

Il “Sistema Ecolabel (sistema comunitario di assegnazione di marchio di qualità ecologica) viene introdotto con il regolamento europeo 880/92/CEE e ss.mm., con il quale si indente promuovere politiche imprenditoriali basate sulla realizzazione di prodotti non nocivi per l’ambiente e che per l’intero ciclo di vita hanno un impatto globale sull’ambiente di gran lunga minore rispetto ad altri prodotti dello stesso gruppo.

Il regolamento prevede l’attribuzione, da parte dell’organismo nazionale competente, di un marchio di qualità ecologica ai prodotti (non solo da costruzione) che implichino un ridotto impatto ambientale, cioè che non contribuiscano in maniera significativa all’inquinamento di aria, acqua e suolo e all’inquinamento acustico, ma incentivino un contenuto consumo di energia, un limitato impiego di risorse naturali ed una bassa produzione di quantità di rifiuti.

Lo schema Ecolabel si propone di diffondere i prodotti nel mercato europeo e di definire i requisiti minimi essenziali dei prodotti per avere certificata la conformità alle norme comunitarie, lasciando ai marchi nazionali la verifica d’eco-compatibilità relativa al contesto locale.

La Sostenibilità Ambientale Attraverso Strumenti Normativi Locali

Strumenti-Normativi-Volontari

Photo credit: wocrig

Un impulso importante all’applicazione del concetto di ecosostenibilità alle costruzioni è stato dato dalla Regione Emilia Romagna, quando ha modificato il suo Regolamento Edilizio Tipo, introducendo, accanto ai requisiti cogenti che l’opera edilizia deve soddisfare, cinque requisiti di carattere volontario:

  1. benessere ambientale
  2. uso razionale delle risorse climatiche ed energetiche
  3. fruibilità di spazi e attrezzature
  4. uso razionale delle risorse idriche
  5. controllo delle caratteristiche nocive dei materiali da costruzione

Questi comprendono i requisiti che soddisfano esigenze di sostenibilità, ecologiche, esigenze dell’utenza e, quindi, deve garantire il controllo delle emissioni nocive da parte dei materiali, delle strutture, il controllo degli impianti e delle finiture, l’asetticità, la riciclabilità dei materiali da costruzione.

Non sono da ultime la Regione Marche, Puglia, ecc., che hanno adottato il Protocollo Itaca come sistema di certificazione e controllo ambientale volontario.

I requisiti volontari vengono considerati come regole interne liberamente assunte dagli operatori edilizi per qualificare il prodotto e caratterizzano il profilo di qualità che viene richiesto da programmi pubblici, per cui il loro uso può essere incentivato tramite contributi, sconti sugli oneri concessori nonchè aumento dei parametri urbanistici.

Prodotti per l’Edilizia Sostenibile

La compatibilità ambientale dei materiali nel processo edilizio

Approfondimenti

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