Certificazione Ambientale LEED e Progettazione Integrata per Edifici Ecologicamente Sostenibili



Se applichiamo la certificazione ambientale Leed (o sue varianti) ai nostri edifici, sia nuovi che riqualificati in modo ecologicamente sostenibile, diamo un forte contributo al miglioramento della qualità ambientale.

La progettazione integrata fra diverse discipline, quali l’edilizia, le scienze sociali ed economiche, è il mezzo più opportuno per perseguire l’obiettivo della sostenibilità ambientale degli edifici.

Certificazione-Ambientale-LEED-Progettazione-Integrata

Dal resoconto di quello che sta succedendo al pianeta negli ultimi anni, è chiaro che è la terra ad appartenere all’uomo e non viceversa. Analizzando il rapporto tra i consumi e le risorse, gli Stati Uniti consumano 5 volte le risorse a disposizione sulla Terra, UK 3 volte, Italia 2,5 volte.

Se vediamo l’overshoot day, il giorno dell’anno in cui si pareggiano le risorse che abbiamo a disposizione con quelle che utilizziamo, nel 1961 eravamo intorno al 21 Dicembre, l’anno scorso siamo arrivati al 22 Settembre e a fine anno abbiamo consumato il 140% delle risorse a disposizione. Quest’anno l’overshoot day è stato il 25 settembre 2009!

La popolazione mondiale è in crescita, e questo è un grosso problema, sopratutto per i paesi in via di sviluppo. Il riscaldamento del sistema climatico è inequivocabile. L’ultimo rapporto dell’IPPC dice che è molto probabile, fino al 95%, che l’aumento della concentrazione di gas serra sia dovuto all’attività umana.

Se andiamo a vedere da dove viene fuori l’emissione di CO2 per cause antropiche, la prima sono gli edifici. In Europa, circa il 40% delle emissioni di CO2 è dovuta agli edifici; poi ci sono trasporti e industria. Questo trend sta crescendo rapidamente con un tasso di circa 2,4%.

Si può ricorrere, almeno per gli edifici, agli edifici sostenibili. Strutture progettate, realizzate, rinnovate, gestite e utilizzate in modo ecologicamente efficiente. Gli obiettivi, proteggere la salute degli utenti, utilizzare le risorse in modo efficiente, ridurre l’impatto complessivo nell’ambiente, ottimizzare le performance ambientali ed economiche, per perseguire l’irrinunciabile esigenza del comfort interno e migliorare la produttività degli utenti.

Tutto questo segue i principi della sostenibilità, come definiti dalla commissione Bruntland negli anni ’80, ovvero di mettere assieme tutte le esigenze quali l’Ambiente, la Società e l’Economia. La sostenibilità è nel mezzo a questi tre fattori, un insieme identificato come triple bottom line.

Triple-Bottom-Line

Progettazione Integrata per Edifici Green

Quando pensiamo agli edifici green, questo sotto è un vero edificio green, ma di sicuro non è oggi utilizzabile, perchè abbiamo esigenze ben diverse.

Tenda-Indiana-Green

Photo credit: Spicy-Shots

L’edificio sostenibile deve cercare di andare incontro alle esigenze. Ecco la triple bottom line. Questo edificio è sicuramente biodegradabile, inserito perfettamente nel ciclo ecologico, ma difficile da abitare.

Tutto questo si può fare attraverso la progettazione integrata, che rende possibile la consapevolezza dei vari aspetti dell’edificio: progettazione architettonica, impiantistica, illuminotecnica, gestione energetica, gestione delle acque ed esigenze della committenza.

Chi partecipa alla progettazione integrata? Architetti, ingegneri, fino ai manutentori e a chi usa l’edificio. Se si riesce ad andare incontro alle esigenze di chi usa l’edificio, quell’edificio avrà una vita più lunga e sarà più soddisfacente per le persone che lo usano. Questo è lo scopo finale.

Processo Progettazione Integrata

Photo credit: Italo Meroni

Tutto ciò si concretizza attraverso:

  • collaborazione all’interno del gruppo di progettazione
  • comunicazione
  • condivisione dei principi e degli obiettivi
  • continuità delle scelte dei risultati

Quindi la progettazione integrata inizia dal primo schizzo sul foglio fino al termine del ciclo di vita dell’edificio.

Nella progettazione tradizionale si lavora individualmente, disaggregati, si progetta con compartimenti stagni, mentre nella progettazione integrata si condividono problemi e soluzioni. Ad esempio la scelta di un pavimento può avere un impatto dal punto di vista architettonico, impiantistico e anche degli utenti finali.

Il concetto di edificio impianto si evolve in edificio-impianto-ambiente-utente.

Certificazione Ambientale e Leed Rating Systems

I concetti di sostenibilità e di progettazione integrata fanno parte del Leed Rating System, un sistema di progettazione e certificazione ambientale che definisce cosa c’è dentro l’edificio, come per i prodotti alimentari.

Leed-Rating-Systems

Photo credit: realmofreals

Questa è la placca che viene affisa sull’edificio, riconoscibile, che vuole indicare la qualità dell’edificio da un punto di vista della sostenibilità ambientale.

Il sistema LEED prevede che siano prodotti certificazioni diverse per ogni categoria di edificio. Ogni edificio ha le sue diverse esigenze, ospedali, residenze, edifici per uffici. Esistono quindi certificazioni per le nuove costruzioni, edifici esistenti, edifici commerciali e addirittura per interi quartieri.

Le certificazioni sono Certified, Silver, Gold, Platinum a seconda del punteggio totale, dal 40% all’80%. Ci sono una serie di crediti, limiti che vengono imposti e che corrispondono a punteggi specifici. Il punteggio totale è di 110 punti, 100 sulle normali attività di progettazione e 10 sull’innovazione e regionalizzazione.

Quindi si parte dalla progettazione integrata, si prepara la documentazione, si fa una verifica generale a ritroso fino alla sottomissione dei dati ad un portale internet attraverso il quale avviene la certificazione da un ente terzo. Il livello di certificazione viene scelto all’inizio dal gruppo di progettazione, anche in relazione alla decisione finale del committente.

Le categorie della certificazione LEED:

  • Sostenibilità del sito
  • Gestione delle acque
  • Energia
  • Materiali
  • Qualità dell’aria interna, che non riguarda prettamente la sostenibilità, ma l’usabilità dell’edificio da parte degli utenti.
  • + 2 aree bonus:

  • Priorità regionale
  • Innovational design, una scatola vuota in cui definire delle eccezionalità in termini di sostenibilità ambientale.

Il 35% del punteggio finale si può conseguire dall’energia. Poi dalla sostenibilità del sito, i materiali, la qualità dell’aria interna e per ultimo l’utilizzo delle acque.

Il primo prerequisito che deve necessariamente avere il progetto, nell’approccio alla certificazione ambientale LEED, è la gestione del cantiere al fine di evitare l’inquinamento intorno all’edificio indotto dal cantiere stesso.

Poi si passa alla selezione del sito, che non deve essere in disaccordo con situazioni ecologiche particolari locali. Si favorisce lo spostamento a piedi e in bici, il trasporto pubblico fino alla riduzione dell’inquinamento luminoso.

Ecco la lista completa dei punti acquisibili nella certificazione ambientale LEED v.3:

Leed è uno strumento di misura e allo stesso tempo uno strumento di progettazione, che ti permette di ottimizzare le scelte progettuali. Per raggiungere la sostenibilità di un edificio mediante la progettazione integrata, il sistema leed è un passaggio fortemente consigliato, specialmente per edifici di grandi dimensioni.

Per Approfondire sulla Certificazione Ambientale

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