Risparmio Energetico e Sostenibilità Ambientale negli Edifici

La riqualificazione sostenibile degli edifici è un approccio al miglioramento della casa con l’obiettivo, non solo di darle un’aspetto migliore, ma anche e soprattutto di rendere la “vita” migliore per noi e per l’ambiente.
Vuoi una casa sana? Bollette più basse? Ridotta manutenzione? Un pianeta pulito? Con una pianificazione accurata è possibile creare una casa che unisca bellezza, efficienza energetica, comfort e convenienza per la salute e per l’economia.

Eccoci al primo appuntamento con “The Best of Green Week – my Green Buildings News”, una rubrica settimanale con le migliori notizie selezionate a mano sul green building nonchè risparmio energetico, comfort e sostenibilità ambientale degli edifici.

La progettazione sostenibile beneficia dell’uso di materiali ecologici, compatibili con l’ambiente. E’ pertano necessaria la caratterizzazione ecologica dei materiali da costruzione e dei componenti edilizi, in rapporto a tutto il ciclo di vita.
Ecco un esempio pratico di qualificazione ecologica-ambientale di un materiale e di una parete in laterizio.

L’Ecolabel Europeo, Regolamento CE n. 1980/2000 (attualmente in fase di revisione), rappresenta uno strumento a disposizione degli operatori economici per la comunicazione della qualità ambientale di prodotti e servizi.
Nell’autunno 2007 l’APAT, ora ISPRA, ha ricevuto mandato dalla Commissione Europea di sviluppare i criteri Ecolabel Europeo per il gruppo di prodotti Edifici.

E’ fondamentale analizzare la eco-compatibilità dei materiali e delle tecnologie utilizzate nel progetto riferendole all’intero ciclo di vita, in modo da procedere con un uso razionale dei materiali e delle tecnologie ed evitare la progressiva perdita delle risorse, mantenendo l’obiettivo di conseguire il benessere e la salute degli utenti compatibilmente con gli standard economici raggiungibili.

Progettare e costruire un edificio ecocompatibile significa dimostrare in maniera puntuale ed oggettiva il livello dei risultati raggiunti. Questo è un compito arduo a causa della complessità della costruzione e dell’applicazione di un sistema di misurazione delle prestazioni ambientali.

Occorrono interventi di riqualificazione degli spazi urbani attraverso un approccio di ecodesign orientato alla sostenibilità, integrato nelle strategie locali per la gestione delle aree urbane.
Nella prassi operativa manca, tra i momenti del processo progettuale, lo studio del contesto e la valutazione delle conseguenze del metabolismo urbano alle variabili ambientali.

Il sistema di certificazione ambientale degli edifici per uffici, in Germania, è uno strumento in grado di valutare caratteristiche di sostenibilità molto ampie, socio-culturali, economiche ed ambientali.
Vediamo come funziona questa certificazione ambientale nonchè esempi di edifici già certificati.

Progettare e verificare edifici a destinazione d’uso non residenziale con elevato livello di sostenibilità ambientale è un processo complesso e integrato che necessita di sistemi di valutazione specifici con solide basi tecnico-scientifiche. ITC-CNR e iiSBE Italia collaborano alla contestualizzazione italiana del sistema internazionale di certificazione energetico ambientale degli edifici, SBTool, per le destinazioni d’uso non residenziale.

I requisiti ambientali relativi ai materiali e componenti edilizi contenuti negli strumenti di valutazione della sostenibilità ambientale a punteggio sono molto generali e tendono a mettere in concorrenza ambiti materici differenti (privilegiando ad esempio i materiali “naturali”) e non stimolando l’individuazione dei prodotti più innovativi ed efficienti dal punto di vista del risparmio dei consumi di energia e risorse nell’intero ciclo di vita.

Il software Protocollo Itaca è stato sviluppato dall’ITC-CNR; implementa sia lo strumento di valutazione Itaca e i contenuti del sistema di certificazione, sia la definizione di strumenti indipendenti per il calcolo degli indicatori prestazionali.
