Progettazione Sostenibile degli Edifici: Come Progettare e Costruire un Edificio Ecocompatibile


Progettare e costruire un edificio ecocompatibile significa dimostrare in maniera puntuale ed oggettiva il livello dei risultati raggiunti. Questo è un compito arduo a causa della complessità della costruzione e dell’applicazione di un sistema di misurazione delle prestazioni ambientali.


Progettazione-Sostenibile-Edifici-Ecocompatibili

Photo credit: redesigndesign



L’impiego di prodotti ecologici a basse emissioni di inquinanti o con limitato fabbisogno energetico va sicuramente nella direzione di costruire un edificio ecocompatibile, ma certamente è più difficile dimostrare l’ecocompatibilità di un processo di progettazione, poichè devono essere determinati, di volta in volta, rigorosi parametri di valutazione derivati dal contesto ambientale.


Gli obiettivi nel processo di progettazione sostenibile sono:

  • tutela del luogo per instaurare un rapporto sostenibile con l’ambiente
  • tutela delle risorse per effettuare un’attività progettuale e costruttiva improntata al risparmio energetico
  • tutela della salute per provvedere ad un uso salubre di tecnologie e materiali.



La definizione di tali obiettivi richiede la conoscenza delle variabili in gioco e dell’intensità dell’influenza reciproca, in modo da condurre il processo progettuale secondo criteri approfonditi e controllati. Il prodotto finale del processo edilizio interagisce con l’ambiente e ne diventa parte integrante, per cui risulta fondamentale studiare gli aspetti della qualità ambientale interna ed esterna.


Vediamo i dettagli:







Strumenti Normativi per la Pianificazione del Progetto Sostenibile

Strumenti-Normativi-Sostenibili

Photo credit: 350org



La pianificazione del progetto finalizzata alla concezione bioecologica dell’organismo architettonico può essere condotta sistematicamente sulla base di quattro strumenti normativi:

Questi strumenti, già impiegati diffusivamente in ambito industriale, consentono di strutturare e sviluppare il processo progettuale-decisionale per ottenere nuovi livelli di standard ambientali, ricorrendo all’uso di 3 particolari procedure.







1.Procedure di Gestione Controllata del Processo Progettuale

Progettazione-Integrata

Photo credit: Italo Meroni



Queste procedure sono elaborate sulla base del sistema garanzia qualità, che scompone il processo nelle fasi di:

  1. dati di input – obiettivi del committente, caratteri dell’ambiente, normativa, requisiti di progetto cogenti e volontari
  2. dati di output – risultati intermedi e finali del processo progettuale
  3. riesame – verifica della capacità dei risultati di soddisfare i requisiti iniziali
  4. verifica – controllo della congruenza delle scelte progettuali interdisciplinari e della compatibilità con i dati in ingresso
  5. validazione – conferma della soddisfazione dei risultati ottenuti
  6. modifiche – criteri di gestione delle modifiche da apportare al progetto







2.Procedure per il Miglioramento delle Performance Ambientali

Miglioramento-Performance-Ambientali

Photo credit: walkadog



Scompongono il processo edilizio nella fasi di:

  1. politica ambientale – obiettivi e risultati attesi
  2. sensibilizzazione – livello di attenzione e di coinvolgimento, a livello interno, del committente, dei collaboratori, dei fornitori e, a livello esterno, degli enti programmatori, degli enti di controllo, della normativa
  3. competenze – coinvolgimento di esperti e progettazione interdisciplinare
  4. sistema di ecogestione – sistema di riferimento che si assume per la progettazione e la ricerca di soluzioni conformi
  5. azioni correttive – valutazione degli impatti ambientali ed adeguamento in caso di risultati insoddisfacenti







3.Procedure di Valutazione dell’Impatto Ambientale di un Prodotto nel Ciclo di Vita

Impatto-Ambientale

Photo credit: marinephotobank



Sconpongono il processo nelle fasi di:

  1. produzione – analizzabile con i parametri di impatto ambientale in fase di estrazione e/o lavorazione, di radioattività e di tossicità delle materie prime, di costo energetico
  2. gestione – analizzabile con i parametri legati al benessere quotidiano degli utenti, alla curabilità ed alla manutenibilità
  3. smaltimento – analizzabile con i parametri smaltimento in discarica, riciclabilità




Il progetto sostenibile deve essere inteso come studio di un Sistema di Gestione Ambientale (SGA) del bene da costruire per un miglioramento continuo delle prestazioni ambientali dei singoli organismi edilizi, integrato con l’applicazione delle procedure dell’Analisi del Ciclo di Vita per valutare l’impatto ambientale di un prodotto nelle fasi di vita.


Devi rivolgere la tua attenzione ai materiali, ai prodotti ed ai procedimenti costruttivi compatibili con l’edilizia sostenibile, indipendentemente dalle normative e dai regolamenti vigenti, perseguendo la sostenibilità ambientale: operare secondo una forma di sviluppo che permetta di soddisfare le esigenze del presente, senza compromettere però la possibilità per le generazioni future di soddisfare bisogni analoghi ai nostri.


Nei prossimi articoli tratterò la ecocompatibilità di un materiale e i sistemi si assegnazione dei marchi di qualità ecologica.






Per Approfondire sui Sistemi di Gestione e Progettazione Ambientale



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Articolo pubblicato il 23 novembre 2009 da Andrea Ursini Casalena / 1 Commento »
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1 COMMENTO

  1. Francesco Giordano 

    Non posso che essere d’accordo quanto detto fino ad ora, le problematiche progettuali, esecutive e certificative sono tali e tante che come tecnici non riusciamo ad emergere nei confronti dei committenti “virtuosi” ne tantomento a difendeci da quelli “spregiudicati” siano essi imprese o semplici proprietari che intendono vendere meglio la propria abitazione ricercando tecnici poco seri ed intenti ad accontentarli con classi A a basso costo.
    Per questo insieme ad altri colleghi dell’Associazione Certificatori Energetici dopo 5 anni di dure sofferenze siamo giunti alla consapevolezza che occorresse darci delle regole “volontarie” valide per tutti gli attori della filiera edilizia. E’ nato cosi il protocollo CASACERTA, una soluzione volontaria per risolvere tutti i dubbi e le oscenità che si vedono di continuo nella ns professione. Vi invito ad approfondire con noi questa nuova possibilità che sta nascendo.

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